Due icone del cinema in un film diventato un cult. Sulle note dell'indimenticabile Unchained Melody. Drammatico, USA1990. Durata 116 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
A Sam, ucciso per sbaglio da un ladruncolo inetto, è permesso di rimanere tra i vivi come fantasma per saldare il conto e proteggere la moglie amata. Espandi ▽
Sam Wheat è un bancario che vive con la fidanzata Molly, un'artista in fase di crescita. Una notte Sam viene ucciso, in modo apparentemente casuale, e rimane nel mondo di mezzo tra la vita umana e l'aldilà. Soffre per il fatto di vivere accanto a Molly senza poterle far percepire la sua presenza. Scopre però che il suo falso amico Carl rappresenta un pericolo per la donna e, con l'aiuto della stravagante sensitiva Oda Mae Brown, cerca di proteggerla.
Un film cult con due icone del cinema, una delle quali resta viva nella memoria. A distanza di più di 35 anni il film esercita ancora la sua presa anche se, come è normale, gli effetti speciali hanno compiuto nel frattempo enormi passi avanti.
Se Demi Moore entra alla perfezione nelle salopette della fidanzata modello che resta fedele alla memoria del compagno, Swayze offre il giusto mix di impossibilità di agire mista al desiderio di intervento. E Whoopi Goldberg dà il giusto ritmo a tutta la vicenda. Recensione ❯
Un manager incontra una prostituta e le dà lezioni di classe, secondo la migliore tradizione di Pigmalione. Lei però non vuole tornare indietro e s'innamora; lui, dal canto suo, alla fine di una riunione d'affari decide che lei è la donna della sua vita. Espandi ▽
Siamo nel 1990 e la Finanza ha mostrato il suo lato più spietato. Edward è uno squalo e un profittatore, ma la coscienza gli rimorde; Vivian è una prostituta, ha fatto una scelta di sopravvivenza, ma conserva un animo romantico, si è data la regola di non baciare i suoi clienti sulla bocca per conservare una forma di intimità riservata ad un possibile principe azzurro. I due si incontrano, si piacciono e si salvano entrambi dal loro destino di prostituzione a vita.
Uno dei motivi del successo di Pretty Woman è senz'altro il casting di Julia Roberts, l'allora 22enne con un sorriso che illumina la scena, e del 41enne Richard Gere, superstar degli anni Ottanta, che aveva già interpretato un'altra "storia di Cenerentola" in Ufficiale e gentiluomo.
"Voglio la favola, Edward", dice Vivian al suo potenziale principe azzurro. Ed evidentemente la vogliamo anche noi, perché continuiamo a riguardare Pretty Woman e a commuoverci, come Vivian durante la visione teatrale de La Traviata, davanti a questa strana coppia di ranocchi sociali (benché di bellissimo aspetto) che non vedono l'ora di trasformarsi in principi e principesse. Recensione ❯
Due famiglie decidono di andare in vacanza in Francia, ma una delle due dimentica il figlio in soffitta, dov'era stato chiuso in castigo. Espandi ▽
Nella fretta di prendere l'aereo diretto a Parigi dove vogliono passare le vacanze di Natale, i McCallister, famiglia numerosa, dimenticano Kevin di otto anni a casa. Due malviventi cercano di entrare nella villetta per fare razzia. Peggio per loro. Scritto dal produttore John Hughes il film ebbe anche in Europa un successo inatteso e, per le sue proporzioni, inesplicabile. Recensione ❯
Storia di mafia vista in un'ottica diversa e originale, analizzata in chiave grottesca. Drammatico, USA1990. Durata 146 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una storia di mafia vista in un'ottica diversa e originale: tutto è analizzato in chiave grottesca e il protagonista non è un pezzo grosso della malavita. Espandi ▽
La maggior parte delle pellicole dedicate al richiamo edonistico alla malavita indugiano su figure criminali presentandone un percorso che ha del programmatico: l'ascesa e il successivo declino, vittime della loro stessa ambizione. Ma Scorsese dimostra un talento raro costruendo un film esplicitamente immorale. Lo script distilla ricordi in una finzione grottesca che vira a volte nel documentario. È il regista giusto per questo materiale, figlio di Little Italy, cresciuto in un ghetto siciliano a Manhattan e forgiato quindi da un background di un certo tipo.
Quei bravi ragazzi è un capolavoro di composizione visiva, sorretto da sceneggiatura degna di lode (scritta dallo stesso regista e da N. Pileggi, autore del romanzo da cui il film è tratto) e dall'interpretazione di attori al massimo della loro forma.
La regia trasuda le esperienze cinematografiche accumulate fino a quel momento. Nel racconto c'è tutto ciò che serve al cineasta, il desiderio di appartenenza e la paura dell'esclusione, la sottile frontiera tra il mondo normale e l'universo dei mostri. Perfezionato è il metodo di assemblaggio della colonna sonora. Troviamo in questo film tutti i pilastri del pantheon di Martin Scorsese, in un caleidoscopio musicale che va dai gruppi vocali degli anni 50 ai Rolling Stones, da Mina fino al punk di Sid Vicious. Recensione ❯
Tra road movie e fiaba nera, il lavoro più pulp del regista di Twin Peaks, punto di svolta di una carriera all'insegna degli eccessi. Drammatico, USA1990. Durata 127 Minuti.
Tratto dall'omonimo romanzo di Barry Gifford, vincitore della Palma d'oro al 43° Festival di Cannes. Espandi ▽
Sailor è uno scapestrato uscito di galera; Lula è una ragazza ribelle, stuprata in tenera età dal viscido zio. Tra i due è amore, di quello folle e sregolato, che li porterà a fuggire dal North Carolina e dalla perfida madre di Lula, Marietta. Lei si rivolge ai gangster per scovarli e per riportare a casa la ragazza.
Il film che vale a David Lynch, fresco reduce dal successo televisivo di Twin Peaks, la Palma d’oro a Cannes è un concentrato di temi cari al regista: l’America selvaggia che crede in Elvis Presley e nei diner a buon mercato, l’orrore celato sotto la quotidianità di provincia, l’atmosfera da fiaba nera surreale che assomiglia terribilmente alle nostre vite. Ma il soggetto questa volta non è originale e deriva dal romanzo omonimo di Barry Gifford, grandioso cantore di vicende pulp ambientate ai margini dell’America. Il noir di Gifford si sposa alla perfezione con la follia visionaria di Lynch e l’esito è uno scoppiettante road movie che fa il verso a Il mago di Oz con tanto di fatina buona e strega cattiva. Potrebbe apparire come un noir o un western mascherato, ma nel profondo Cuore selvaggio è una storia d’amore, sesso e libertà, di un sentimento spontaneo che si fa carne per resistere a mille ostacoli e che rappresenta l’unica via di fuga da un mondo folle e spietato, che si pasce della sua crudeltà. Recensione ❯
L'ultimo capitolo di Ritorno al Futuro è il più umano degli episodi della serie. Fantastico, USA1990. Durata 118 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Se il secondo episodio della saga, a parte una strana atmosfera depressiva, era già minestra riscaldata, il terzo è quasi insopportabile. L'idea di an... Espandi ▽
1955. Marty è di ritorno da Doc con un messaggio che proviene dal Doc che si trova nel 1885 nel Far West che offre le coordinate per ritrovare la DeLorean. Una volta recuperata l'auto un'altra novità li attende: una lapide cimiteriale che riporta la data in cui Doc è stato ucciso colpito alle spalle rimanendo così nel perpetuo ricordo della sua amata Clara. È allora indispensabile riprendere la macchina del tempo per recarsi nel West dove lo scienziato fa il maniscalco e cercare di impedire la sua morte. Recensione ❯
Un ragazzo che, al posto delle mani ha lame affilate, cerca di integrarsi nella comunità. Si innamora di una ragazza ma il suo amore è senza futuro. Espandi ▽
In una cittadina della Florida, cade la neve. Una bambina chiede alla nonna come nasce la neve, e la nonna racconta una storia accaduta tanti anni prima. Peg Boggs, rappresentante per una casa di cosmetici, scopre in un fatiscente castello situato sulla sommità della rupe che domina l'abitato, Edward, uno strano ragazzo che al posto delle mani mostra lame affilate come forbici. Edward non ha padre né madre: è stato costruito pezzo per pezzo da un vecchio inventore che è morto prima di dotarlo delle mani. Di animo gentile, ha vissuto in completa solitudine nel castello ed ha sviluppato un'incredibile capacità di dar forma alla sua fantasia modellando le cose con le sue mani di forbice. Peg lo conduce in città e lo ospita in casa. Superato l'iniziale sconcerto, il vicinato prende in simpatia il ragazzo e ne ammira il talento artistico che lo rivela giardiniere e parrucchiere geniale. Recensione ❯
Non si tratta di un film sul jazz, se così fosse sarebbe un fallimento. Sul piano del sesso sarebbe inferiore a Lola Darlin', sempre diretto da questo piccolo genio. Espandi ▽
Non si tratta di un film sul jazz, se così fosse sarebbe un fallimento. Sul piano del sesso sarebbe inferiore a Lola Darlin', sempre diretto da questo piccolo genio. Volendo parlare di un jazzista senza percorrere le strade classiche, il regista cade però in altri tranelli come i personaggi cattivi impersonati da due strozzini ebrei. Bleek Gilliam divide il suo amore tra due donne, Indigo e Clarke. Presuntuoso ed egoista, le perde entrambe e subisce un incidente al labbro che ridimensiona le sue possibilità di suonare la tromba. Dopo essersi pentito avrà un figlio da Indigo che chiamerà Miles in onore del musicista Miles Davis. Recensione ❯
Diviso in due parti è stato uno dei film televisivi più attesi perché è la trasposizione del lunghissimo best-seller dello scrittore Stephen King. Espandi ▽
La trasposizione del lunghissimo best-seller dello scrittore Stephen King. Ci troviamo a Derry dove alcuni amici decidono di liberare la città da un assassino. Recensione ❯
Un "Top Gun" va a trovare in Messico un boss suo amico, Tibey. Questi gli è riconoscente perché ha avuto salva la vita per merito suo. Espandi ▽
Un "Top Gun" va a trovare in Messico un boss suo amico, Tibey. Questi gli è riconoscente perché ha avuto salva la vita per merito suo. Jay però s'innamora della moglie di Tibey che scopre tutto e cerca di uccidere lui e fa violentare lei, prima di rinchiuderla in un bordello. Ma Jay è ancora vivo e vuole salvarla. Recensione ❯
Durante la guerra civile americana un ufficiale di cavalleria ferito, col terrore che gli amputino una gamba, supera il confine di fuoco tra il nemico... Espandi ▽
Dal romanzo di Michael Blake. Nel 1863, durante la guerra di Secessione, il tenente John J. Dunbar decide di aggregarsi a una tribù Sioux. Film epico che nasconde una leggenda (il paradiso perduto), racconta un programma (confondersi con la natura invece di distruggerla) e rappresenta un incubo (distruggere i nativi americani). Recensione ❯
Ispirandosi al libro omonimo e all'esperienza dello psicologo e scrittore Oliver Sacks, il film vorrebbe dare un quadro umano e psicologico dei disadattati. Espandi ▽
Tratto dal libro di Oliver Sacks che era una relazione medica sui "miracoli" indotti dalla droga L-Dopa, somministrata tra il 1969 e il 1973 nel Mount Carmel Hospital di New York a più di duecento malati, sopravvissuti a una grave epidemia di encefalite letargica che si era diffusa nel mondo tra il 1917 e il 1927. Recensione ❯
Michael Corleone alle prese con la vecchiaia e con la difficile decisione di farsi aiutare per tenere ancora tutto sotto controllo. Espandi ▽
Don Michael Corleone è invecchiato e ha problemi di salute. È sempre più duro per lui mantenere il potere, inoltre ha assolutamente bisogno di un erede. Decide così, su consiglio della sorella Connie, di adottare il figlio illegittimo di Sonny, l'ambizioso Vincent. Riesce comunque a mantenere un'immagine di rispettabilità importante: ottiene perfino un'onorificenza dalla Santa Sede. Raggiunge quindi anche l'Italia dove Una Cavalleria Rusticana a Palermo renderà il finale sorprendente. Recensione ❯
Tratto da un romanzo di Stephen King. Misery è la creatura letteraria di uno scrittore che ha avuto enorme successo proprio in virtù di quel personaggio. Espandi ▽
Paul Sheldon (James Caan) è un famoso scrittore di romanzi commerciali, in particolare quelli che hanno come protagonista l'infermiera Misery Chastaine. Adesso però vuole cambiare e ha deciso di far morire Misery nel nuovo romanzo. Percorrendo in auto una strada solitaria, ha un incidente e a salvarlo estraendolo dall'auto è Annie Wilkes (Kathy Bates), un'apparentemente bonaria ex infermiera, sua ammiratrice e soprattutto fanatica della serie con Misery. Recensione ❯
Il regista di Nomads e Trappola di cristallo alle prese con una storia fanta-storica, tratta dal romanzo di Tom Clancy. Ottobre Rosso ... Espandi ▽
Il regista di Nomads e Trappola di cristallo alle prese con una storia fanta-storica, tratta dal romanzo di Tom Clancy. Ottobre Rosso è un sommergibile nucleare comandato da Ramius che vuole avvicinarsi alle coste americane. Spionaggio, azione e molto professionismo caratterizzano il film. Molto spettacolo, poca profondità, nondimeno la "tenuta" attoriale di Sean Connery e la furbizia della regia nascondono bene la scarsa plausibilità della storia. Recensione ❯