Una miniserie di spionaggio divisa in sei parti e tratta dal romanzo "Il direttore di notte" di John Le Carré. Espandi ▽
Nel caos nordafricano del 2011, Jonathan Pine, ex militare, incrocia una donna che gli affida le prove di un colossale traffico d'armi. Il tentativo di proteggerla fallisce, lasciandolo con un senso di colpa che lo spinge lontano. È qui che la sua strada torna a intersecare quella del presunto burattinaio di quel commercio, Richard Roper. A Londra, un'agente dei servizi britannici, Angela Burr, vede in Pine l'occasione giusta: dargli una nuova identità e farlo scivolare nell'entourage del trafficante.
L'aspetto più interessante di
The Night Manager è come sappia coniugare il glamour delle sue location alle colpe di un sistema capitalistico che permette - anzi necessita di - un traffico illegale di armi.
La serie è sorprendente per la sua capacità di raccontare il potere come uno spettacolo rassicurante, seppur celi (e venga mostrata) una capacità distruttiva disarmante. I nuovi episodi toccano l'apice quando parlano della catena logistica dell'industria bellica, i conti off-shore, i pranzi in terrazza e i dossier governativi che si compongono in un'unica immagine, quella di un lusso tossico che rende digeribile l'indigeribile; è estremamente attuale il cuore politico di questo racconto.