| Anno | 2025 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 107 minuti |
| Al cinema | 236 sale cinematografiche |
| Regia di | Stefano Mordini |
| Attori | Matilda De Angelis, Stefano Accorsi, Marlon Joubert, Eugenio Franceschini Lidiya Liberman, Marco Maccieri, Alberto Benedetti Lutri. |
| Uscita | giovedì 5 marzo 2026 |
| Distribuzione | Vision Distribution |
| MYmonetro | 2,31 su 8 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 18 febbraio 2026
Elisabetta, avvocata brillante ma tormentata, difende il prof. Valder accusato di violenza. Tra mobbing, rifiuti morali e l'incubo dell'ex Daniele, vive nel terrore. La lezione è 11° in classifica al Box Office, ieri ha incassato € 13.352,00 e registrato 36.620 presenze.
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CONSIGLIATO NÌ
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Elisabetta è un'abile avvocata che ha appena difeso in tribunale il professor Angelo Valder, accusato di aver violentato una donna: tuttavia, a sorpresa, in tribunale la donna ritira la sua accusa, definendo il rapporto avuto con Valder come consenziente. Ma Valder non è soddisfatto: vuole fare causa alla sua università, che l'ha reintegrato ma gli fa mobbing, e vuole che sia ancora Elisabetta ad assisterlo. L'avvocata, nonostante sia in difficoltà economiche, rifiuta l'incarico, giudicando Valder "equivoco". Nel passato di Elisabetta c'è inoltre un'ombra che la tormenta anche nel presente: l'ex fidanzato Daniele, un prepotente che la tormentava con la sua gelosia, i suoi appostamenti e la "loro canzone" ("La canzone dei vecchi amanti" di Jacques Brel, nella versione di Franco Battiato). L'avvocata era riuscita a far arrestare Daniele, ma la condizionale è finita, e lei avverte la sua presenza ovunque.
La lezione è una sorta di thriller psicologico le cui implausibilità si moltiplicano con progressione geometrica, secondo una sceneggiatura (del regista Stefano Mordini e di Luca Infascelli, tratta dall'omonimo romanzo di Marco Franzoso) che non solo perde di vista il senso logico delle scelte della protagonista, ma semina ovunque una sorta di connivenza fra lei e i suoi persecutori: discorso molto discutibile, quando si tratta di violenza contro le donne.
Il film ci porta infatti a mettere in dubbio che Elisabetta possa soffrire di manie di persecuzione e non "sappia distinguere fra una mente malata ed una sana". Avvocata teoricamente integerrima, dirà ad un certo punto ad un uomo: "Tu devi pagare per tutti quelli come te", contribuendo al teorema per cui certe donne accorpano tutti gli uomini in uno stesso calderone vendicativo. Ma non è nemmeno questo il principale limite della storia narrata: è la serie di azioni incomprensibili da parte dell'avvocata, o quantomeno non sufficientemente motivate dal copione..
Perché un'avvocata di successo si ritrova senza una lira in banca? Come mai, dato il suo terrore che l'ex ritorni a stalkerarla, vive in una casa solitaria in mezzo ai boschi? Perché commette una serie di banali illeciti e di mosse deontologicamente insensate? Perché, malgrado possa contare sull'aiuto di un poliziotto, non lo convoca al momento giusto? Perché non usa mai il telefono quando serve? E via elencando. Al di là di un'esperta regia di genere e della bravura di Matilda De Angelis, che riesce a mantenere una dignità di attrice anche nel ruolo più implausibile, La lezione è prima di tutto una lezione in incoerenza drammaturgica.
L'ultimo film di Stefano Mordini, un noir perfetto, è senza dubbio all'altezza delle aspettative. Un film finalmente fuori dal coro dei soliti "film italiani" in grado di raccontare una psicologia raffinata. Attori diretti in modo esemplare, bravissimi tutti! Niccolò B.
Elisabetta, giovane avvocato, dopo aver denunciato l'ex compagno violento continua a sentirsi perseguitata quando l'uomo torna in libertà. Presentato alla Festa del Cinema di Roma 2025 nella sezione Grand Public, "La lezione" segna il ritorno di Stefano Mordini al thriller dopo l'esperienza internazionale di "Race for Glory: Audi vs Lancia". L'opera ambisce a raccontare le dinamiche dello stalking, [...] Vai alla recensione »