Il ritratto genetico di una nazione in cui tutto è in movimento, a cominciare dalle emozioni. Drammatico, Spagna2021. Durata 120 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Due donne, Janis e Ana, condividono la stanza di ospedale nella quale stanno per partorire. Sono due donne single, entrambe in una gravidanza non attesa. Espandi ▽
Con La voce umana, monologo di una donna respinta trasformato in una performance pop ed esplosiva, Pedro Almodóvar sperimentava il vuoto e svuotava la sua cassetta degli attrezzi. Un gesto liberatorio che gli permette oggi di ‘costruire’ altre cose, conservando tuttavia il suo universo, i suoi colori accesi, la pop art, gli affetti speciali. Si muove qui lungo la sutura di una transizione (politica) ambigua e di un Paese mai davvero ricomposto. Senza rinunciare all’empatia prodigata ai suoi personaggi, a interessargli visibilmente è la nativa Spagna, a cui torna come da un esilio e che filma non più come territorio mentale, un sogno che impasta coi colori materia proustiana, ma come terra da scavare (letteralmente), riesumando i fantasmi della Guerra Civile. Ritratto genetico di una nazione, Madres Paralelas è quello che Hollywood definisce, e mai definizione fu più luminosa, un movie motion pictures, immagini (emozionanti) in movimento. Una formula, magica e chimica, che Almodóvar applica per realizzare i suoi film più belli. Nel suo cinema tutto è movimento, a cominciare dalle emozioni, un’azione ‘di dentro’. Recensione ❯
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Un Javier Bardem come sempre perfetto in una impeccabile dark comedy sul mondo del lavoro. Commedia, Spagna2021. Durata 115 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
In attesa della visita di una commissione che possa premiare la sua azienda per l'eccellenza, il titolare di un'azienda produttrice di bilance industriali cerca di risolvere tempestivamente eventuali problemi dei suoi operai. Espandi ▽
Quasi vent’anni dopo I lunedì al sole, Javier Bardem e Fernando León de Aranoa tornano a parlare del mondo del lavoro: questa volta però sono dall’altra parte della barricata, dalla parte del padrone, di colui licenzia e non di chi può essere licenziato. Nulla in Il capo perfetto sfugge al controllo di una sceneggiatura senza sbavature: dal lunedì al lunedì successivo, la settimana lavorativa mette ciascun personaggio di fronte alla propria crisi e ai propri obblighi. Ciascuno ha il proprio ruolo e il proprio peso, in un mosaico in cui i ricattatori sono ricattati, i traditi sono anche traditori e i vincitori sono in realtà dei vinti che hanno camuffato la loro sconfitta. Tutto a posto niente in ordine, diceva il titolo di un film di Lina Wertmüller. O più ancora, crepa padrone, tutto va bene, dalla versione italiana di un film operaista di Godard: se non che in questo caso il padrone resta crepa, ma anzi resta saldamente alla guida del suo inferno – a dirglielo è proprio l’operaio licenziato – camuffato da paradiso. Recensione ❯
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La costruzione di un film attraverso la complicità di un trio di interpreti perfettamente al servizio dello spirito del copione. Commedia, Spagna2021. Durata 114 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una commedia sulla feroce rivalità tra due attori con un talento enorme ma un ego ancora più grande. Espandi ▽
Giunto ad una veneranda età ma ancora assetato di gloria, l'imprenditore Humberto Suarez vorrebbe legare il proprio nome ad un'opera destinata a restare nella storia. Subito ha pensato ad un ponte, poi è stato attraversato da un'idea migliore: un film. Un capolavoro cinematografico. Finanzierà ogni cosa, ma esige il meglio: il romanzo di un premio Nobel, la regista più in auge del momento, gli interpreti più bravi. L'eccentrica, elegantissima, visionaria Lola Cueva dirigerà dunque Félix Rivero e Ivàn Torres nel ruolo di Manuel e Pedro, fratelli di sangue e rivali in amore, in una tragedia che non risparmia colpi di scena. È invece senza dubbio una commedia quella in cui si misurano ancora una volta Gastón Duprat e Mariano Cohn, su sceneggiatura di Andrés Duprat, ma sarà bene prestare attenzione a quell'immagine di apertura, un clown triste, per ricordare che la commedia non esclude la ferocia né il dramma, al contrario: si può nutrire di essi. Recensione ❯
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Un film che riscrive le coordinate dell'horror contemporaneo con una tensione meno fisica e più allucinata. Horror, Spagna, Francia2021. Durata 100 Minuti.
Una ragazza raggiunge la nonna malata ma il soggiorno si trasforma in un incubo. Espandi ▽
Susana, una modella spagnola di 24 anni, vive da sei a Parigi. A una festa ha appena conosciuto un celebre fotografo che le potrebbe far fare il definitivo salto di qualità. All’improvviso però riceve una telefonata. Sua nonna Pilar, a cui è molto legata e che si è presa cura di lei fin da bambina dopo che i genitori sono morti in un incidente d’auto, ha appena avuto un ictus. La ragazza deve così tornare di corsa a Madrid per prendersi cura di lei e trovare qualcuno che possa assisterla.
Il tempo si ferma all’improvviso. Passato e presente si confondono, i corpi della nonna e della nipote finiscono per sovrapporsi e potrebbero essere uno la reincarnazione dell’altro.
Paco Plaza riscrive le coordinate del genere puntando a una tensione meno fisica ma più allucinata. Il regista costruisce un elaborato e riuscitissimo lavoro sull’illusione della visione, sulla bellezza e decadenza del corpo. Recensione ❯
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Un autista deve combattere contro un doppio assalto. Espandi ▽
Un furgone per il trasferimento di prigionieri è assaltato su una strada deserta e l'autista (Javier Gutiérrez) deve combattere chi si trova dentro e fuori dal veicolo. Recensione ❯
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Un film autenticamente disperato, che non si risparmia e sceglie subito da che parte stare. Drammatico, Spagna, Grecia2021. Durata 109 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Due uomini decidono di recarsi sull'isola di Lesbo e aiutare le persone in difficoltà a raggiungere la terra ferma. Espandi ▽
Basato sulla storia vera di Òscar Camps, il fondatore di Open Arms, il film diretto da Marcel Barrena non perde tempo e sceglie subito da che parte stare. Dopo aver mostrato la vicenda del ragazzo spagnolo affetto da sclerosi multipla che ha deciso di non arrendersi affrontando un thriathalon Ironman con percorsi di nuoto, ciclismo e corsa in 100 metros, con Open Arms – La legge del mare firma un film insieme politico e profondamente umano. Tutte le scene in mare hanno un impatto immediato. C’è la paura, la spinta verso una possibile salvezza e lo sfinimento fisico. È un cinema che non si risparmia e da tutto sé stesso magari concedendosi qualche finale di troppo, qualche lacrima e un miracolo improvviso alla vista di una bambina confusa inizialmente per un maschio. Ma sono solo piccolissime sbavature di un film disperato e appassionato, supportato da attori davvero motivati che riapre con forza una ferita sempre aperta. Recensione ❯
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Un film profondamente politico e umano che affronta con sensibilità una storia densa e partecipata. Thriller, Spagna2021. Durata 115 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un film che esplora le conseguenze della violenza e il suo costo umano; nello specifico per chi la subisce, ma anche per chi la esercita e per la società in cui si insinua. Espandi ▽
Il 29 luglio del 2000 Juan María Jaúregui, ex Governatore civile di Guipuzkoa, viene assassinato a Tolosa da un commando dell'ETA composto da tre persone. I colpevoli sono catturati e condannati nel 2004 a 39 anni di carcere. Nel 2014 uno di loro, Ibon Etxezarreta, chiederà di incontrarne la vedova, Maixabel Lasa, che dal 2001 era stata nominata direttrice della Oficina de Atención a las Víctimas del Terrorismo dal governo basco. Il film descrive il percorso grazie al quale si giunge a questo incontro.
Bollain è cosceneggiatrice e il suo script andrebbe studiato nelle scuole di cinema per apprendere come si possa realizzare un film profondamente politico e, al contempo, profondamente umano avendo una straordinaria sensibilità per leggere tutti i mutamenti e anche gli slittamenti del pensiero in ognuna delle dramatis personae.
L'interpretazione sia di Blanca Portillo che di Luis Tosar offre a Maixabel e Ibon tutta la densità necessaria per un film che potrà essere compreso ed emotivamente percepito, anche nei dettagli, da chi abbia vissuto da noi, non dimenticandoli, i cosiddetti anni di piombo. Recensione ❯
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Il film è diretto dalla premiata regista peruviana Claudia Llosa, che è anche coautrice della sceneggiatura insieme alla famosa autrice argentina Samanta Schweblin. Espandi ▽
Una donna di nome Amanda giace sofferente, lontana da casa. Un ragazzino di nome David le pone alcune domande, cercando di farle tornare la memoria. Lei non è sua madre, lui non è suo figlio. Durante il poco tempo rimastole, la aiuta a raccontare un'intensa e inquietante storia di gelosia ossessiva, di un pericolo invisibile e della potenza dell'amore di una madre per suo figlio. Recensione ❯
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Riccardo, laureando in medicina, è il primo studente al mondo a frequentare l'Erasmus nella striscia di Gaza. Quando il conflitto armato si riaccende, è costretto a prendere delle scelte difficili. Espandi ▽
Riccardo, 24 anni, laureando in medicina dell'Università di Siena, è il primo studente al mondo a partecipare al programma europeo di scambi universitari 'Erasmus' nella striscia di Gaza. Entrare a Gaza però non è facile, e quando il conflitto armato si riaccende violento, Riccardo è costretto a prendere delle scelte difficili, per sé e per le persone intorno a lui. Ma il confronto e la presenza dei suoi nuovi amici e colleghi sarà l'elemento di forza e coraggio che gli permetterà di superare paure e attraversare insidie professionali e umane, realizzando, oltre ogni aspettativa, il sogno di diventare un medico chirurgo. Un racconto universale di formazione, amicizia, coraggio e amore di un millennial che vuole solo inseguire il suo futuro. Recensione ❯
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Ua celebrazione in technicolor della libertà d'espressione attraverso i più grandi successi di Raffaella Carra. Espandi ▽
Una sposa in fuga dal Bel Paese sbarca nella Spagna franchista degli anni Settanta. Alle spalle uno fidanzato italiano, addosso un abito di Valentino, all'orizzonte il sogno della vita: ballare in televisione. Ma le cose non saranno così facili per Maria che dovrà adattarsi alla censura che soffoca libertà e 'costumi', letteralmente. Gli abiti di scena devono rispettare la lunghezza regolamentare, nessuna scollatura, nessuna coreografia oscena che possa offendere il pubblico e il generalissimo Franco. Ma Maria non ci sta e a colpi di "tuca-tuca" abbatterà i retaggi del regime. Recensione ❯
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Uno sguardo affettuoso e divertito su un lavoro spesso oggetto di facili ironie: l'idraulico. Commedia, Spagna2021. Durata 85 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una settimana nella vita di Moha, Valero e Pep - lavoratori in una piccola azienda idraulica ed elettrica nella periferia di Barcellona. Espandi ▽
Barcellona. Valero e Pep sono i due operai di una piccola impresa di riparazioni idrauliche ed elettriche di cui la moglie di uno dei due è la contabile. Nel momento in cui Pep deve andare in pensione diventa necessario trovare un sostituto che viene individuato in Moha, un giovane marocchino. Valero non riesce a nascondere la diffidenza nei confronti di questo immigrato con cui dovrebbe collaborare e gli concede sei giorni per dimostrare ciò che vale.
Neus Ballús non dimentica le sue origini e, attraverso questi tre personaggi, ci racconta come si possa superare l'ostacolo del pregiudizio senza fare sermoni sulla fratellanza umana.
Chi ha avuto modo di incontrare i protagonisti al Festival di Locarno nel 2021 ha avuto modo di comprendere che Valero Escolar, Pep Sarrà e Mohamed Mellali non hanno conservato solo i loro nomi nella finzione cinematografica ma vi hanno portato se stessi. Recensione ❯
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Una lotta tesa tra ecologia e tradizioni umane. Espandi ▽
Una grave siccità devasta le risaie del Levante spagnolo. Ricardo, biologo di fama, torna alle origini per salvare l'area naturale della sua infanzia. Tuttavia, le sue rigide misure protettive scatenano un duro conflitto con i locali, che vedono minacciati il proprio lavoro e la sussistenza. Recensione ❯
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Un viaggio pieno di ispirazioni attraverso i luoghi del poeta Hölderlin. Espandi ▽
L'esausto regista Emmer e Catarina, la giovane assistente di un produttore piuttosto latitante, partono per un viaggio alla ricerca dei luoghi in cui Hölderlin ha vissuto. C'è infatti ancora in fieri il progetto di un film sul poeta tedesco. La loro convivenza si rivelerà però molto problematica. Recensione ❯
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Un ragazzo cerca disperatamente la ragazza con la quale ha trascorso una delle notti più belle della sua vita. Espandi ▽
Adri si è innamorato di Carla dopo solo una notte trascorsa insieme. La cerca ovunque finchè non la trova ricoverata in un ospedale psichiatrico: la ragazza vive lì. Adri decide allora di farsi ricoverare pure lui, in modo da starle vicino. Recensione ❯
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