Un film semi-autobiografico in cui si racconta la vita di un uomo bipolare. Espandi ▽
Giovanni Bucchieri, ex ballerino del Royal Swedish Ballet, ora artista multidisciplinare, si racconta in questo film semi-autobiografico, mettendo anche a nudo il disturbo bipolare da cui è affetto. Recensione ❯
Una donna in bilico tra famiglia e lavoro, in una città che sta scomparendo. Espandi ▽
Mentre la città svedese di Kiruna sprofonda, Frigga è combattuta tra la sua famiglia e il lavoro come responsabile della sicurezza nella più grande miniera sotterranea del mondo. Recensione ❯
Proiezione sul tema dell'era del "dopo lavoro": molti spunti provocatori per un saggio suggestivo. Documentario, Svezia2023. Durata 81 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il doc di Gandini intercetta e diffonde un sentimento condiviso - il rifiuto del lavoro - e forse presagisce una rivoluzione umanista e antidogmatica in arrivo. Espandi ▽
Come sarà la vita nell'era del post-lavoro? Cioè: quando l'umanità avrà automatizzato così tanti processi da rendere inessenziale la prestazione lavorativa, l'uomo come impiegherà quel "tempo libero"? È pronto ad affrontare una routine in cui il tempo lavorativo sarà quanto meno ridimensionato? Sarà in grado di abituarsi e di conferirgli un valore per l'individuo e per la società?
L'autore Erik Gandini è concentrato sulla ricerca della felicità umana, con un gusto spiccato per il paradosso, il contrasto smaccato e splendente tra opposti, come nella vistosa immagine di locandina, nella quale un automa scintillante, seduto su una sdraio in spiaggia, sembra apprezzare la lettura di un libro di carta. Il tocco e le ottiche di Fredrik Wenzel, direttore della fotografia abituale di Ruben Östlund, conferiscono alla narrazione un aspetto affascinante, glaciale e misteriosamente sospeso.
After Work intercetta e diffonde un sentimento condiviso - il rifiuto del lavoro - e forse presagisce una rivoluzione umanista e antidogmatica in arrivo. Ne aspettiamo il seguito. Recensione ❯
Un teen drama ispirato ad una storia vera, incentrato su un gruppo di amiche che cominciano a rapinare ville prima per bisogno e poi alla ricerca del brivido. Espandi ▽
Nei primi anni Novanta c'è una nuova consapevolezza tra le ragazze, quattro amiche che si fanno chiamare le Barracuda Queens, dalla spiaggia dove si svolgono le feste notturne più sfrenate, decidono che niente le è proibito. Dopo una festa in cui restano al verde decidono di procurarsi i soldi introducendosi durante la notte in una ricca villa per rapinarla. Dopo questa prima esperienza vogliono continuare a provare quelle sensazioni e continuano a derubare le case dei ricchi mentre di giorno interpretano il ruolo delle brave ragazze. Recensione ❯
La storia di Pepe, un giovane gay cileno di 30 anni, residente in Italia, che torna in patria e scopre che il suo padre biologico - un uomo che non aveva mai conosciuto - non è altro che il colonnello Rodrigo Retamal , l'ex capo dell'intelligence della polizia cilena. Retamal, scopriamo, è stato condannato per violazioni dei diritti umani, inclusa l'uccisione di sei attivisti comunisti nel 1973, durante i primi giorni del colpo di stato di Pinochet. Fu punito vent'anni dopo con una notte in carcere. Dopo un momento di profonda confusione, Pepe prende la sbalorditiva decisione di incontrare suo padre e affrontarlo. Recensione ❯
L'incontro tra la regista e il diplomatico svedese Hans Blix, uno dei protagonisti della crisi globale. Espandi ▽
Greta aveva 8 anni quando guardò in tv il disastro dell'11 settembre. Negli anni successivi, il diplomatico svedese Hans Blix è diventato uno dei protagonisti della crisi globale. Oggi, la regista si rivolge al suo connazionale Blix per chiedergli: la diplomazia può ancora avere un ruolo risolutivo nei confronti della guerra? Recensione ❯
Una commedia che diventa dramma famigliare seguendo la deriva sempre più assurda di una famiglia a pezzi. Commedia, USA, Danimarca, Svezia2023. Durata 96 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
In un emporio di mobili in mezzo alla campagna, una signora si siede su un divano verde. E rifiuta
ostinatamente di rialzarsi, mentre i tre figli adulti, David, Gruffudd e Linda, cercano di smuoverla da lì. Espandi ▽
In un vecchio negozio di mobili di un'imprecisata città americana, tra oggetti ammucchiati e scatoloni, una signora ottantenne, venuta con i figli David e Gruffud a cercare una cassettiera, si siede su un divano e decide di non muoversi più. Dopo l'arrivo dell'altra figlia Linda, toccherà al figlio minore David, padre di famiglia tormentato e premuroso, capire le ragioni del comportamento della madre. La situazione sempre più assurda e tesa darà all'uomo l'occasione di regolare i conti con i fratelli e trovare nella figlia del proprietario del locale e nel suo gestore due strane figure con cui confrontarsi… Partendo da uno spunto da commedia dell'assurdo, l'esordio (americano) del regista svedese Niclas Larsson entra progressivamente nei territori più rischiosi del thriller psicologico e infine del dramma famigliare. Quello di Larsson è un cinema di parola, di scene e atti scanditi, di personaggi che entrano ed escono, ciascuno con un proprio ruolo preciso. Recensione ❯
Una ragazza ucraina sperimenta sulla sua pelle le conseguenze della fine dell'Unione Sovietica. Espandi ▽
Ucraina al momento del crollo dell'Unione Sovietica. La vivace Kira, 17 anni, vede crollare la sua famiglia e il paese in cui vive. Le trasformazioni nelle loro vite arrivano gradualmente ma sono radicali. Tutto il loro mondo sta tremando. Recensione ❯
La storia e il futuro delle immagini in un'opera che pone domande e rivendica maggiore consapevolezza. Documentario, Danimarca, Svezia2023. Durata 85 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un documentario che si interroga sulle immagini stesse. Espandi ▽
La macchina da presa (ora telecamera) è il soggetto di questo documentario che vede i due registi ancora una volta uniti in una ricerca. Questa volta si chiedono come la contemporanea ossessione per le immagini si sia sviluppata al punto da mutare i nostri comportamenti. Partono dalle prime immagini impressionate su una lastra fotografica per giungere al dato, stimato per il 2022, di 45 miliardi di camere presenti sul pianeta e senza alcun tipo di linea progettuale. Il lavoro di Danielson e Van Aertryck, grazie al fatto che, specie nella seconda parte, si avvale di una miriade di riprese e di siti su cui i nativi digitali sono assolutamente competenti, andrebbe mostrato in tutte le scuole superiori. Anzi, prima dovrebbero essere i docenti a vederlo per prendere ulteriore coscienza del fatto che la scuola mentre insegna a scrivere, leggere e decodificare gli scritti altrui, ben poco ancora fa per favorire la decodificazione del linguaggio dominante che tutti accomuna: quello delle immagini. Recensione ❯
Un ragazzo riceve richieste di aiuto dalla sua famiglia intrappolata negli ultimi bombardamenti su Gaza. Espandi ▽
Nella casa della famiglia che lo ospita in Svezia, Mohammed riceve richieste di aiuto dalla sua famiglia intrappolata negli ultimi bombardamenti su Gaza. Si sente impotente e incapace, ma con l'aiuto della sua nuova famiglia e dei suoi amici si rende conto che la disperazione non è un'opzione. Recensione ❯
Un diplomatico cerca di negoziare un cessate il fuoco durante la Guerra Fredda. Espandi ▽
Ambientato durante la Guerra Fredda nel 1961, segue la storia del diplomatico ed economista Dag Hammarskjöld, che sale su un aereo nel disperato tentativo di negoziare un cessate il fuoco con i suoi nemici dopo aver guidato le truppe delle Nazioni Unite nella loro prima operazione in tempo di guerra. Recensione ❯
Un ragazzo decide di entrare nell'Accademia Militare del Messico ma la rigidità del sistema lo spingerà al limite. Espandi ▽
Luis, 18 anni, vede solo un modo per poter provvedere a se stesso e a sua madre: l'addestramento presso l'Accademia Militare nazionale del Messico. Il rigido sistema di violenza progettato per trasformarlo nel soldato perfetto lo spinge al limite. Recensione ❯
La folle giovinezza della regista a Parigi fino ai giorni nostri. Espandi ▽
Il film esplora le relazioni segrete e nascoste che intercorrono tra l'andamento della memoria e la fragilità dell'esistenza. Mia Engberg ripercorre la sua folle giovinezza a Parigi fino ai giorni nostri, intrecciando fili di memoria che, viaggiando tra il tempo e lo spazio, la riconnettono a una parte di sè proprio nel momento in cui riceve il più arduo degli annunci: la diagnosi di una malattia che appare letale. Grazie a uno sguardo visionario e intimo, entriamo in un caleidoscopio di immagini di formati diversi - dal Super8, alle immagini di cellulare, al materiale d'archivio - per seguire, oltre a quello dell'autrice, anche il viaggio solitario della cosmonauta sovietica Valentina Tereshkova, la prima donna a volare nello spazio, e dell'anziano gangster Vincent, che fu compagno di Engberg durante la giovinezza parigina e che, nel momento in cui si distacca dalla sua vita legata al crimine, fa una scoperta sorprendente nel suo seminterrato. Recensione ❯
Viaggio grottesco non solo nel mondo delle start-up, ma soprattutto nella volatilità e negli imprevedibili mutamenti dei ruoli femminili e maschili. Espandi ▽
Una ragazza, in primo piano su uno sfondo rosso, racconta una storia molto intima e traumatica; due spettatori approvano: Vera e André, compagni nella vita e nel lavoro, sono pronti per presentare la loro start-up per la salute riproduttiva delle donne a "Shake Up", un weekend di ritiro durante il quale i progetti selezionati vengono illustrati a potenziali investitori. Recensione ❯