Classico film natalizio con una felice commistione tra live action e animazione, che sorprende nel ribaltamento dei punti di vista. Animazione, Commedia, Family - Norvegia, Germania2025. Durata 80 Minuti.
Quando una famiglia di topolini incontra gli umani... la magia ha inizio! Espandi ▽
Una famiglia di topi è impegnata nei preparativi per le vacanze nella loro accogliente casa di campagna, finché non arriva una vera famiglia di città, in cerca di una tranquilla fuga dalla vita quotidiana. Ben presto scoppia un caotico conflitto per la casa in cui i topi hanno vissuto da soli per tanti anni. Così i roditori decidono di combattere per salvare i loro spazi. Classico film natalizio con una felice commistione tra live action e animazione con i roditori realizzati in maniera semplice ma efficace nel tratteggiare i diversi caratteri, Un topolino sotto l’albero sorprende per il ribaltamento dei punti di vista. Perché nel raccontare la classica storia di un’intrusione non desiderata in una casa, che ha come capostipite moderno Mamma, ho perso l’aereo, citato varie volte in questo film diretto dall’attivo regista norvegese Henrik Martin Dahlsbakken (autore di Returnign Home che nel 2015 rappresentò il suo paese agli Oscar), noi parteggiamo ovviamente per chi risiede nella casa violata anche se, stavolta, la famiglia da difendere è composta da quattro topini, mamma, papà e due figli, un maschio nullafacente e una femmina molto intelligente e curiosa. Recensione ❯
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Ironico, sarcastico e realistico. Un esordio che rielabora la classica vicenda di Cenerentola. Horror, Norvegia, Danimarca, Romania, Polonia2025. Durata 105 Minuti.
Una versione distorta della classica storia di Cenerentola. Espandi ▽
La vedova Rebekka giunge, con le figlie Elvira e Alma, al palazzo del nobile Otto, altrettanto vedovo, per convolare a giuste nozze. Dopo il matrimonio, però, Otto muore improvvisamente, pianto dalla figlia Agnes. A dipartita avvenuta, emerge che Otto era in difficoltà economiche almeno quanto Rebekka (che lo pensava invece benestante) e quindi urge trovare una soluzione.
L'idea della donna è quella di dare in sposa Elvira al fascinoso principe Julian, che cerca moglie. Elvira ne è infatuata e legge avidamente le poesie scritte dal giovane principe sperando di diventare la sua consorte. Per riuscire nello scopo, però, è necessario "abbellire" Elvira attraverso gli interventi del dottor Esthétique.
Simpatica e spesso "cruda" rivisitazione della fiaba di Cenerentola vista attraverso le vicissitudini della sorellastra in cerca dell'amore eterno del principe. Emilie Blichfeldt, autrice anche della sceneggiatura, esordisce, dopo una serie di cortometraggi, in modo positivo e sicuro nella regia di un lungometraggio, scegliendo un approccio al tempo stesso ironico, sarcastico e realistico - oltre che caratterizzato da un sublime gusto per il grottesco. Recensione ❯
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Due sorelle affrontano il ritorno del padre regista e l'arrivo di una star americana che sconvolge gli equilibri della loro fragile famiglia. Espandi ▽
Nora (nome ricorrente nella drammaturgia internazionale) è un’attrice di teatro che soffre di attacchi di panico ogni volta che deve entrare in scena. Ha una relazione con un collega sposato, non ha figli ed è legata solo a sua sorella Agnes e alla di lei famiglia. Gustav, il padre di Nora e Agnes, è un famoso regista che dopo il divorzio ha lasciato la Norvegia (e la famiglia) per tornare nella nativa Svezia. Ora però è tornato per il funerale della ex moglie, e per chiedere a Nora di interpretare la protagonista della sua ultima sceneggiatura, a suo dire la più riuscita e personale, che dovrebbe essere ambientata proprio nella casa dove Nora e Agnes sono cresciute.
In Sentimental Value il regista e sceneggiatore norvegese Joachim Trier fa una cosa difficilissima: imprimere la propria cifra stilistica personale e inconfondibile ad un argomento già molto frequentato dal cinema mondiale (compreso quello nordico), ovvero la complessità dei rapporti famigliari.
La regia di Trier si muove con la consueta morbidezza e fluidità nelle transizioni fra gli spazi e i sentimenti, spesso interrotta da schermi al nero e brusche frenate musicali, e riproduce la natura caleidoscopica dei rapporti, mantenendo una raffinatezza compositiva rarefatta ed essenziale, ma mai algida o priva di pathos. Recensione ❯
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La serie ispirata alla storia vera di Tommaso Claudi, il console italiano che rimase solo a Kabul. Espandi ▽
La trama intreccia le vicende della famiglia afghana Nazany, costretta a fuggire, con quelle di funzionari e agenti stranieri, come un diplomatico italiano e un'agente tedesca, impegnati in disperate missioni di salvataggio e coordinamento, mentre la minaccia dell'ISIS incombe. Recensione ❯
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Nora, Andreas e il capitano Kris tornano in azione quando un nuovo pericoloso troll si risveglia e questa volta avranno bisogno di più aiuto per eliminarlo. Espandi ▽
Quando un nuovo e pericoloso troll si risveglia scatenando devastazione in tutta la Norvegia, i nostri avventurieri Nora, Andreas e il Capitano Kris sono coinvolti nella loro missione più pericolosa di sempre. Recensione ❯
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Struggente riflessione sulla memoria dei luoghi e sulle implicazioni più granulari e domestiche
della diaspora iraniana. Documentario, Iran, Norvegia, Italia2025. Durata 80 Minuti.
Passato e presente si mescolano nel racconto di una ragazza fuggita dall'Iran. Espandi ▽
Dagli Stati Uniti Maryam fa installare delle telecamere nella casa dove è cresciuta, in Iran, e dove ora vivono i suoi genitori. È un modo per star loro vicina, e per tenerli d'occhio nelle difficoltà della vecchiaia. La donna aveva dovuto infatti lasciare il paese natale da giovane, in seguito alla rivoluzione islamica del 1979. Da allora non ha più fatto ritorno, e le immagini digitali e sezionate dell'abitazione sono l'unico punto di contatto con la propria storia familiare. Un legame flebile, soggetto non soltanto agli umori e alla salute dei genitori ma anche ai tumultuosi eventi esterni.
Struggente riflessione sulla memoria dei luoghi e sulle implicazioni più granulari e domestiche della diaspora iraniana, questo particolare ibrido di tecniche documentaristiche ed elementi di finzione è in linea con la grande vitalità e capacità inventiva del cinema iraniano, alla cui tradizione aggiunge una chiave formale inedita. Recensione ❯
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La storia è un adattamento animato della fiaba del 1844 dell'autore danese Hans Christian Andersen, "La regina delle nevi", ambientata a Copenaghen nella splendida epoca vittoriana di fine Ottocento e ispirata anche agli scritti di Selma Lagerlöf (premio Nobel svedese) e Zacharius Topelius (famoso scrittore finlandese). La giovane Gerda parte verso l'ignoto alla ricerca del suo amico Kai, misteriosamente scomparso. Durante il suo viaggio, Gerda fa amicizia con persone, uccelli, animali e una strega gentile, ignara che un nemico ostile e invisibile la sta osservando: la Regina delle nevi e il suo apprendista gargoyle, Louie. La regina malvagia tiene Kai prigioniero nel suo palazzo di ghiaccio nel nord del Finnmark, in Norvegia. Insieme, Gerda e Kai riescono finalmente a sfuggire alle sue grinfie, tornando a casa giusto in tempo per il Natale più felice di sempre. Recensione ❯
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Dopo i violenti scontri tra polizia e manifestanti al vertice europeo di Göteborg nel 2001, un'indagine governativa concluse che la polizia svedese aveva bisogno di comprendere più a fondo i movimenti politici, con molti giovani in uscita dai partiti tradizionali e impegnati per la giustizia sociale e il clima, perché i metodi adottati rischiavano di aggravare le tensioni invece di placarle. Fu creata così la "Polizia del dialogo", una unità speciale con base a Stoccolma, operativa a tempo pieno. Nel 2022, tra manifestazioni di ogni genere, copie bruciate del Corano e proteste per il clima, la regista Susanna Edwards ha iniziato a seguire gli agenti nella loro missione di salvaguardare la libertà di espressione di tutti, il diritto a riunirsi in spazi pubblici e protestare. Il team lavora costantemente sul crinale tra personale e professionale: quando indossano l'uniforme devono mettere da parte le loro opinioni, ma sono spesso le loro esperienze e l'abilità nell'instaurare un rapporto di fiducia a ridurre la tensione in momenti complicati. In una società polarizzata, la squadra è unita dal senso dell'umorismo e da una vocazione comune: difendere la democrazia usando il dialogo come unica arma. Recensione ❯
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Nikolai Schirmer, sciatore e regista di fama internazionale, scopre che il suo amico d'infanzia, solitario e schivo, sta intraprendendo un tour sugli sci senza precedenti e che non ha intenzione di dirlo a nessuno.
Vegard Rye si sta preparando a scalare e sciare 27 montagne in un'unica impresa.
Per raggiungere questa impresa sovrumana, Vegard si isola da amici e familiari, vivendo in grotte e dedicando tutta la sua esistenza a migliorare se stesso.
Nikolai decide di raccontare al mondo la storia del suo amico, definendola «il più grande tour sugli sci di tutti i tempi», mentre tenta di appropriarsi delle rigide tecniche di allenamento del suo amico per portare il proprio livello sciistico a nuove vette. Vegard, seppur riluttante, accetta che Nikolai e il suo team lo riprendano, il loro legame è stato forgiato nella sofferenza anni fa, quando entrambi erano giovani sciatori pieni di aspirazioni.
Una storia di due personaggi estremamente diversi, uniti dall'impresa impossibile del più grande tour sugli sci di tutti i tempi. Recensione ❯
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Il patrimonio culturale è la vittima invisibile di ogni guerra. L'ISIS ha lasciato Mosul in rovina dopo la liberazione. Oggi, un pescatore, un musicista e un collezionista lottano per preservare ciò che resta dell'anima della città. Espandi ▽
Il patrimonio culturale è la vittima invisibile di ogni guerra. Mosul, una delle città più antiche del mondo con oltre 8.000 anni di storia, è stata controllata dall'ISIS per anni e dopo la liberazione è rimasta in rovina. "The Lions on The River Tigris" segue tre uomini - un pescatore, un musicista e un collezionista - che si rifiutano di lasciare che la storia della città venga dimenticata. Bellissimo documentario vincitore dell'Human Rights Award all'ultima edizione del festival CPH:DOX di Copenhagen. Recensione ❯
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In Cina, tre scapoli si affidano a un coach sentimentale per trovare l'amore, tra makeover e seduzione digitale. Un'ironica avventura nell'era dell'inganno strategico. Espandi ▽
Siamo in Cina, dove il numero di uomini single supera di 30 milioni quello delle donne. Tre scapoli si affidano a Hao, un richiestissimo coach sentimentale, per trovare l'amore. Tra makeover, selfie strategici e goffi tentativi di seduzione, i tre affrontano con ironia le sfide necessarie. Hao plasma il loro aspetto e il loro comportamento online e nella vita reale secondo la strategia dell'"inganno strategico", metodo da lui brevettato per far entrare in sintonia gli esseri umani. Nella iper competitiva società cinese, assistiamo a una stravagante avventura nel corteggiamento nell'era digitale. Recensione ❯
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Mikal ha 12 anni, vive da sempre in una stanza d'albergo malmessa e spera che i genitori smettano di bere. Una storia di fragilità e amore familiare. Espandi ▽
Mikal ha 12 anni e vive da sempre in una stanza d'albergo malmessa con i suoi genitori, entrambi alle prese con problemi di alcol. Il suo più grande desiderio è che smettano di bere. A causa della crisi abitativa negli Stati Uniti, molte famiglie come la sua sono costrette a vivere in hotel economici, spesso in condizioni difficili. Ma tra caos, dolore e precarietà, resistono anche l'amore e la speranza. La regista Monica Strømdahl conosce Mikal da tempo e lo ha seguito per tre anni. Il film racconta la crescita di un bambino in un contesto fragile, mostrando le ferite dell'infanzia, ma anche i legami profondi che uniscono una famiglia. Recensione ❯
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Una madre single scopre di più sul donatore di sperma che ha scelto per suo figlio. Espandi ▽
Edith è una giornalista quarantenne spinta dalla curiosità che decide di intraprendere la carriera di madre single ricorrendo alla donazione di sperma. Tuttavia, le sfide della genitorialità single si rivelano più scoraggianti del previsto e lei teme di non essere abbastanza per suo figlio. Quando l'identità del donatore viene a galla inaspettatamente, Edith decide di contattarlo con la falsa pretesa di realizzare un'intervista su di lui e la sua azienda tecnologica, sconvolgendo così non solo la propria vita e le proprie emozioni, ma anche quelle di tutti coloro che la circondano. Recensione ❯
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Rob Moore si finge giornalista, ma è una spia. O è un un agente doppiogiochista a fin di bene? Una storia di inganni, potere e verità ambigue. Espandi ▽
Rob Moore, ex produttore televisivo, finge per anni di essere un giornalista per infiltrarsi tra gli attivisti anti-amianto. In realtà è una spia al servizio dell'industria dell'amianto. Quando la verità viene a galla, Rob sostiene di essere un agente doppiogiochista che raccoglieva prove contro i suoi datori di lavoro corrotti. Due giornalisti accettano di raccontare la sua storia, ma presto si ritrovano intrappolati in un intricato gioco di bugie. Rob è un eroe o un manipolatore? Una storia avvincente fatta di inganni, potere e verità ambigue. Recensione ❯
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Nel 1973, Vibeke Lokkeberg filmò gli inizi del movimento cinematografico femminista al First International Women's Film Seminar, tenutosi al cinema Arsenal. Il suo filmato è andato perduto per 50 anni. Oggi, ci mette di fronte a battaglie passate ancora da vincere. Recensione ❯
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