| Anno | 2025 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 86 minuti |
| Regia di | Leandro Picarella |
| Attori | Giovanni Cardamone, Ettore Pesaresi, Pino Sorrentino, Teresa Randazzo . |
| Uscita | giovedì 9 aprile 2026 |
| Distribuzione | PostMov |
| MYmonetro | Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 3 recensioni. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento venerdì 27 marzo 2026
In un'isola mediterranea, Ettore e Giovannino vivono un'estate felice. Ma con la partenza di Ettore, Giovannino affronta l'assenza grazie ai filmati di Pino. Sciatunostro è 75° in classifica al Box Office. mercoledì 25 marzo ha incassato € 603,00 e registrato 537 presenze.
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Ettore e Giovanni sono due ragazzini che vivono a Linosa uniti da una forte amicizia. Sull'isola vive anche Pino un anziano videoamatore che documenta i più diversi aspetti della vita locale. Un giorno Ettore apprende dai genitori che si trasferiranno in città per consentirgli di frequentare una scuola migliore. Sta per iniziare l'ultima estate insieme dei due amici.
Un mix di documentario e fiction che sa leggere nell'animo dei bambini ma lascia qualche perplessità sulla costruzione narrativa.
Leandro Picarella è un più che valido artista di cui si percepisce la passione che alimenta e sostiene ogni sua realizzazione. I Moka e Achille del suo Divinazioni o l'astrofisico Paolo di Segnali di vita sono persone (non personaggi) che restano nella memoria. Così come destano attenzione e curiosità Ettore e Giovanni. Il primo un po' più disinvolto e il secondo un po' più infantile ma entrambi legati da un forte spirito di amicizia che si traduce in condivisione di una molteplicità di esperienze da compiere su un'isola che è la loro e di cui conoscono ogni angolo.
L'ultima estate che trascorrono insieme li vede uniti ancora di più visto che Ettore alla riapertura dell'anno scolastico dovrà partire per andare a vivere altrove. La telecamera di Picarella li segue sia nei giochi che nelle esplorazioni, nella vita con i familiari così come nelle feste popolari.
Quello che invece suscita una qualche perplessità è il legame, sul piano della narrazione, con l'attività di Pino, l'anziano videoamatore di cui vediamo molteplici immagini catturate nelle occasioni più diverse e mirate a documentare la vita sull'isola. Dopo la partenza di Ettore osserviamo Giovanni che inizia a frequentarlo e a trovare in lui un'opportunità per vivere con una minore sofferenza ma sino ad allora abbiamo assistito a due percorsi separati del cui incontro non apprendiamo granché. Ci viene praticamente solo detto che il piccolo Giovanni trarrà beneficio dalla cattura di immagini e dagli insegnamenti e gratificazioni che pino gli darà.
La riflessione sulla messa a fuoco della realtà in cui vive da parte di chi è rimasto si presenta comunque come occasione di meditazione sull'attrattiva che una vita lontana, nella giusta misura, da cellulari e social possa ancora rappresentare per una personalità in formazione. A patto che trovi la persona che sia in grado di motivarla anche se distante sul piano dell'età e dell'esperienza di vita.
Ettore e Giovanni sono amici per la pelle. E per due ragazzini, a Linosa, l'estate è un'avventura continua. Ogni cosa è una scoperta. Le giornate al mare, la pesca, le gite in barca, le corse in bicicletta, in giro per la campagna arsa dal sole, tra posti abbandonati, casematte, anfratti dove fanno i nidi gli uccelli... Ma questa è un'estate diversa dal solito, dal sapore un po' amaro.