Un film sulla sopravvivenza: un bambino nascosto, una donna ai margini, una guerra fuori dalla porta. Espandi ▽
In un paese devastato dalla guerra, l'Ucraina del 1943, Yulia (Julia Goldberg), in fuga dal ghetto e minacciata dalla deportazione, compie una scelta disperata: affida suo figlio Hugo (Artem Kyryk), undicenne, all'unica persona di cui si fidi ancora, Mariana (Mélanie Thierry).
Sua amica d'infanzia, la donna è una prostituta e vive in un bordello. Per proteggere il ragazzo, Mariana lo nasconde in un armadio in una piccola stanza senza finestre, accanto a dove riceve i clienti. Lì Hugo trascorre le giornate nell'ombra, in ascolto. Il suo mondo si riduce a ciò che riesce a percepire con l'udito e l'immaginazione: frammenti di conversazioni, rumori ovattati, immagini sfocate di una realtà inaccessibile.