| Anno | 2025 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 100 minuti |
| Al cinema | 1 sala cinematografica |
| Regia di | Ludovica Rampoldi |
| Attori | Pilar Fogliati, Adriano Giannini, Andrea Carpenzano, Valeria Golino, Massimo De Lorenzo Betti Pedrazzi, Monica Nappo, Lorenzo Gioielli, Selene Caramazza, Giulia Maenza, Cristian Stelluti. |
| Uscita | giovedì 27 novembre 2025 |
| Tag | Da vedere 2025 |
| Distribuzione | 01 Distribution |
| MYmonetro | 2,82 su 17 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 19 novembre 2025
Lea incontra Rocco in un bar e ne diventa l'amante. La loro relazione clandestina, consumata in una stanza d'albergo, prende una piega sinistra quando lei inizia a infilarsi nella vita di lui. Breve storia d'amore è 81° in classifica al Box Office, ieri ha incassato € 173,00 e registrato 104.220 presenze.
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CONSIGLIATO SÌ
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Lea è una giornalista e ha scritto "un inutile libro sull'amore", ha un marito attore, una figlia piccola e un pesce morto nell'acquario. Quando si sente triste - di recente quasi sempre - va nel primo posto che trova su Google Maps per chiacchierare con quegli sconosciuti con cui è gentile, "come tutti". Rocco da 19 anni ha una moglie psicologa e ogni venerdì sera si sfoga su un ring, alternando le botte date e prese alle partite di scacchi, che conclude con "matto al terzo round". Lea e Rocco si incontrano in un bar, di quelli scelti "random" da lei, e lui finisce per accompagnarla a casa in macchina. Si baciano, ed è l'inizio di un'avventura che potrebbe essere casuale, oppure no. La loro storia seguirà una serie di capitoli più (o meno) prevedibili, che riguardano la sete di avventura, i limiti oltre i quali una storia di sesso diventa una relazione, e certe scelte molto sbagliate, che però forse sono anche salvifiche, se rimettono in moto il cuore. Del resto, cosa c'è di più importante dell'amore?
La sceneggiatrice Ludovica Rampoldi, che ha cofirmato, fra gli altri, i film Il traditore e Falcon di Marco Bellocchio, e le serie 1992 (e seguiti), Gomorra, In Treatment, Esterno notte e The Bad Guy, debutta alla regia con Breve storia d'amore, da lei scritto e diretto: ed è un debutto interessante, perché tratta temi scivolosi di cui Rampoldi riproduce l'ambiguità, al netto di imbarazzanti voyeurismi.
La storia è piena di improbabilità, dalla casa sontuosa in cui vivono una giornalista precaria e un attore, alle abitudini del venerdì di Rocco, all'apparente carenza di deontologia professionale della psicologa (la professione più bistrattata dal cinema italiano recente), alle frequentazioni del poligono di tiro. Ma sottotraccia c'è un desiderio reale di guardare alle relazioni senza falsi moralismi, e di farlo da un punto di vista femminile, utilizzando i meccanismi del thriller per scoperchiare il vaso di Pandora dei non detti e degli inganni che accomunano molte coppie in una sorta di imbrigliamento delle rispettive pulsioni vitali. Questa "breve storia d'amore" potrebbe svolgersi tutta nella mente di Lea, o di Rocco, la cui vita "va bene così" quando invece non va bene per niente, e "l'architettura del pensiero" di entrambi è quella che ci getta "in mezzo alla tempesta" senza saperlo (ma non senza volerlo).
Rampoldi adotta uno sguardo da entomologa (non a caso al centro della vicenda c'è un formicaio) e un commento musicale (di Fabio Massimo Capogrosso) da "Pierino e il lupo" per raccontare un quartetto di esseri umani che ritengono di "meritarsi un'altra vita, più giusta e libera se vuoi", seguendo il loro muoversi impazzito in cerca di una via d'uscita, con la paura di perdere definitivamente se stessi, prima che i rispettivi compagni. Breve storia d'amore non ha la raffinatezza sospesa né la crudeltà sottile dei tanti film francesi che hanno parlato della volontà di "spaccare tutto" in famiglia pur di ritrovarsi (dall'inarrivabile Gli amanti di Louis Malle fino al recente L'ultima estate di Catherine Breillat), ed è un esordio più interessante che riuscito, ma segnala un'autrice (di film suoi) in divenire, curiosa, vitale e apprezzabilmente coraggiosa.
,Un film sulle relazioni amorose di una doppia coppia: Rocco e Cecilia, Lea e Andrea. Le loro vite si intrecciano in tradimenti prima inconsapevoli e nascosti, poi infine svelati e resi quasi accettabili dalla fragilità dei personaggi protagonisti.Il racconto inizia con Rocco, tecnico sismologo sposato con Cecilia, psicologa, che trascorre i fine settimana praticando il chessboxing, [...] Vai alla recensione »
,Un film sulle relazioni amorose di una doppia coppia: Rocco e Cecilia, Lea e Andrea. Le loro vite si intrecciano in tradimenti prima inconsapevoli e nascosti, poi infine svelati e resi quasi accettabili dalla fragilità dei personaggi protagonisti.Il racconto inizia con Rocco, tecnico sismologo sposato con Cecilia, psicologa, che trascorre i fine settimana praticando il chessboxing, [...] Vai alla recensione »
,Un film sulle relazioni amorose di una doppia coppia: Rocco e Cecilia, Lea e Andrea. Le loro vite si intrecciano in tradimenti prima inconsapevoli e nascosti, poi infine svelati e resi quasi accettabili dalla fragilità dei personaggi protagonisti.Il racconto inizia con Rocco, tecnico sismologo sposato con Cecilia, psicologa, che trascorre i fine settimana praticando il chessboxing, [...] Vai alla recensione »
Il film Breve storia d’amore di Ludovica Rampoldi avrebbe la pretesa di affrontare il tema più importante e complesso del genere umano: la relazione amorosa. Ne viene fuori invece un opera sulla confusione del pensiero, che la regista condivide a piene mani con tutti i suoi personaggi. Probabilmente il suo fine è quello di impressionare e di intimorire i suoi spettatori, per non [...] Vai alla recensione »
Ma è davvero possibile che due sceneggiatori che lavorano insieme da anni finiscano poi per fare… praticamente lo stesso film? Guardando Breve storia d’amore di Ludovica Rampoldi mi è venuto un déjà-vu così forte che a un certo punto mi aspettavo comparisse il titolo di Muori di lei di Stefano Sardo.
Ho visto Breve storia d?amore e ne sono rimasto davvero colpito. ? un film che riesce a essere fresco e originale pur affrontando un tema universale come l?amore, senza cadere nei soliti clich?. La storia di Lea e Rocco ti cattura subito e ti tiene sempre in sospeso, con continui colpi di scena che rendono impossibile staccare lo sguardo dallo schermo.
La breve storia d'amore si srotola in 8 episodi. Il ritmo è lento, quasi misterioso con i sentimenti anestetizzati. Pilar Fogliati, iconica con la maglietta dei Joy Division, muove le pedine a piacimento fino al finale interessante. Un film gradevole in un giorno di tardo autunno.
"Breve storia d'amore", opera prima di Ludovica Rampoldi, è, in fondo, la metafora di una doppia scelta, che accomuna avventurosamente il personaggio di Lea alla sua autrice. Solo che mentre sullo schermo Lea vive una storia clandestina che a valanga stravolge anche le esistenze di Rocco, Andrea e Cecilia, la regista, dietro la macchina da presa, trova il territorio ideale per vivere il suo fuori strada. [...] Vai alla recensione »
Ha o avrebbe, le caratteristiche dell'innamoramento a prima vista, quell'incontro. Triste e sola, Lea; reduce da un match di scacchi e boxe, Rocco. Lui per abitudine, lei dopo aver puntato un dito su GoogleMaps (dice): così si conoscono in un anonimo bar. Entrambi hanno un partner, nonché una relazione infelice; eppure, il cliché del tradimento è subito sostituito da un'atmosfera enigmatica, che continua [...] Vai alla recensione »
Ludovica Rampoldi è una brava sceneggiatrice. Per la tv ha co-firmato script di serie importanti come "1992-1993-1994", "Gomorra" e "The Bud Guy". Per il cinema è stata co-autrice delle sceneggiature di "Esterno notte" e "Il traditore" di Bellocchio" e, da ultimo, della seconda regia di Andre Di Stefano (Il maestro), ancora in sala, e dell'atteso esordio di Damiano Michieletto al cinema con "Primavera", [...] Vai alla recensione »
Una partita a scacchi e poi un incontro di boxe. Tra gli stessi avversari. La partita finisce con uno scacco matto oppure con un KO - ci saranno altre regole, ma la curiosità nostra non arriva a tanto. Possiamo aggiungere che è nata in un fumetto di Enki Bilal, e dopo un paio di performance è diventata uno sport competitivo. Serve a Ludovica Rampoldi, premiata sceneggiatrice e ora regista, per far [...] Vai alla recensione »
Ludovica Rampoldi è una brava sceneggiatrice. Ha al suo attivo diversi script di film e serie importanti, da "Gomorra La serie" a "II traditore" e "Esterno notte" di Bellocchio, fino a il recente "II maestro", da poco uscito in sala. Ora ha deciso di passare alla regia, desiderio che cattura spesso chi recita, con risultati non di rado deludenti. "Breve storia d'amore", purtroppo, conferma che scrivere [...] Vai alla recensione »
Rocco il venerdì sera pratica scacchi-pugilato, una combinazione di due discipline nelle quali si tirano pugni, si muovono le pedine, soprattutto si elaborano strategie per mettere in difficoltà l'avversario e, contemporaneamente, per anticiparne le intenzioni. Un continuo attaccare e difendersi, controllare ed essere in balia degli eventi come accade fuori dal ring nella vita quotidiana, cercando [...] Vai alla recensione »
Breve storia d'amore comincia su un ring, dove due uomini si stanno sfidando, senza però indossare guantoni da boxe né lottare tra loro: sono invece seduti uno di fronte all'altro, a separarli c'è una scacchiera. Scade il timer, e mentre altre persone portano la scacchiera fuori dal ring, i due si affrontano in un round di pugilato. Per poi tornare davanti alla scacchiera, finché uno dei due dà scacco [...] Vai alla recensione »
Rocco, tecnico dell'Istituto di sismologia, il venerdì sera si esercita al gioco astuto degli scacchi, intervallato da sanguinolente sedute di boxe, quando al bar conosce Lea, scrittrice mancata, la quale, ubriaca, gli si getta tra le braccia. Da qui prende vita un intreccio che coinvolge i rispettivi partner, il compagno di lei, attore di serie, e la moglie di lui, analista affermata.
Ludovica Rampoldi, dopo aver sceneggiato moltissimi film, si è decisa a dirigerne uno. Aveva scritto questo soggetto quando aveva 20 anni. E lo ha covato a lungo. Riscrivendo la sceneggiatura più volte. Dopo aver tentato vari registe e registi, ed avendo ricevuto più di una volta inviti a dirigerla lei stessa, si è arresa... Gli anni passati hanno ammorbidito la rigidità moralista dei 20 anni e il [...] Vai alla recensione »
Ludovica Rampoldi, 46 anni, romana, è un'ottima sceneggiatrice di film e serie televisive, ma temo che la regia non le si addica. Lo dico dopo aver visto Breve storia d'amore, il suo esordio dietro la cinepresa, alla Festa di Roma prima dell'uscita in sala con 01 Distribution (produce Rai Cinema con Indigo Film). Dentro, a mio parere, c'è tutto ciò che rende stereotipato, prevedibile e artificioso [...] Vai alla recensione »
Sceneggiatrice di film come La ragazza del lago, Il traditore, Esterno notte, e di serie tv 1992, 1993 e 1994, Gomorra - La serie, In Treatment e The Bad Guy, Ludovica Rampoldi dirige il suo primo lungometraggio, Breve storia d'amore. Presentato alla 20ª Festa del Cinema di Roma nella sezione Grand Public, il film presenta un cast dove spiccano alcuni tra i più importanti attori italiani: Pilar Fogliati, [...] Vai alla recensione »
Breve storia d'amore è un film del 2025, opera che rappresenta la prima regia della giovane Ludovica Rampoldi. Il lungometraggio uscirà solo in sala a partire dal 27 novembre distribuito da 01Distribution. Nel cast abbiamo tanti nomi di spicco tra i quali Adriano Giannini, Pilar Fogliati, Valeria Golino e tanti altri. La pellicola è stata presentata in concorso alla 20esima Festa del cinema di Roma [...] Vai alla recensione »
C'è qualcosa di paradossale nell'esordio alla regia di Ludovica Rampoldi, e non solo perché arriva con la patente di una delle sceneggiatrici più brillanti della sua generazione - da Gomorra a Il traditore, passando per Esterno notte e Bad Guy. Il paradosso è che proprio la forza della scrittura, l'elemento che più ha definito la sua identità autoriale, qui sembra smarrirsi.
Breve storia d'amore comincia su un ring, dove due uomini si stanno sfidando, senza però indossare guantoni da boxe né lottare tra loro: sono invece seduti uno di fronte all'altro, a separarli c'è una scacchiera. Scade il timer, e mentre altre persone portano la scacchiera fuori dal ring, i due si affrontano in un round di pugilato. Per poi tornare davanti alla scacchiera, finché uno dei due dà scacco [...] Vai alla recensione »
Sul finale di Breve storia d'amore irrompono le note di Nata sotto il segno dei pesci, con Antonello Venditti che canta «Mi dicevi "Che ti manca? Una casa tu ce l'hai, hai una donna, una famiglia che ti tira fuori dai guai", ma tutto quello che voglio, pensavo, è solamente amore». Una casa, un uomo e una famiglia ce l'ha anche Lea, la vera unica protagonista dell'esordio alla regia di Ludovica Rampoldi, [...] Vai alla recensione »
Valicare la soglia della regia da parte di chi usualmente scrive sceneggiature non è un passaggio naturale, tanto meno ovvio, ancor meno dovuto. Se in molti provano a varcare quella soglia, in pochi vi riescono con umile levità e auspicabile agilità. A Ludovica Rampoldi, acclamata e talentuosa sceneggiatrice tra cinema e serialità italiane di qualità - ha lavorato con Bellocchio, Salvatores, Molaioli [...] Vai alla recensione »