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Diaz - Non pulire questo sangue

Film 2012 | Drammatico, 120 min.

Regia di Daniele Vicari. Un film Da vedere 2012 con Claudio Santamaria, Jennifer Ulrich, Elio Germano, Davide Iacopini, Ralph Amoussou. Cast completo Genere Drammatico, - Italia, 2012, durata 120 minuti. Uscita cinema venerdì 13 aprile 2012 distribuito da Fandango. - MYmonetro 3,42 su 13 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento martedì 21 novembre 2017

Un film di Daniele Vicari sui fatti accaduti alla scuola Diaz a Genova durante il G8. Il film ha ottenuto 7 candidature e vinto 3 Nastri d'Argento, 13 candidature e vinto 4 David di Donatello, In Italia al Box Office Diaz - Non pulire questo sangue ha incassato 2 milioni di euro .

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Consigliato sì!
3,42/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 3,04
PUBBLICO 3,63
CONSIGLIATO SÌ
Un film di forte impegno civile.
Recensione di Giancarlo Zappoli
domenica 12 febbraio 2012
Recensione di Giancarlo Zappoli
domenica 12 febbraio 2012

Luca è un giornalista della Gazzetta di Bologna (giornale di centro destra) che il 20 luglio 2001 decide di andare a vedere di persona cosa sta accadendo a Genova dove, in seguito agli scontri per il G8, un ragazzo, Carlo Guliani, è stato ucciso. Alma è un'anarchica tedesca che ha partecipato agli scontri e ora, insieme a Marco (organizzatore del Social Forum) è alla ricerca dei dispersi. Nick è un manager francese giunto a Genova per seguire il seminario dell'economista Susan George. Anselmo è un anziano militante della CGIL che ha preso parte al corteo pacifico contro il G8. Bea e Ralf sono di passaggio ma cercano un luogo presso cui dormire prima di ripartire. Max è vicequestore aggiunto e, nel corso della giornata, ha già preso la decisione di non partecipare a una carica al fine di evitare una strage di pacifici manifestanti. Tutti costoro e molti altri si troveranno la notte del 21 luglio all'interno della scuola Diaz dove la polizia scatenerà l'inferno.
Fino a qui la parte iniziale del film a cui vanno fatti seguire dei dati che non sono cinema ma cronaca giudiziaria. Alla fine di quella notte gli arrestati furono 93 e i feriti 87. Dalle dichiarazioni rese dai 93 detenuti (molti dei quali oggetto di ulteriori violenze alla caserma-prigione di Bolzaneto) nacque il processo in seguito al quale dei più di 300 poliziotti che parteciparono all'azione 29 vennero processati e, nella sentenza d'appello, 27 sono stati condannati per lesioni, falso in atto pubblico e calunnia, reati in gran parte prescritti. Mentre per quanto accaduto a Bolzaneto si sono avute 44 condanne per abuso di ufficio, abuso di autorità contro detenuti e violenza privata (in Italia non esiste il reato di tortura).
Gli elementi di cui sopra sono indispensabili per fare memoria su un episodio avvenuto in una scuola dedicata a colui che firmò il bollettino di guerra della vittoria nel 1918 è che è stata teatro della più grave disfatta del diritto democratico della nostra storia recente. Il film di Vicari si colloca all'interno del cinema di denuncia civile di cui Rosi e Lizzani sono stati maestri e che richiama, per la forza e la lucida coerenza della narrazione il Costa Gavras di Z- L'orgia del potere. Vicari non si nasconde dietro a nessun facile manicheismo come quello di chi tuttora considera i Black Block solo dei 'compagni che sbagliano'. Ne mostra in apertura le devastazioni e, così facendo, può permettersi di proporre un film che si muove su un piano eticamente elevato. Così come solo chi è in malafede potrà accusare Diaz - Non pulire questo sangue di essere 'contro la polizia'. E' sicuramente contro ma con l'opposizione e la denuncia di quel tumore che può pervadere (così come è accaduto) un'istituzione la cui finalità e quella di mantenere l'ordine democratico e non di esercitare violenza fisica e psicologica su chi ritiene di dover sottoporre a controlli o restrizioni di libertà. Dal punto di vista cinematografico poi questo è un film senza star. Ognuno ha il proprio ruolo che si immerge e riemerge come un corso d'acqua carsico nei gironi degli inferi di quella notte. Una notte da dimenticare diranno alcuni. Una notte da ricordare afferma con forza e rigore questo film. Perché fatti simili non accadano più.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 3 giugno 2012
davide chiappetta

Dopo i corpi e la dignità, quello che crolla sotto i colpi di manganello è l'obbiettività e il distacco critico; l'imparzialità va in frantumi: cause e moventi tacciono annichiliti. Vicari sceglie di filmare la forza d'urto dell'abuso, il suo impatto emotivo, evitando (di poco) il documentarismo attraverso una costruzione narrativa labirintica, specchio [...] Vai alla recensione »

FOCUS
FOCUS
lunedì 16 aprile 2012
Pino Farinotti

Primo blocco "...Andare a vedere Diaz è un dovere civile. Il film di Daniele Vicari sulle violenze perpetrate da alcuni reparti della polizia durante il G8 di Genova del luglio 2001, non sarà una visione piacevole, non sarà una visione divertente, non sarà una visione conciliante. Sarà, in compenso, un'esperienza memorabile....Questo è il pregio etico ed estetico di questo film potente e commovente: ci investe con un flusso di immagini destinate a restare nella memoria e, ancor di più, riconsegna una storia per immagini che finalmente consente agli italiani della presente e delle future generazioni [...]

Frasi
"Tutto 'sto casino per una cazzo di bottiglia!"
Donata Stranieri (Eva Cambiale)
dal film Diaz - Non pulire questo sangue - a cura di robbè
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Paolo D'Agostini
La Repubblica

Tutto quello che è contenuto nel film di Daniele Vicari Diaz - non pulite questo sangue lo sapevamo già, perché largamente documentatoe testimoniato. Eppure il film provoca un' impressione enorme. Il cinema, nonostante la sua perdita storica di terreno come strumento di formazionee di maturazione delle coscienze, mantiene ancora una potenza straordinaria.

NEWS
GALLERY
giovedì 15 marzo 2012
 

Quel giorno, a Genova, tra i migliaia di manifestanti ci sono anche Luca (Elio Germano), giornalista della Gazzetta di Bologna, gli anarchici Alma, Etienne e Cecile, Marco, organizzatore del Genoa Social Forum, e Franci, giovane avvocato del Genoa Legal [...]

NEWS
mercoledì 18 gennaio 2012
 

Il film Diaz - Non pulire questo sangue di Daniele Vicari sarà al Festival di Berlino (9-19 febbraio) nella sezione Panorama. Prodotto dalla Fandango e con protagonisti Elio Germano, Alessandro Roja, Claudio Santamaria, Jennifer Ulrich, Davide Iacopini, [...]

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