| Titolo originale | The Mummy |
| Anno | 2017 |
| Genere | Azione, Avventura, Fantastico, |
| Produzione | USA |
| Durata | 107 minuti |
| Regia di | Alex Kurtzman |
| Attori | Tom Cruise, Russell Crowe, Annabelle Wallis, Sofia Boutella, Jake Johnson Courtney B. Vance, Marwan Kenzari, Javier Botet, Jorge Leon, Simon Atherton, Stephen Thompson (IV), James Arama, Matthew Wilkas, Sohm Kapila, Sean Cameron Michael, Rez Kempton, Erol Ismail, Selva Rasalingam, Shanina Shaik, Hadrian Howard, Dylan Smith (II), Parker Sawyers, Neil Maskell, Rhona Croker, Andrew Brooke, Timothy Allsop, Grace Chilton, Hannah Zoé Ankrah, Dylan Kussman, Peter Lofsgard, Shane Zaza, Bella Ava Georgiou, Alice Hewkin, Adrian Christopher, Vera Chok, Martin Bishop, Daniel Tuite, Noof Ousellam, David Burnett, Maryam Grace. |
| Uscita | giovedì 8 giugno 2017 |
| Distribuzione | Universal Pictures |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,06 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento venerdì 23 giugno 2017
Un ex soldato delle forze speciali e una scienziata alle prese con una mummia che torna a vivere. In Italia al Box Office La mummia ha incassato nelle prime 8 settimane di programmazione 4,5 milioni di euro e 1,6 milioni di euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO NÌ
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Nick Morton è un mercenario che collabora con l'esercito, ruba all'archeologa Jenny Halsey le indicazioni per trovare un'antica tomba e, nel tentativo di salvarla dagli integralisti islamici, finisce per farla bombardare dai droni. Questo apre l'accesso a una enorme grotta in Mesopotamia, dove si trova il sarcofago della principessa egizia Ahmanet, che ha voluto portare il Dio della morte Set sul nostro mondo, ma fu fermata e mummificata prima di completare il rituale. Nick vi entra insieme a Jenny e all'amico Chris, quindi i tre liberano il sarcofago di Ahmanet e lo caricano su un aereo militare, che però i poteri della principessa fanno precipitare su una chiesa in Inghilterra. Jenny si salva dalla caduta, ma Nick dovrebbe sfracellarsi, invece si risveglia in obitorio misteriosamente senza un graffio e con forti allucinazioni che lo attraggono irresistibilmente verso il sarcofago. Basteranno i mezzi dell'organizzazione segreta per cui lavora il dottor Henry Jekyll a spezzare la maledizione della risvegliata e potente principessa Ahmanet?
Con una trama ricchissima di elementi, caricata di molti dialoghi chiarificatori, ma anche disinvolta nel sorvolare sulle cose meno logiche - come il coinvolgimento dei crociati che dividono e seppelliscono il coltello di Set in Inghilterra - La Mummia ha l'ingrato compito di riprovare a lanciare il Dark Universe della Universal, come già aveva tentato di fare prima di lei Dracula Untold ora però considerato "fuori canone".
La necessità di piazzare le basi non solo di una complessa storia, ma di legarla a elementi che saranno espansi nei prossimi numerosi capitoli, finiscono però per appesantire mortalmente il film e privarlo di quella poca levità dimostrata nella prima fase, senza guadagnargli alcuno spessore drammatico. Alla regia quello di Alex Kurtzman, noto soprattutto come sceneggiatore e fin qui dietro la macchina da presa solo di un paio di episodi in Tv e di Una famiglia all'improvviso, è praticamente un esordio e dimostra tutta l'inesperienza di chi non ha mai gestito complesse scene d'azione. La sparatoria iniziale per esempio è interamente inquadrata addosso ai protagonisti, il nemico quasi non si vede e il senso dell'ambiente manca completamente. Va meglio con l'aereo che precipita, non a caso la scena più vista anche nei trailer, mentre i successivi scontri e inseguimenti sono basati su continui stacchi di montaggio e privi, anche per la scelta produttiva di fare un film per famiglie, di reale violenza, dunque poveri sia di tensione sia di spettacolo. Pessimo in particolare quello con Mr. Hyde, interpretato da Russel Crowe, la cui trasformazione è a dir poco deludente e il cui combattimento risulta tutt'altro che memorabile. Non aiuta poi che il personaggio di Tom Cruise, per via della maledizione, sia praticamente indistruttibile, infatti a mettere un po' di pepe finisce per essere banalmente la consueta donna in pericolo, interpretata dalla bella ma non troppo espressiva Annabelle Wallis. Meglio di lei la carismatica Sofia Boutella, nelle vesti stracciate dell'inarrestabile Mummia, peccato che il suo look finisca a tratti per ricordare brutte cose: l'Incantatrice di Suicide Squad.
Il film sembra voler puntate tutto sul fascino di Tom Cruise, nel ruolo per lui niente affatto sorprendente della canaglia sicura di sé ma immatura e comunque in fondo dal cuore d'oro, tanto che le tentazioni del Male di cui tanto si ciancia nel film non sono minimamente riflesse nella sua interpretazione del tutto solare. Un peccato, considerato che l'attore ha dato il meglio di sé proprio come villain, per esempio in Collateral, mentre qui pare aver voluto l'ennesimo "star vehicle" sul suo carisma, ormai un po' usurato. Tra i vari sceneggiatori del film è infatti passato anche il suo sodale Christopher McQuarrie e che la regia sia poi toccata non a un autore dalla visione forte, ma a uno scrittore e produttore come Kurtzman finisce per mettere tutto al suo servizio. Il colpo di grazia insomma a quello che già sulla carta non era certo uno script irresistibile, appesantito com'è da vari "spiegoni" che, al posto di andare dritti a fortificare il conflitto del film, si disperdono invece in elementi utili solo a costruire le basi del franchise. L'organizzazione del dottor Jekyll ha infatti un laboratorio pieno di "easter egg", come un teschio di vampiro e un artiglio della creatura della laguna nera. E il finale La Mummia conclude ben poco e, come quello di un pilot televisivo, rimanda ai capitoli successivi. Degli elementi più gotici e romantici della storia originale non rimane niente e non c'è neppure il senso di avventura e di divertimento da montagne russe che avevano fatto della Mummia un successo in mano a Stephen Sommers, che a questo punto è davvero difficile non rimpiangere.
La mummia non ha mai goduto di un appeal paragonabile ai colleghi del gothic horror come Dracula o la creatura di Frankenstein. Vampiri, fantasmi e lupi mannari possono vantare ascendenti nobili in letteratura e ancor più entusiasmanti trasposizioni cinematografiche, con variazioni sul tema talora ironiche e dissacranti. Più difficile probabilmente mantenere contemporaneo e spettacolare il fascino della creatura avvolta da bende di lino e legata a millenarie maledizioni. È il creatore di Sherlock Holmes, Arthur Conan Doyle, a dare il là, con uno dei suoi racconti meno noti, al mito dell'Egizio immortale. È Boris Karloff, con la complicità del regista Karl Freund, a rendere la mummia sinonimo di terrore ancestrale, al di là del tempo e dello spazio. Il film del 1932, La mummia, è uno dei capisaldi dell'horror classico della Universal, l'era in cui Karloff, Bela Lugosi, Lon Chaney sr. e jr., James Whale e Tod Browning hanno scritto le regole di un genere cinematografico.
Dalle gesta di Imhotep a oggi poche altre occasioni di primeggiare per la creatura: una breve serie di film Hammer con Christopher Lee e infine i tre capitoli a cavallo dei millenni, artisticamente altalenanti, che proiettano Brendan Fraser e Rachel Weisz nel firmamento delle star.
Nel 2017 però la Universal ha in mente qualcosa di più per la creatura egizia, a partire dalla scelta di Tom Cruise come protagonista principale del film. La mummia è infatti il primo capitolo di una nuova franchise, di un universo cinematografico che si propone di sfidare quello Marvel, attualmente dominante, e quello DC Comics, ora in forte espansione. Protagonisti, anziché i supereroi, dei super-mostri, destinati a incontrarsi e scontrarsi tra loro, oltre che a minacciare la razza umana.
Girl Power Egizio
La prima caratteristica in controtendenza di questa riedizione 2017 de La mummia è quella di scegliere una donna come protagonista: Ahmanet è una principessa, seppellita ingiustamente, che giura vendetta contro l'umanità. Millenni dopo, ha la possibilità di appagare la sua sete di giustizia. A vestire i panni di Ahmanet è Sofia Boutella, giovane ballerina algerina già villain acrobatica in Kingsman - Secret Service, garanzia quindi di coreografie marziali per gli scontri con Cruise. Il girl power colpisce ancora: dopo aver trasformato da maschili a femminili i protagonisti di franchise come Ghostbusters e Star Wars, anche l'antagonista - che per gli horror Universal coincide spesso con l'effettivo protagonista - appartiene al gentil sesso. Alla scelta, al di là di una tendenza diffusa dell'industria dell'intrattenimento, ha contribuito anche la volontà di distinzione rispetto ad Apocalisse, l'über-villain egizio dell'ultimo X-Men.
Universal Cinematic Universe
La mummia segna l'inizio di una nuova era per la Universal: la Marvel ha fatto scuola, con la sua capacità di serializzare le uscite cinematografiche e renderle compatibili e "comunicanti" tra loro. La Universal ha pensato quindi di spolverare il suo glorioso passato di film horror e creature mostruose, adattandolo alle nuove esigenze narrative e alle potenzialità della computer graphics. Nel trailer del film a fare gli onori "di casa" al British Museum - con la frase "welcome to a new world of gods and monsters" - è proprio uno di questi personaggi, il Dottor Jekyll, che si prefigura come studioso e conoscitore di queste stranezze della natura. A interpretarlo è Russell Crowe, che sfiderà Nick Morton alias Tom Cruise in un attesissimo corpo a corpo, costato giorni di estenuanti riprese. I gods and monsters della citazione si riferiscono allo slogan ricorrente anni '30 usato per raccontare l'immaginario dei film Universal, ripreso nel suggestivo Demoni e dei (in originale appunto Gods and monsters), biografia del creatore di Frankenstein James Whale.
Action a gravità zero
A colpire nel trailer del film è soprattutto la sequenza del disastro aereo causato dalla maledizione della mummia, girata con vivido realismo. La ragione di questa sensazione credibile di schianto è dovuta al fatto che le riprese sono state effettivamente svolte in un'area a gravità zero, dopo una preparazione di diversi mesi da parte del cast per poter affrontare lo sforzo. Tom Cruise e soci sono stati posizionati all'interno di un vero aeroplano, un cosiddetto vomit comet, ad altitudini differenti, così da generare periodi di 20-25 secondi a gravità zero. L'impossibilità di poter determinare a priori gli effettivi movimenti degli attori in quel lasso di tempo ha aggiunto un grado di improvvisazione e indeterminatezza che il regista Alex Kurtzman (Una famiglia all'improvviso) considera un elemento chiave della sequenza e della sua riuscita.
“La mummia” (The Mummy, 2017) è il secondo lungometraggio del regista di Los Angeles Alex Kurtzman. La Universal non bada a spese e quando si tratta di condurre in porto un ‘filmone’ acchiappa pubblico non riesce a fermarsi mettendo dentro tutto e (ri)spolverando il nuovo marchio dark Universe.
Nick Morton (Tom Cruise), un mercenario di reperti archeologici, profana una cripta nel deserto più inesplorato, da qui emergerà una creatura millenaria: una principessa egizia di nome Ahmanet (Sofia Boutella) mummificata per aver voluto portare sulla Terra il dio della morte Set. Per la prima volta la terribile mummia è una donna, la sua malvagità, nuovamente liberata, porta questa creatura a scatenare una maledizione contro l'intera umanità. Nick Morton riuscirà a spezzare la temibile maledizione e salvare così il pianeta?
La Mummia (guarda la video recensione) lancia il primo capitolo del Dark Universe, i mostri tradizionali realizzati tra il 1932 e il 1956 dagli studi Universal che hanno popolato gli incubi degli spettatori dell'epoca diventando poi un marchio di fabbrica. Il progetto prevede i reboot di tutti i mostri Universal ma per ora è certa soltanto l'uscita del film interpretato da Angelina Jolie "La moglie di Frankenstein".
Dal 20 settembre 2017 La Mummia è finalmente disponibile in Digital HD, 4K Ultra HD, Blu-ray(TM) 3D e Blu-ray mentre dal 4 ottobre 2017 in formato DVD con Universal Pictures Home Entertainment Italia. Tra i moltissimi contenuti speciali una clip vi rivelerà come cast e produzione hanno lavorato per cercare di eliminare vecchie metafore e inserire il film nel panorama contemporaneo. Un'altra clip è invece incentrata su Sofia Boutella che con entusiasmo ci parla del lavoro fatto per calarsi nei panni di un "mostro" così iconico.
In occasione dell'uscita dell'home video che lancia il filone mostruoso della Universal ripercorriamo insieme tutti i film della saga La Mummia.
La Mummia (1932)
Karl Freund dirige uno straordinario Boris Karloff nei panni di Imhotep, un sacerdote riportato in vita da un sortilegio che vuole ricongiungersi alla sua amata. Pur di raggiungere il suo obiettivo è pronto a tutto. Capolavoro dell'horror degli albori che ha consacrato Boris Karloff come un "mostro gentiluomo".
La Mummia (1959)
Un'altra grande icona interpreta La Mummia del 1959, stiamo parlando di Christopher Lee qui nei panni del ministro del culto Kharis, mummificato nell'antico Egitto che torna per vendicare la profanazione della propria tomba. Remake del film con Karloff, questa mummia non è solo un horror ma anche un intenso mélo con interpretazioni memorabili.
La Mummia (1999)
1923, il sacerdote Imhotep viene risvegliato provocando le sue ire sepolte ormai da millenni. Rick O' Connor (Brendan Fraser) dovrà cercare di affrontare e eliminare la minacciosa creatura. Più avventura che horror, La Mummia di Stephen Sommers è un vero e proprio blockbuster anni '90, deludenti i sequel Il Ritorno della Mummia e La Mummia 3 - La Tomba dell'Imperatore Dragone.
Il primo film della serie Dark Universe, con cui lo Studio Universal estrae dal caveau i mostri che fecero la sua gloria negli anni 30, è una delusione. Dopo un lungo prologo esplicativo, tra antico Egitto e guerrieri crociati, si entra nell'azione: teatro l'Iraq, dove Nick Morton, sergente americano con l'anima del tombarolo, rinviene un antico sarcofago egizio (perché in Iraq? il film s'ingegna di [...] Vai alla recensione »