Cannes74 - Bergman Island di Mia Hansen-Love e la circolarità del racconto
di Grazia Paganelli Duels.it
Il primo film in lingua inglese di Mia Hansen-Love, Bergman Island è un'immersione intima in un ambiente che spinge alla riflessione e all'ascolto di sé, grazie all'osservazione diretta del paesaggio stupendo in cui è girato. Perché due registi lasciano la loro casa per trasferirsi sei settimane sull'isola di Faro, dove visse per più di trent'anni Ingmar Bergman? Semplicemente per cercare l'ispirazione che si trasformerà in un film, la scintilla che innesca il racconto e crea un microcosmo fatto di parole, gesti, colori e oggetti. [...]
di Grazia Paganelli, articolo completo (2727 caratteri spazi inclusi) su Duels.it 15 luglio 2021