| Titolo originale | 65 |
| Anno | 2023 |
| Genere | Fantascienza, Avventura, Azione, Drammatico, |
| Produzione | USA |
| Durata | 93 minuti |
| Regia di | Scott Beck, Bryan Woods |
| Attori | Adam Driver, Ariana Greenblatt, Chloe Coleman, Nika King, Brian Dare . |
| Uscita | giovedì 27 aprile 2023 |
| Distribuzione | Warner Bros Italia |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 1,76 su 19 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento venerdì 28 aprile 2023
La ricerca di un nuovo mondo porta alla scoperta di una terra. La nostra. Con Adam Driver e dal produttore Sam Raimi. In Italia al Box Office 65 - Fuga dalla Terra ha incassato 672 mila euro .
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CONSIGLIATO NO
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Prima dell'avvento dell'umanità, altre civiltà hanno esplorato le stelle. Sul pianeta Somaris, Mills è con la moglie e la figlia: sono gli ultimi giorni che passerà con loro prima di partire per due anni in una missione spaziale. Un incarico che ha accettato per poter pagare le cure della figlia gravemente malata. Il viaggio è travolto da una pioggia di asteroidi e Mills finisce per precipitare su un pianeta alieno. L'atmosfera è respirabile, ma la giungla è popolata da... dinosauri! Mills è infatti finito sulla Terra di 65 milioni di anni fa e l'unica altra sopravvissuta è una ragazzina di nome Koa, che ha perso i genitori nello schianto. I due comunicano a fatica, perché parlano lingue diverse e il traduttore si è guastato, ma dovranno imparare a collaborare per fuggire dal pericolosissimo pianeta.
65 - Fuga dalla Terra è un patchwork di diverse idee che non riesce a infondergli nuova vita e appare solo derivativo fino all'estremo.
Prodotto da Sam Raimi, il film degli sceneggiatori di A Quiet Place, manca di una regia che dia un senso al materiale narrativo oltre a: "vediamo quante altre cose riusciamo a infilare in questo film". Si va da Jurassic Park a Il pianeta delle scimmie, con un po' di Alien Covenant, di Descent, di After Earth e ovviamente pure A Quiet Place. Non a caso la distribuzione americana è più volte slittata e il film è alla fine uscito con pochissima promozione, decisamente troppo poca perché una delle rare opere non di un franchise di Hollywood potesse lasciare il segno. A testimoniare la scarsa fiducia nell'opera c'è anche la durata: ormai un film di novanta minuti sembra più una cosa da piattaforma streaming anziché da evento hollywoodiano.
Adam Driver ce la mette tutta per essere credibile e pure la giovane Ariana Greenblatt (scuola Disney Channel) ne esce bene, ma le complicazioni produttive devono aver inceppato il film a più riprese. 65 - Fuga dalla Terra poteva essere un tosto e teso B-Movie, ma chiaramente non è un filone che interessa ad Hollywood, così le scene di azione e tensione mancano di nerbo e non sono mai scioccanti come potrebbero, quasi fossero state censurate. I registi si limitano a ricorrere a risapute impennate musicali e, per quanto i dinosauri siano discretamente realizzati e imponenti, è tutto troppo pretestuoso per prenderli sul serio.
Tra i vari problemi il primo e più evidente è nei cartelli iniziali, che subito ci dicono che il tutto ha luogo prima dell'umanità e inizia su un altro pianeta. A quel punto quando un tizio perfettamente umano si ritrova tra i dinosauri, per altro già ben visibili nel trailer, è fin troppo chiaro cosa sia successo - e, come non bastasse, ulteriori altri cartelli lo spiegano a chiare lettere. Tra l'altro il sottotitolo italiano di 65 - Fuga dalla Terra, rende il tutto ancora più ovvio.
Probabilmente l'idea iniziale era che fosse un colpo di scena, visto che il pianeta Somaris sembra assolutamente terrestre ed era più logico pensare che l'ambientazione fosse il nostro futuro. Ma chissà, forse i test screening hanno giudicato il colpo di scena poco chiaro e hanno pensato di spiegare tutto, invece di farci chiedere cosa fosse successo. L'elemento di mistero evapora così immediatamente e ci lascia con la fin troppo consueta storia di un genitore che trova una figlia putativa e di un'orfana che trova un genitore putativo. Insieme dovranno scampare ai predatori e all'apocalisse, ma soprattutto avranno una seconda occasione di creare un legame di famiglia.
L'altra idea interessante è che i due non possano comunicare, un po' come in A Quiet Place la figlia è non-udente, ma la barriera linguistica è una complicazione affrontata per lo più con goffaggine, che non interviene mai ad accrescere la tensione - come invece facilmente avrebbe potuto.
E poi come già detto c'è un problema di violenza e paura: i due autori hanno già firmato come registi un paio di horror a basso budget, ma qui non hanno - causa Covid - personaggi umani sacrificabili perché siano sbranati malamente. Probabilmente anche per un'indecisione sul target da dare al film da parte della Disney - che in fondo ha cercato di usarlo come veicolo per una propria giovane star. Il risultato è che 65 - Fuga dalla Terra è un puzzle che va in pezzi, una creatura di Frankenstein inerte e cucita male. Affascinante solo se si ha passione per gli esperimenti falliti degli studios.
Thriller fantascientifico con Adam Driver e prodotto da Sam Raimi - regista della trilogia originale di Spider-Man e di Doctor Strange nel Multiverso della Follia -, 65 - Fuga dalla Terra racconta la storia di Mills, un astronauta che torna accidentalmente indietro nel tempo a seguito di un incidente nello spazio, finendo sulla Terra di 65 milioni di anni fa. Unico sopravvissuto allo schianto insieme a una ragazzina di nome Koa, Mills dovrà affrontare con lei un'epica lotta per la sopravvivenza all'interno di un mondo sconosciuto, popolato da spaventose creature preistoriche e, tra queste, dai dinosauri.
A interpretare la compagna di avventure di Driver c'è la giovanissima Ariana Greenblatt, conosciuta soprattutto per i ruoli di Daphne Diaz nella serie di Disney Channel Harley in mezzo e della giovane Gamora in Avengers: Infinity War.
L'attrice, di origini ispaniche, nel 2023 apparirà anche nell'attesissimo Barbie di Greta Gerwig, insieme a Margot Robbie e Ryan Gosling.
La regia e la sceneggiatura di 65 - Fuga dalla Terra sono affidate a Scott Beck e Bryan Woods, noti per aver co-scritto A Quiet Place - celebre horror fantascientifico diretto dalla star di The Office John Krasinski - e aver curato la regia dello slasher del 2019 Haunt - La casa del terrore. Le musiche, invece, sono di Danny Elfman, collaboratore abituale di Raimi e quattro volte vincitore dell'Oscar per la Migliore colonna sonora. Prodotto da Columbia Pictures e distribuito da Sony, il film è ambientato a New Orleans e parte delle riprese sono state girate nella foresta nazionale di Kisatchie, in Louisiana.
Lungometraggio di alto profilo a livello produttivo - è costato infatti 45 milioni di dollari - dopo l'uscita in sala negli Stati Uniti il 10 di marzo non ha esordito come sperato al botteghino, ricevendo una cattiva accoglienza anche da parte della critica americana, che ha comunque evidenziato le buone interpretazioni di Greenblatt e Driver. In un'intervista con Comicbook, quest'ultimo ha parlato dei temi del film e del motivo per cui, a suo parere, possono avere un certo impatto sugli spettatori.
Secondo la star gli eventi di 65 - Fuga dalla Terra sarebbero una metafora della recente pandemia da Covid-19: i protagonisti del lungometraggio si trovano infatti a dover fronteggiare un nemico comune mai visto prima. In questa lotta per la sopravvivenza, in cui molti non ce l'hanno fatta, il dolore diventa un elemento di unione, finendo per essere anche una fonte di speranza e facendosi motore per la nascita di una nuova famiglia. Secondo Driver è forse proprio l'idea di una famiglia che si crea a poter toccare gli spettatori dopo un periodo difficile come quello della pandemia.
65 – Fuga dalla Terra sembra indeciso da che parte stare: la sceneggiatura possiede la stessa leggerezza e il gusto per il racconto tipico di tanta letteratura fantascientifica "pulp", quella priva di grandi pretese a livello letterario ma piena di buone idee… E poi alla produzione figura Sam Raimi, cui il cinema di genere deve moltissimo; però il duo Woods-Beck sembra [...] Vai alla recensione »
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