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Sotto le foglie

Film 2024 | Drammatico, 102 min.

Regia di François Ozon. Un film Da vedere 2024 con Josiane Balasko, Garlan Erlos, Hélène Vincent, Ludivine Sagnier, Pierre Lottin. Cast completo Titolo originale: Quand vient l'automne. Genere Drammatico, - Francia, 2024, durata 102 minuti. Uscita cinema giovedì 10 aprile 2025 distribuito da Bim Distribuzione. - MYmonetro 3,69 su 23 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento lunedì 7 aprile 2025

Una riunione di famiglia non va come previsto. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Cesar, 4 candidature a Lumiere Awards, In Italia al Box Office Sotto le foglie ha incassato 754 mila euro .

Consigliato assolutamente sì!
3,69/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 3,84
PUBBLICO 3,74
CONSIGLIATO SÌ
François Ozon cambia genere (e generazione) e passa al polar rurale ficcato nella campagna borgognona.
Recensione di Marzia Gandolfi
martedì 18 marzo 2025
Recensione di Marzia Gandolfi
martedì 18 marzo 2025

Michelle ha tre passioni: suo nipote Lucas, la sua migliore amica Marie-Claude e i funghi che raccoglie nei boschi di un piccolo villaggio della Borgogna. La sua unica afflizione è Valérie, figlia ingrata che le rinfaccia il passato - Michelle è un'ex prostituta - e troppo amore per suo figlio. Un incidente a tavola e una quiche di funghi tossici dopo, un equilibrio già fragile si rompe. Valérie accusa Michelle di averla deliberatamente avvelenata e le impedisce d'ora in avanti di rivedere Lucas. A rimettere le cose a posto ci pensa Vincent, figlio di Marie-Claude appena uscito di prigione. Le sue intenzioni sono buone ma scatenano una tragica spirale.

Dopo l'esuberante commedia Mon crime, François Ozon cambia genere (e generazione) e passa al polar rurale ficcato nella campagna borgognona.

Una storia di ottuagenarie, di funghi, di omicidi e di fantasmi. Forme di vita brulicano in un ambiente umido e pulsioni feroci crescono nel cinema francese d'autore, che raccoglie funghi e registra nello stesso anno due film velenosi, crudeli ma soprattutto vitali: Sotto le foglie (François Ozon) e L'uomo nel bosco (Alain Guiraudie). Ozon e Guiraudie condividono un'identità generazionale, sono nati a metà degli anni Sessanta ed esplosi alla fine degli anni Novanta, e un'identità sessuale che infonde sia le loro storie (Gocce d'acqua su pietre roventi, Lo sconosciuto del lago...) che la loro estetica (la questione dello sguardo queer).

Ma potremmo dire al contrario che molto li distingue: il gusto di Ozon per l'eterogeneità, la varietà di generi e stili contro la creazione di un mondo altamente identificabile per Guiraudie, la capacità del primo di infiltrare tutti i livelli dell'industria, contro la permanenza del secondo nel cinema indipendente. Eppure le loro opere interagiscono. Ficcate nella Francia rurale (rispettivamente Borgogna o Aveyron) moltiplicano le corrispondenze: l'identità dei personaggi (una madre anziana e vedova che sposta il desiderio materno dal figlio a un'altra persona e un figlio adulto non amato che scompare brutalmente), l'identità di genere (una macabra commedia poliziesca, tranquillamente amorale, dove il crimine sfugge al giudizio e alla punizione umana) e l'identità di simboli (il fungo).

L'intera rete di significati dei due film, le emozioni che trasmettono e lo stato d'animo che li caratterizza si riassumono in un organismo vegetale che cresce dove vuole, non si coltiva e appartiene decisamente al mondo selvatico. Come il desiderio, i funghi possono curare, nutrire o uccidere. La prossimità tra varietà commestibili e letali diventa per Ozon il sintomo perfetto dell'ambiguità dei suoi personaggi, a partire dalla madre di Hélène Vincent, nutriente e tossica insieme, che quasi uccide la figlia avvelenandola con una torta salata.

Incidente o atto volontario, Sotto le foglie avvolge la sua eroina in un'aura di opacità, sollevando domande destabilizzanti sui legami di sangue. Un rapporto che François Ozon spingerà verso una sorta di riconciliazione profondamente commovente, iniettando una dose omeopatica di fantasia in una storia inverosimile ma a suo modo realistica.

Sul muschio umido della foresta, che diventa il letto di segreti indicibili, l'autore pianta una cronaca familiare interrogando apertamente e senza morale genitori e figli. Mette in discussione il concetto di famiglia, scomponendola e ricomponendola in una forma mista (dis)funzionale. Perché i personaggi di Ozon, come quelli di Guiraudie, sono infedeli alle leggi degli uomini e di dio ma fedeli a quelle del loro cuore. Con un gioco sapiente di ellissi, Ozon chiede allo spettatore di riempire emotivamente gli spazi vuoti e di comporre con tutto quello che resta fuori campo, di considerare tutti i punti di vista e di dubitarne costantemente.

In breve, spetta al pubblico decidere se i nostri eroi hanno commesso un crimine o sono stati solo (s)fortunati, spetta a noi fare luce su un mistero che Ozon si diverte a offuscare, conducendo il suo film verso l'onirismo realistico di Sotto la sabbia. A questo punto solo una cosa è certa: non guarderemo più allo stesso modo la quiche aux champignons della nonna.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
venerdì 25 aprile 2025
la criticadora de pelicula

I funghi nei film sono garanzia di tragicità, a partire da "Il romanzo di un baro" di Sacha Guitry sino a "La notte brava del soldato Jonathan" di Don Siegel. Metti un "sospetto" o anche "un nonnulla" di fungo velenoso nella fricassea (fricassea: non quiche!) e il sottile gioco mentale tra attori e spettatori ha inizio.

mercoledì 23 aprile 2025
la criticadora de pelicula

UN FUNGO VELENOSO E MOLTI MISTERI. I funghi nei film sono garanzia di tragicità, a partire da "Il romanzo di un baro" di Sacha Guitry sino a "La notte brava del soldato Jonathan" di Don Siegel. Metti un "sospetto" o anche "un nonnulla" di fungo velenoso nella fricassea (fricassea: non quiche!) e il sottile gioco mentale tra attori e spettatori [...] Vai alla recensione »

martedì 16 dicembre 2025
Felicity

Diretto con sguardo ispirato, sempre teso a osservare la vita che esplode ai lati dell’inquadratura, Sotto le foglie è uno dei parti più maturi e compiuti di un regista senza dubbio disomogeneo negli esiti artistici, ma mai banale, mai incardinato in un percorso. Non dà risposte nette, Ozon, non crede in nessun modo che la verità possa passare attraverso l’immagine, [...] Vai alla recensione »

mercoledì 30 aprile 2025
laurab

  Un film difficile da catalogare perché non riconducibile ad un genere preciso (noir, thriller, poliziesco,…). Ma certamente Ozon è riuscito a costruire un film dove forma, sostanza e sorpresa sono elementi integrati ed in perfetto equilibrio. E questo, a mio avviso, travalica e prescinde da ogni tipo di classificazione. Il titolo è fortemente indicativo della storia [...] Vai alla recensione »

sabato 19 aprile 2025
Nino Pellino

Ottimo film del regista François Ozon ambientato nella bellissima campagna francese che funge da giusta appendice allo svolgimento di una trama nella quale la vera bellezza resta lo spessore introspettivo dei suoi personaggi e delle loro rispettive vicende umane. In particolare Michelle, la protagonista principale, una donna anziana che da tempo conduce una vita appartata e che ama il proprio [...] Vai alla recensione »

lunedì 28 aprile 2025
Albatros

Che cosa raccoglierà Marie-Claude sotto un tappeto autunnale di foglie, il bene o il male? François Ozon ha creato un giallo psicologico ambientato nella meravigliosa quanto insolita campagna borgognona, poiché non ci sono tracce di ondulate colline né di  vendemmie appena trascorse. Infatti, al film piace inoltrarsi nei boschi, cui si accede superando ponticelli in [...] Vai alla recensione »

lunedì 21 aprile 2025
dreamers

Sicuramente l'aspettativa era troppo alta, ma Sotto le foglie finisce per essere non meno deludente di un piatto di funghi senza condimento. Forse il problema di fondo è proprio la costruzione dei personaggi che finisce per pagare pegno alla volontà programmatica di lasciare tutto sospeso, irraggiungibile. Non ci si affeziona a uno solo di loro.

lunedì 12 maggio 2025
enrico danelli

L'incipit del film spiega tutto il film: ovviamente lo spettatore se ne può rendere conto solo alla fine. L'inquadratura di una splendida chiesa in pietra bianca e stile tardo gotico francese con una scritta sul muro (probabilmente dovuta alla rivoluzione francese) "repubblica francese. egalitè, libertè, etc...".

venerdì 25 aprile 2025
Paul Hackett

La mia conoscenza di François Ozon si riduce a "Mon crime" che mi era piaciuto, pertanto sono stati un po' spiazzanti i primi 10 minuti di film allorché ho intuito che non si trattava di una commedia ma di un lavoro più articolato e drammatico dove il regista mescola vari generi. La versatilità e la ricerca negli autori la reputo termometro di intelligenza, [...] Vai alla recensione »

mercoledì 16 aprile 2025
Giovanni_B_southern

Film ottimo. Da vedere. Punto. 

lunedì 14 aprile 2025
athos

Film francese dai passo delicato come l'autunno. E come questa stagione di mezzo lascia dubbi sottili nello spettatore. Forse non tutto è come si vede o, all'opposto, siamo noi a vedere cose tra righe troppo strette che non nascondono nulla. L'autunno è la stagione dei funghi, se vi piacciono mangiateli con cautela. Piaciuto.

mercoledì 3 settembre 2025
LUCIANO SIBIO

Scusate se ritorno sulla mia critca al film e questo perchè ho, dopo ripensamento, trovato un senso profondo al film che inizialmente avevo trascurato, banalizzando un pò la trama. Nel film infatti il regista prende di petto un aspetto un pò singolare della moralità comune. Se in alcuni casi si fanno delle azioni poco convincenti sul piano morale, però se esse sono [...] Vai alla recensione »

martedì 2 settembre 2025
LUCIANO SIBIO

Buon film , da vedere. Diciamo che il contenuto rimane sempre un pò ruffiano, ma come già esposto in altri contesti il cinema non può fare a meno di tali contenuti che strappano sempre la lacrimuccia ma ciò è per necessità di spettacolo. Però non si può negare che in questo caso la cosa viene fatta con uno stile molto asciutto senza risvolti troppo [...] Vai alla recensione »

giovedì 28 agosto 2025
Eugenio

v\:* {behavior:url(#default#VML);} o\:* {behavior:url(#default#VML);} w\:* {behavior:url(#default#VML);} .shape {behavior:url(#default#VML);} Normal 0 false 14 false false false IT X-NONE X-NONE [...] Vai alla recensione »

giovedì 24 luglio 2025
Giovanni

In una Francia bucolica contemporanea si svolge una vicenda di problematiche familiari. Potrebbe essere una tragedia greca per l'intreccio di equivoci, sospetti, cattiverie e morti. Ma non ci sono gli dei. A dipanare la matassa delle malevolenze, delle cattiverie e dei colpi di scena, c'è il caso e c'è una strana omertà che impedisce il giusto finale.

domenica 18 maggio 2025
Gia54

Grande film di Francois Ozon che, da abile regista qual'è, lascia la possibilità allo spettatore di trasformarsi in coautore di un racconto che si dipana tra un piccolo paesino della Borgogna e Parigi. Ozon riesce abilmente a creare vuoti impalpabili che ci obbliga a riempire secondo il nostro essere dandoci così la possibilità di testare le nostre qualità [...] Vai alla recensione »

venerdì 16 maggio 2025
Giusi

Questo film ? stata una piacevole scoperta, assolutamente da vedere ! La cosa interessante ? che ognuno pu? immaginare e spiegare la storia.Attori fantastici, soldi per il biglietto ben spesi.

mercoledì 30 aprile 2025
laurab

Un film difficile da catalogare perché non riconducibile ad un genere preciso (noir, thriller, poliziesco,…). Ma certamente Ozon è riuscito a costruire un film dove forma, sostanza e sorpresa sono elementi integrati ed in perfetto equilibrio. E questo, a mio avviso, travalica e prescinde da ogni tipo di classificazione. Il titolo è fortemente indicativo della storia che [...] Vai alla recensione »

lunedì 28 aprile 2025
Gia54

Grande film di Francois Ozon che, da abile regista qual'è, lascia la possibilità allo spettatore di trasformarsi in coautore di un racconto che si dipana tra un piccolo paesino della Borgogna e Parigi. Ozon riesce abilmente a creare vuoti impalpabile che ci obbliga a riempire secondo il nostro essere dandoci così la possibilità di testare le nostre qualità umane. [...] Vai alla recensione »

domenica 27 aprile 2025
Elena

 la locandina (storia alla Agata Christie) fa pensare ad un giallo intrigante, cosa assolutamente falsa.  Il film è piuttosto ovvio e noioso 

giovedì 24 aprile 2025
Clod

un classico film francese: pulito, senza sbavature, con una buona sceneggiatura ed un'ottima interpretazione da parte di tutti (in quest'ultimo aspetto si differenzia molto dal cinema italiano). In altri tempi l'avrei definito senza infamia e senza lode, ma nel panorama tragico di questa stagione, finisce a brillare di luce propria.

giovedì 24 aprile 2025
Clod

un classico film francese: pulito, senza sbavature, con una buona sceneggiatura ed un'ottima interpretazione da parte di tutti (in quest'ultimo aspetto si differenzia molto dal cinema italiano). In altri tempi l'avrei definito senza infamia e senza lode, ma nel panorama tragico di questa stagione, finisce a brillare di luce propria.

mercoledì 23 aprile 2025
Anna Rosa

Oltre a valersi della recitazione magistrale di tutti gli attori ma un plauso particolare lo rivolgo all'attrice che interpreta il ruolo dell'anziana Michelle), questo film ha il merito di far riflettere su quanto la GENEROSIT? sia importante per "curare" la propria vita e la vita degli altri, anche e soprattutto quando essa ? avvelenata da un giudizio esterno negativo in quanto frutto di clich? sociali. [...] Vai alla recensione »

mercoledì 16 aprile 2025
ralphscott

Dopo una prima parte vagamente tediosa, l'intreccio si fa più interessante, la prospettiva cambia e, tuttavia, per lo spettatore è difficile emettere sentenze. Come non provare empatia per la protagonista, una Hélèn Vincent innocente e materna, a cominciare dalla sua crocchia ? O volerne ad uno con la faccia di Pierre Lottin, ineguagliabile tontolone ? La Sagnier è [...] Vai alla recensione »

sabato 12 aprile 2025
Astrea

.... è quella della protagonista, donna avanti in età (che bello una donna anziana protagonista assoluta!) che, nella vicenda che sta al centro della storia, fa scelte affettive alquanto singolari. Lo scoprirà chi vedrà questo film, un dramma degli affetti nella cornice bellissima della campagna francese.

venerdì 11 aprile 2025
Astrea

Insolito vedere un film con una protagonista vecchia! Oltretutto protagonista di una vicenda un po' strampalata, che si rende portatrice di reazioni comportamentali un po' insolite, nell'intreccio di amore, perdita, responsabilit?, scelta. Chi di noi avrebbe accettato che il probabile omicida della figlia fosse accettato tuttavia con affetto e sostegno per il resto della vita? Mah! Non capisco bene [...] Vai alla recensione »

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
martedì 22 aprile 2025
Giovanni Guidi Buffarini
Corriere Adriatico

La vecchia Michele va nel bosco per funghi e non è sta gran micologa, ne raccoglie di velenosi e li serve alla figlia Valérie (la lavanda gastrica la salva) e al nipotino adorato Lucas (lui per fortuna non li mangia). L'incidente segna una nuova tappa nel conflitto tra madre e figlia. Conforta Michelle l'amica Marie Claude, che ha un figlio in carcere e ne uscirà presto e non sapremo di quale colpa [...] Vai alla recensione »

sabato 19 aprile 2025
Roberto Chiesi
Cineforum

Un piccolo paese campestre in Borgogna, un'anziana e dolce signora, Michelle (interpretata con grande ricchezza di accenti e sfumature da Hélène Vincent), che occupa le sue giornate solitarie dedicandosi alla sua bella casa, leggendo romanzi che la fanno scivolare in un sonno profondo, andando a messa, incontrando l'amica Marie-Claude (Josiane Balasko, attrice-regista famosissima in Francia per le [...] Vai alla recensione »

giovedì 17 aprile 2025
Antonello Catacchio
Il Manifesto

Michelle è una signora piuttosto in là con gli anni. Vive in un paesino di provincia in Borgogna, sola. Irrompe sullo schermo mentre sta per salire le scale che la portano in chiesa. Il sacerdote predica sulla Maddalena, Gesù e il Fariseo, invitando al perdono della peccatrice. Poi seguiamo Michelle nel suo quotidiano, mentre lavora nell'orto, prepara da mangiare, risponde al telefono.

domenica 13 aprile 2025
Roberto Escobar
Il Sole-24 Ore

Non conta quanto si è peccato, ma quanto si è amato. Partendo dal passo evangelico su Maria di Màgdala, così dice un prete al funerale di Marie-Claude (Josiane Balasko), anziana ex prostituta. E tra colpa e amore si muove la vicenda di Sotto le foglie (Quand vient l'automne, Francia. 2024, 104'). Anche Hélène (Michelle Giraud) è una ex prostituta. Lasciata Parigi, lei e Marie-Claude - amiche e quasi [...] Vai alla recensione »

sabato 12 aprile 2025
Nicolò Barretta
La Voce di Mantova

Michelle è un'anziana, segnata dalle ferite della vita e del tempo. Quando un giorno riceverà la visita dell'unica figlia, Valèrie, e del suo amato nipotino Lucas, la donna è al settimo cielo per la felicità, ma non sa ancora che da quel momento in poi una serie di imprevedibili eventi innescherà una sorta di cortocircuito emotivo, destinato a incidere sul destino dei molteplici attori in gioco.

sabato 12 aprile 2025
Mariarosa Mancuso
Il Foglio

Super cast e super incassi in Francia per l'ultimo film di François Ozon, genere giallo con vecchiette e funghi avvelenati. Nonna Michelle vive in un piccolo villaggio della Borgogna, assieme all'amica Marie-Claude. Aspetta l'arrivo del nipote Lucas, che viaggia con la mamma Ludivine Sagnier. A prima vista, sembrerebbe un racconto educativo, nel senso della micologia: se non siete più che esperti, [...] Vai alla recensione »

sabato 12 aprile 2025
Anna Maria Pasetti
Il Fatto Quotidiano

C'è qualcosa di psicoanalitico nella natura dei funghi. Si raccolgono, si esaminano, si cucinano e si offrono in pasto sfidando l'altrui destino. Sull'inconscio omicida di un'anziana madre e nonna s'avvia il racconto di Sotto le foglie (in sala) di François Ozon, desideroso di tornare a cimentarsi con una sceneggiatura originale dopo diversi adattamenti.

venerdì 11 aprile 2025
Adriano De Grandis
Il Gazzettino

Cosa si nasconde sotto le foglie d'autunno? Si direbbe molte cose, che all'apparenza sfuggono. Ad esempio: noi vediamo due simpatiche amiche, assai in là con gli anni, che vanno nei boschi, raccolgono funghi, fanno frittate. Ma con una di queste Michelle rischia di avvelenare la figlia Valérie e il nipote Lucas (al quale per fortuna non piacciono i funghi): già i rapporti di Valerie, separata, con [...] Vai alla recensione »

venerdì 11 aprile 2025
Hélène Marzolf
Télérama

Conosciamo la capacità di Ozon di destreggiarsi tra artifici e teatralità (Peter von Kant, Mon crime). In Sotto le foglie ci ricorda quanto è a suo agio anche con la sobrietà. Il film comincia come una storia familiare. La pensionata Michelle (Vincent) si prepara ad accogliere la figlia (Sagnier) e il nipote, di cui dovrà prendersi cura in un periodo di vacanza nella sua confortevole casa di campagna. [...] Vai alla recensione »

venerdì 11 aprile 2025
Stefano Giani
Il Giornale

Michelle è un'ex prostituta, invisa alla figlia che non le perdona il passato e le proibisce di vedere il nipotino. Un ex galeotto, figlio di una collega di Michelle, metterà le cose a posto a fine pena, ma si aprirà una tragica spirale, Storia di anziane e fantasmi, di fratture madri-figli e di perdono mai concesso, trattati da Ozon con la consueta abilità nel sottolineare i lati importanti trascurando [...] Vai alla recensione »

venerdì 11 aprile 2025
Maria Eleonora C. Mollard
Nocturno

Altri registi, diverse stagioni, ma François Ozon con Sotto le foglie (Quand vient l'automne) passa in rassegna Hitchcock come Chabrol, Capra come Gerwig, in una istantanea lucida, perciò crudele e impietosa, dei rapporti famigliari, quelli ereditati per nascita e quelli che ti crei volontariamente. Michelle (Hélène Vincent) passa le sue giornate in campagna, lontano da Parigi, tra nostalgie pastorali, [...] Vai alla recensione »

venerdì 11 aprile 2025
Michele Gottardi
Il Mattino di Padova

François Ozon modifica parzialmente il plot degli ultimi film per un polar più intimista il cui titolo, sia nell'originale francese che in quello italiano, gioca molto sulle ambiguità della logica dell'apparenza. Se infatti "Sotto le foglie" richiama immediatamente qualcosa di nascosto e di celato, il francese "Quand vient l'automne" rimanda alle stagioni della vita, in particolare a quella di due [...] Vai alla recensione »

giovedì 10 aprile 2025
Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

Quante volte uscendo da un film di Ozon viene fuori il nome di Hitchcock, quello cattivello e ironico di Complotto di famiglia o di certi divertenti siparietti in alleggerimento del thriller e al- largati a momenti di sitcom? Nell'abituale giravolta tra commedia, melò e mistery della sua filmografia, spesso cucinando i tre ingredienti (l'ultimo era Mon crime), qui Ozon gioca col thriller di famiglia, [...] Vai alla recensione »

giovedì 10 aprile 2025
Raffaele Meale
Quinlan

Galeotti furono i funghi e chi li colse nel bel mezzo del bosco, mentre avanza l'autunno. Erano galeotti anche i funghi che Vicky Krieps cucinava al marito Daniel Day-Lewis ne Il filo nascosto, per rimettere in ordine - in qualche modo - una relazione burrascosa, e ad andar per boleti e champignon erano anche i protagonisti del bel L'uomo nel bosco di Alain Guiraudie, visto lo scorso anno a Cannes [...] Vai alla recensione »

mercoledì 9 aprile 2025
Alessio Zuccari
Today

Si apre con un'omelia dedicata a Maria Maddalena, cioè con l'elogio del sacro e del profano, della santità e del peccato. Poi prosegue come un dramma intimo, storia di due donne, madre e figlia, che sembrano non essersi mai davvero capite. Quindi arriva un susseguirsi di atti scatenanti, di sommovimenti quasi da thriller che scuotono le fondamenta di una tranquilla vita cercata e vissuta nella campagna [...] Vai alla recensione »

mercoledì 9 aprile 2025
Davide Turrini
Il Fatto Quotidiano

Un altro piatto avvelenato in un film, ma questa volta l'opera è una delizia. Sotto le foglie (Quand vient l'automne) di François Ozon - in sala dal 10 aprile - è un po' il contraltare del recente successo di Le assaggiatrici. Se nel film di Soldini lo spettatore si ritraeva di fronte al peso roboante del male della storia, banalmente stretto sulla pietanza mortale del Fuhrer; qui nella Borgogna boscosa, [...] Vai alla recensione »

martedì 8 aprile 2025
Luca Malavasi
Film TV

Per il suo nuovo film, Sotto le foglie (Quand vient l'automne), François Ozon si è forse ricordato di Le bonheur (1965) di Agnès Varda, col quale condivide non soltanto ambientazioni e movimenti - la campagna e il colore delle stagioni (e il loro valore simbolico: la primavera, l'autunno) - e, involontariamente, una brutta traduzione "vegetale" (il titolo italiano Il verde prato dell'amore), ma anche, [...] Vai alla recensione »

lunedì 7 aprile 2025
Emanuele Manco
Fantasy Magazine

Michelle (Hélène Vincent), quella che che sembra una tranquilla nonnina di campagna nasconde un segreto che rende tumultuoso il rapporto con la figlia Valérie (Ludivine Sagnier), divorziata con figlio. Michelle adora il nipote Lucas (Garlan Erlos) e farebbe di tutto per renderlo felice? Ma davvero arriverebbe a uccidere la propria la figlia cucinandole funghi velenosi, pur di avere il nipote tutto [...] Vai alla recensione »

domenica 6 aprile 2025
Francesco Cianciarelli
La Rivista del Cinematografo

Michelle è una nonna molto affezionata al nipote Lucas e, insieme all'amica del cuore Marie-Claude, vive con tranquillità la sua pensione in un piccolo villaggio della Borgogna. Tuttavia, una serie di avvenimenti inaspettati scatenerà delle conseguenze tragiche e rivelerà il passato oscuro delle due donne anziane. Sotto le foglie si iscrive perfettamente nella poetica filmica di Ozon perché è parte [...] Vai alla recensione »

venerdì 4 aprile 2025
Federico Rizzo
Sentieri Selvaggi

A una donna con un passato da prostituta vengono perdonati i peccati diventando la discepola favorita di Gesù Cristo. Con la parabola di Maria Maddalena si apre Sotto le foglie, il nuovo film da regista di François Ozon. La premurosa nonna Michelle (Hélène Vincent) vive la sua tranquilla pensione in un piccolo villaggio della Borgogna, vicino alla migliore amica Marie-Claude (Josiane Balasko), con [...] Vai alla recensione »

venerdì 4 aprile 2025
Fabiana Sargentini
Close-up

Un tranquillo villaggio in Borgogna. Autunno. Michelle (Hélène Vincent), un'anziana signora, vive da sola in una casa nei pressi di un bosco, conduce una vita ripetitiva, senza grandi slanci. Si prepara da mangiare, legge un libro, passeggia con la coetanea amica di lunga data Marie Claude (Josiane Balasko) alla ricerca di funghi, la accompagna con la macchina (l'altra non ha la patente) a visitare [...] Vai alla recensione »

mercoledì 26 marzo 2025
Isabella Fleri
NonSoloCinema

Sotto le foglie (Quand vient l'automne) è il nuovo film di François Ozon, che torna al cinema con un'opera drammatica, a tratti vicina ad un thriller. Protagonista è l'anziana Michelle, che vive in una zona rurale della Francia, dove passa le giornate insieme alla sua amica Marie-Claude: le due sono legate dal passato e da un rapporto complesso con i propri figli.

NEWS
TRAILER
venerdì 31 gennaio 2025
 

Regia di François Ozon. Un film con Josiane Balasko, Vincent Colombe, Hélène Vincent, Marie-Laurence Tartas, Ludivine Sagnier. Da giovedì 10 aprile al cinema. Guarda il trailer »

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