Tekla Taidelli torna a occuparsi, senza moralismi ma con una straordinaria empatia, dei suoi personaggi perduti. Drammatico, Italia, Portogallo2025. Durata 90 Minuti.
Leo, intrappolato in lavori precari e dipendenze, incontra Jo-Jo, enigmatica e ferita. Insieme partono verso il Portogallo alla ricerca di libertà e senso. Espandi ▽
Leo ha 20 anni e una vita in bianco e nero. Le sue giornate iniziano sempre alle 6:06, tra lavori miserabili e una corsa senza fine per procurarsi la dose successiva. Ogni tentativo di cambiare, scappare, lo riporta sempre allo stesso punto: l'inizio. Finché non incontra Jo-Jo: coetanea enigmatica, parla solo francese e guida un caravan come se fosse in fuga da qualcosa. Anche lei porta un dolore profondo. Jo-Jo non è una salvezza facile ma è il caos di cui Leo ha bisogno. Lei ha i suoi demoni. In qualche modo sa vedere attraverso le crepe di Leo. Insieme partono verso il Portogallo, tra paesaggi onirici e polverosi, dove le loro anime si incontrano e parlano finalmente la stessa lingua. Recensione ❯
Un piacevole racconto morale su come gli imprevisti della vita aprono la strada
alle scoperte più importanti. Drammatico, Portogallo, Spagna2025. Durata 114 Minuti.
La storia segue Fernando, un tranquillo professore di geografia, la cui vita viene sconvolta dalla misteriosa scomparsa della moglie. Espandi ▽
Fernando è un docente universitario di geografia, colto, abitudinario, sposato da un paio d'anni con Milena, una donna di origine serba. Quando lei se ne va di casa, senza lasciare nemmeno una spiegazione, lui scopre di non sapere nulla del suo passato, nemmeno da dove cominciare a cercarla. Durante una vacanza solitaria in Portogallo, Fernando conosce Manuel, un uomo che vive di piccoli lavori, felicemente nomade. Ma accade qualcosa di imprevisto e Fernando si ritrova a cominciare una nuova vita, come giardiniere nella splendida villa di una donna di nome Amalia.
Prat non teme di puntellare un racconto realistico di colpi di scena incredibili, che servono il tema della morte apparente e della rinascita. Un cinema umano e umanista, dunque, quello di Prat, che ragiona attorno al concetto di famiglia acquisita in termini non stereotipati e invita a pensare l'esistenza come passibile di una continua riscrittura. Recensione ❯
Gaza, 2007: tra blocco israeliano e potere di Hamas, Osama traffica farmaci sotto copertura. Un film d'azione riapre vecchie ferite due anni dopo. Espandi ▽
Gaza, 2007. Osama è un trafficante di farmaci illeciti. Al bancone lavora il giovane Yahya, che vede Osama entrare in conflitto con il poliziotto corrotto Abou Sami finché la situazione non raggiunge un punto di non ritorno. Due anni dopo, un film d’azione trova a sorpresa un attore principale che possa prestare il volto alla leggenda. In un’epoca in cui le immagini provenienti da Gaza si rincorrono strazianti e quotidiane come testimonianza del genocidio, il cinema rischia a volte di sembrare impotente. Ecco allora che operazioni sui generis come questo dramedy metatestuale e crepuscolare dei fratelli Arab e Tarzan Nasser diventano tanto più significative. Un cinema che affonda nel passato eppure risponde d’istinto al presente, aggiungendo ad esempio sui titoli di testa l’audio di Trump su come trasformare Gaza in una riviera di lusso; è il tipo di scelte che forse, più che nell’immediato, pagherà tra vent’anni, quando la prospettiva futura renderà l’oltraggioso ancor più evidente. Recensione ❯
Il regista conquista una durata accessibile al grande pubblico ma non tradisce la sua estetica e le sue riflessioni. Drammatico, Portogallo2025. Durata 156 Minuti.
L'impresa di Ferdinando Magellano letta dal punto di vista dei sottomessi. Espandi ▽
Il film copre 16 anni nella vita del navigatore Ferdinando Magellano a partire da quando, nel 1504 in Malesia, compra uno schiavo che ribattezza con il nome di Enrique. Sposatosi con Beatriz successivamente ottiene il favore dei reali di Spagna e inizia un viaggio che ne trasformerà profondamente la personalità. Lav Diaz ritrova il colore, ingaggia un attore internazionalmente riconosciuto e conquista una durata accettabile dal grande pubblico. Girato tra Spagna, Portogallo e le Filippine il film consente al regista di continuare la riflessione sulla storia del suo popolo focalizzandosi in questo caso su un passato remoto che ne ha comunque influenzato i secoli a venire. Girato e montato direttamente da Diaz, il film, anche sul versante del ritmo narrativo, mostra delle novità che però non intaccano l’estetica di fondo di un regista che riesce ad aprirsi a nuovi sguardi senza tradire se stesso. Recensione ❯
António e Jota provano l'esperienza dei bagni termali che sembrano avere proprietà speciali sull'umore degli uomini. Espandi ▽
Due ragazzi portoghesi, António e Jota, esplorano in compagnia di alcuni amici i resti di alcune terme romane immerse nella natura. Il sito archeologico attrae durante il giorno diversi visitatori e turisti, ma la calma del luogo e il calare della notte restituiscono un'atmosfera placida e silenziosa, che favorisce le confidenze e l'intimità tra i due giovani. Mentre trovano il coraggio di dirsi cose che prima erano nascoste, le acque termali diventano un luogo di incontro tra passato e presente, sospeso tra epoche storiche molto diverse.
Il primo lungometraggio del regista spagnolo Gabriel Azorín, che già vantava esperienza nei corti e mediometraggi, è una piccola perla di cinema meditativo e avanguardista, in grado di ripagare l'attenzione dello spettatore più paziente con un'originale riflessione sulle età di passaggio e sull'intimità emotiva dei giovani uomini.
Etereo e galleggiante in un'atmosfera quasi tarkovskijana, il film vive di pochi ma cruciali dialoghi, di quelli che quando escono fuori contano davvero. Recensione ❯
In Guinea-Bissau, un ingegnere portoghese e due locali affrontano tensioni personali e post-coloniali, cercando sé stessi in un mondo globalizzato. Espandi ▽
Sergio, un ingegnere ambientale portoghese, si reca in Guinea-Bissau per redigere un rapporto d'impatto ambientale legato a un progetto stradale. Alle prese con il caldo e la solitudine, incontra Diara e Guillermhe - due abitanti locali anch'essi in cerca della propria strada. Ma mentre crescono le tensioni all'interno della loro relazione ambigua, Sergio prende coscienza delle dinamiche capitaliste e post-coloniali che circondano la sua missione. Ognuno di loro sarà costretto a confrontarsi con come la propria identità si definisce in un mondo globalizzato. Recensione ❯
Una coppia si trova a mettere in discussione la relazione e il rapporto con il figlio. Espandi ▽
Mateus e Irene sono sposati da vent’anni, e insieme hanno un figlio adolescente dai comportamenti singolari. Per festeggiare la ricorrenza del loro matrimonio, decidono di partire per un viaggio, da soli, con destinazione un paradiso tropicale. Prima della partenza però saranno costretti a separarsi, avvertendo gli effetti dei vaccini a cui si sono sottoposti per il viaggio e trascorrendo una notte anomala che lascerà il segno sulla coppia. Il matrimonio è un enigma surrealista nel nuovo film di Sandro Aguilar, che immagina la celebrazione di un anniversario come un percorso di auto-indagine esistenzialista e psichedelico. Senza nessuna pretesa di verosimiglianza e drammaturgia convenzionale, il regista portoghese mette in scena un’opera disturbante e caustica, che lavora per metafore e per immagini pregne di suggestioni. Recensione ❯
Il film segue per 20 anni Reem, Mohammed e Yasser, rifugiati siriani divisi tra patria perduta ed Europa incerta, in cerca di dignità e futuro. Espandi ▽
Little Syria segue per oltre 20 anni il viaggio di un fratello, della sorella e del fidanzato, intrappolati tra una Siria da cui sono fuggiti per salvarsi e un'Europa che a volte sembra accoglierli e altre respingerli. Nel periodo in cui è stato girato, più di 14 milioni di siriani sono stati costretti ad abbandonare le loro case, e a chiedere asilo in oltre 130 paesi. Reem, Mohammed e Yasser cercano di dare un senso a ciò che resta della rivoluzione siriana, e Little Syria offre uno sguardo intimo sulle vite invisibili dei rifugiati siriani. Recensione ❯
Un'attrice argentina che approda su un'isola strana e incantevole, i cui abitanti sono diventati personaggi shakespeariani. Espandi ▽
Una reinterpretazione di "La tempesta" di Shakespeare ambientata nelle tranquille isole Azzorre. Ariel confonde il confine tra realtà e fantasia, costringendo il passare del tempo a rimanere ambiguo. Recensione ❯
Il dittatore António de Oliveira Salazar deve prendere consapevolezza che la sua vita politica è alla fine. Espandi ▽
La vita politica di António de Oliveira Salazar è giunta al termine, dopo quattro decenni come capo del regime militare portoghese. È un fatto noto e riconosciuto da tutti, tranne che dallo stesso dittatore... Recensione ❯
Filmati inediti della leggendaria Nova Convention, dove William Burroughs, Patti Smith, Zappa, Ginsberg e altri si scontrarono in un'esplosione di idee, arte e ribellione. Espandi ▽
Tra il novembre e il dicembre 1978, al Entermedia Theatre di New York, andò in scena la "Nova Convention", una celebrazione del genio di William S. Burroughs irriducibile alla normalità, al pari del suo ispiratore. Alla corte dello scrittore di culto accorrono, in qualità di discepoli eccellenti, alcuni dei protagonisti della scena newyorchese: Laurie Anderson, Patti Smith, Allen Ginsberg, Philip Glass e molti altri, tra cui il californiano di adozione Frank Zappa. Ogni artista recupera un aspetto della mirabile inventiva del 'cattivo maestro' e lo interpreta secondo il proprio estro, dimostrando come sensibilità molto distanti tra loro traessero ispirazione dall'autore de Il pasto nudo. Le riprese integrali di Howard Brookner, che filmò quelle serate, sono state ritrovate e restaurate tra il 2012 e il 2024 dal nipote Aaron e da Rodrigo Areias, dando vita ad una testimonianza straordinaria, meravigliosamente sottratta alle nebbie del tempo, di anni folli e creativi in cui, per le strade di New York, si cambiava il mondo della musica e delle arti in genere. Recensione ❯
Un viaggio poetico nell'Alentejo, tra storia, memorie e natura, che intreccia voci e tempi diversi per ritrarre un territorio e la sua identità. Espandi ▽
Il film è un viaggio poetico e politico attraverso la storia reale e immaginaria dell'Alentejo, in Portogallo. Seguendo il ritmo delle stagioni, ripercorre il passato della regione - dai tempi preistorici alla rivoluzione del 1974 - attraverso le voci e le memorie di chi l'ha abitata: contadini, archeologi, narratori e anziani. Un ritratto corale e stratificato di un territorio ricco di storia, cultura e tradizioni. Recensione ❯
Il regista racconta la storia di Liberada, perseguitata per la sua non-conformità di genere. Espandi ▽
João è protagonista di un film biografico su Liberada, perseguitata dall'Inquisizione per la sua non-conformità di genere. Quando il regista del film viene colpito da una misteriosa paralisi, João affronta il caos, determinato a onorare la storia di Liberada e a finire il film. Recensione ❯
Un regista e il figlio dodicenne trascorrono l'estate in un hotel deserto a Lisbona, dove antichi e nuovi fantasmi riaffiorano. Espandi ▽
Durante le vacanze estive, un regista e suo figlio dodicenne soggiornano in un hotel abbandonato a Lisbona: un hotel vuoto come quello del film "Shining". Il ragazzo è ossessionato da storie di mostri e fantasmi. Ma durante il loro soggiorno emergono altri spettri: quelli del primo serial killer portoghese e di uomini che improvvisamente impazziscono e abbandonano le loro famiglie. Recensione ❯
Il film recupera le storie dimenticate di Omarino e Aredomi, intrecciando memoria personale e archivi amazzonici in un rituale sul potere e la vita. Espandi ▽
Emergendo dall'ombra del boom della gomma, le storie dimenticate di Omarino e Aredomi vengono recuperate in un viaggio sensoriale che intreccia la storia personale del regista con gli archivi amazzonici dell'inizio del XX secolo. Il film è un rituale cinematografico che riflette sul potere, la memoria, le riparazioni postume e il profondo dialogo tra i vivi e i morti. Recensione ❯