| Titolo originale | Collide |
| Anno | 2016 |
| Genere | Azione, Thriller, |
| Produzione | Gran Bretagna, Germania |
| Durata | 99 minuti |
| Regia di | Eran Creevy |
| Attori | Nicholas Hoult, Felicity Jones, Ben Kingsley, Anthony Hopkins, Joachim Król Johnny Palmiero, Clemens Schick, Marwan Kenzari, Nadia Hilker, Aleksandar Jovanovic, Michael Epp, Christian Rubeck. |
| Uscita | giovedì 16 febbraio 2017 |
| Distribuzione | M2 Pictures |
| MYmonetro | 2,50 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento martedì 21 febbraio 2017
Argomenti: Auto da corsa
Nel 2012, l'omonimo film di Mark Steven Johnson metteva in scena un altro inseguimento sull'autostrada tedesca, priva di limiti di velocità. In Italia al Box Office Autobahn - Fuori controllo ha incassato 328 mila euro .
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CONSIGLIATO NÌ
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Casey è un americano che lavora in Europa come corriere della droga, per conto di un gangster tedesco, Geran. Dopo aver incontrato Juliette ed essersene innamorato, esce dal giro per dedicarsi a lei. Ma quando scopre che Juliette ha bisogno di cure molto costose per poter sopravvivere, Casey torna a bussare alla porta di Geran: questi ha in serbo per lui un colpo molto pericoloso, una rapina ai danni del maggiore trafficante di droga tedesco, il temuto e apparentemente intoccabile industriale Hagen.
Quel che implicitamente il film di Eran Creevy chiede allo spettatore è di mettere a tacere il suo spirito critico per un'ora e mezza e lasciarsi andare allo spirito di un action movie vecchia maniera.
Scendendo a patti quindi con tutte le ingenuità del caso, come se davvero le lancette dell'orologio si fossero fermate ai Settanta di Il braccio violento della legge, agli Ottanta di Vivere e morire a L.A. o ancora ai Novanta di Una vita al massimo.
L'ultimo in particolare, scritto da Quentin Tarantino, è il titolo che ricorre più spesso come riferimento visivo e tematico di Autobahn (curiosa la scelta italiana di adottare come titolo la traduzione in tedesco di "Autostrada" in luogo dell'originale Collide), con una storia di amore disperato che si mescola ob torto collo a faccende criminose e spacciatori che sembrano usciti da un fumetto hard boiled. L'attenzione di regia e produzione - a firmare è un veterano del mondo action come Joel Silver (Matrix, Arma letale) - è talmente concentrata sulle sequenze di inseguimento per le strade o per le città tedesche, che tutto ciò che le precede o le segue non fa niente per nascondere la sua natura di giustapposizione o di mero pretesto. Inclusa la componente romance, movente della controparte action ma chiaramente subalterna rispetto ad essa. I dialoghi tra la Juliette di Felicity Jones - transitata dall'eroina di Rogue One al suo opposto, ossia la più tradizionale delle damsel in distress - e il Casey di Nicholas Hoult sembrano estratti dalla letteratura Young Adult: la loro funzione è principalmente quella di giustificare da un punto di vista etico, con un solido "fine" a motivare discutibili "mezzi", quel che altrimenti potrebbe apparire un elogio alla scaltrezza e al furto.
Ben Kingsley incarna la visione del gangster post-tarantiniano via Guy Ritchie, esasperando ogni aspetto di un personaggio sopra le righe in ogni istante, contrapposto a un Anthony Hopkins intento a citare Shakespeare in un contesto diametralmente opposto; Hoult, reduce dalle fatiche dell'ultimo Mad Max: Fury Road, dimostra di saperci fare con motore e cromature.
Rigidamente suddiviso in un'iterazione di inseguimenti in auto e sparatorie, dalla consequenzialità quasi videoludica, Autobahn regala momenti godibili di azione spensierata e la costante sensazione di velocità, in una parossistica e ipercinetica urgenza da situazione estrema, di vita o di morte. Occorre mettere da parte un intero sistema immunitario di anticorpi contro il derivativo, l'ovvio o il caricaturale per apprezzarla, ma per un'ora e mezzo di sano intrattenimento da B-movie, forse, può valerne la pena.
Il film se non c'erano HOPKINS e Kingsley..probabilmente non usciva neanche nelle sale....EPPURE in certi momenti ha del fumetto.Sicuramente il meglio l'ha dato HOPKINS...BRAVISSIMO!..e Kingsley particolarmente BRAVO...2co-protagonisti perche'cosi'e' che rendono il film a volte piacevole...troppo esagerato in tutto lo svolgimento.
Casey era in un brutto giro, Juliette aveva dei genitori tossicodipendenti. Due motivi per fuggire dagli Stati uniti. A Colonia, lui continua a lavorare per dei criminali, lei sta alla larga dai guai. I due destini entrano in collisione in un rave. E Casey, pur di stare con Juliette, la smette con i furti e si licenzia dalla banda guidata da Geran, uno spacciatore turco curiosamente interpretato da [...] Vai alla recensione »