La gente lo ha amato, o ha amato odiarlo. Lucas Bravo ha raggiunto la fama globale nei grandi occhi blu color del mare di Gabriel, l'epitome dell'amante francese in Emily in Paris. Ma dietro quell'immagine patinata c'è un interprete che ha lavorato duramente per sfidare il typecasting, alla ricerca di ruoli più spigolosi e dark.
Origini
Figlio della leggenda del pallone Daniel Bravo, ex Paris Saint-Germain e Parma, nonché vincitore dell'Europeo 1984, e della cantante Eva Bravo, l'attore nasce il 26 marzo 1988 sulle Alpi Marittime. Lucas è una versione più giovane di suo padre; solitamente riservato, raramente ama parlare della sua vita privata. Da bambino ha viaggiato moltissimo, vivendo a Nizza, Parigi, Lione, Monaco, Marsiglia e Parma, tutto prima dei 14 anni. Ha frequentato il Lycée Pasteur di Neuilly-sur-Seine, per poi studiare recitazione alla American Academy of Dramatic Arts di Los Angeles e, in seguito, a Parigi, all'Actors Factory di Tiffany Stern. Gli sarebbe piaciuto recitare in pellicole come Balla coi lupi, Into the Wild o L'ultimo samurai. È attratto da storie in cui ci si immerge in culture diverse senza cercare di cambiarle, ma scegliendo di abbracciarle fino a diventarne parte. Un tema che sente vicino fin dall'infanzia, segnata da continui spostamenti dovuti alla carriera del padre calciatore, che lo hanno costretto a adattarsi e a essere spesso «quello nuovo». Per questo adora racconti che parlano di uscire dalla propria zona di comfort, di scoperta e di un profondo legame con la natura.
Carriera
Bravo costruisce un portfolio impressionante tra serie tv e film in lingua francese, tra cui il ruolo di Mathieu nella soap opera Plus belle la vie, Antoine nella comedy Smart Ass e Adrien nella miniserie T.O.C.. Debutta sul piccolo schermo nel 2013 in Sous le soleil de Saint-Tropez. Dopo un inizio di carriera tra particine e lavori da modello, la svolta arriva nel 2020 con Emily in Paris, la rom-com con Lily Collins in cui interpreta il sexy coinquilino del personaggio titolare e suo interesse amoroso. In un'intervista al Times, l'attore confessò che diventare un rubacuori dall'oggi al domani, gli è sembrato troppo repentino. Spiegò di non voler essere etichettato solo come una «bella faccia». Mentre il suo Gabriel è riuscito a impressionare la deliziosa protagonista come mago ai fornelli, si scopre che Bravo è anche un cuoco nella vita reale. Al momento del provino con il creatore della serie, Darren Star, infatti lavorava come sous-chef in un bistrot. Lucas è anche un grande fan dell'iconica Sex and The City: «L'ho guardato più e più volte» ha rivelato. Grazie al successo dello show targato Netflix, inizia la sua ascesa cinematografica: prima diventa il toy boy di Julia Roberts, rivale di George Clooney, nella commedia romantica Ticket to Paradise. Successivamente, il contabile di Dior nell'acclamato La signora Harris va a Parigi, accanto a Lesley Manville e Isabelle Huppert. Poi passa a ruoli più oscuri, come lo stupratore della porta accanto nell'horror femminista Le donne al balcone - The Balconettes di Noémie Merlant, per arrivare infine a vestire i panni dell'«Arsenio Lupin delle gioiellerie» in Libre di Mélanie Laurent. Nel 2025, Bravo indossa il merletto del Comte de Gercourt, l'antieroe moralmente corrotto, nella serie limitata The Seduction di HBO Max, liberamente ispirata a "Le relazioni pericolose" di de Laclos. Segue Melodie for a Bear di Gilles de Maistre, la storia di un padre e una figlia che si riconnettono, in cui interpreta un wrangler per orsi. Successivamente, entra nel cast di Verona Spies, che segue un sicario incaricato di sedurre una manager farmaceutica ma che finisce per allearsi con lei, con Geoffrey Rush e Jean Reno, e della mystery rom-com A Murder Uncorked, tratta da una serie di sette libri di Michele Scott, in cui recita al fianco di Emma Roberts.