|
|
||||||||||||||
|
Un film di David Cronenberg.
Con Viggo Mortensen, Maria Bello, Ed Harris, William Hurt.
continua»
Drammatico,
durata 96 min.
- USA 2005.
- Cineteca di Bologna
uscita lunedì 23 marzo 2026.
MYMONETRO
A History of Violence |
||||||||||||||
|
||||||||||||||
|
|
||||||||||||||
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||
La domanda è: ma cosa siamo veramente?
di ZAKFeedback: 0 |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| lunedì 28 luglio 2008 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Cronenberg ci lascia ancora una volta di stucco tra i suoi passaggi tra l'ammirazione dello spirito all'orrore della morte. Il bene e il male legati come lo Yin e lo Yang, inseparabili eppure imprigionati nello stesso corpo, quello di un onesto, amabile, stimabile uomo di piccola citta, con la sua bella e amata famigliola. Lo stessa persona che uccide con una impeccabile precisione, decisione, violenza e brutalità quando a repentaglio è la sua vita, o quella della sua famiglia, inconsapevoli del fatto che a uccidere così... si impara. Il personaggio interpretato da un perfetto Viggo Mortensen, abile quanto credibie, tenero e temibile allo stesso momento, si trova davanti al bivio, la scelta di trasformare la sua vita in qualcos'altro, la scelta per il bene, per una vita migliore.. eppure intorno è schiacciato dall'incredulità che non è la sua scelta verso il bene a fare di lui un uomo milgiore, ma la paura dell'uomo che uccide. Eppure con questa terribile verità l'amore viene messo a dura prova e ciò che sembra tramutare diventa rassegnazione. Il film è ben girato e i colpi inaspettati nelle sequenze non mancano, ma inizia a diventare abbastanza prevedibile e fin troppo cinico verso il finale, la sopportabilità del corpo umano a stress e fatica meriterebbe un premio a parte, ma il rischio di dilungare l'opera incombeva probabilmente. A parte tutto resta comunque il gran merito di lasciarci inchiodati anche una volta compresa la realtà dei fatti, consci del fatto che null'altro avrebbe potuto permettersi la sceneggiatura senza rischiare di far esplodere il film in una esagerata farsa. Per chi ama Cronenberg, il regista come sempre ci lascia viaggiare tra la mente umana, ci mostra l'orrore crudo e vero, ci mostra anche l'amore, o forse l'idea che tutti ne hanno, con la solita malinconia. Calandosi solo un attimo nei panni di Mortensen si viene pervasi da un'angoscia senza fine, chi guarda il film con occhio attento si rende conto che una storia così potrebbe essere molto più vicina alla realtà di quanto non si creda...
[+] lascia un commento a zak »
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||