| Anno | 2024 |
| Genere | Documentario, |
| Produzione | Belgio, Francia, Paesi Bassi |
| Durata | 150 minuti |
| Regia di | Johan Grimonprez |
| Attori | Fidel Castro, Louis Armstrong, Miles Davis, Dwight D. Eisenhower, Nina Simone Malcolm X, Duke Ellington, Dag Hammarskjöld, Leonid Brezhnev, Nikita Khrushchev, Patrice Lumumba. |
| Distribuzione | I Wonder Pictures |
| MYmonetro |
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Ultimo aggiornamento lunedì 2 dicembre 2024
Jazz e decolonizzazione s'intrecciano e riscrivono un episodio della Guerra Fredda. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar, 2 candidature agli European Film Awards, 1 candidatura a Spirit Awards, 1 candidatura a Directors Guild, 1 candidatura a NSFC Awards, In Italia al Box Office Soundtrack To a Coup d'Etat ha incassato 7,9 mila euro .
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CONSIGLIATO N.D.
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1960: sedici Paesi africani vengono ammessi alle Nazioni Unite, scatenando un terremoto politico. Per mantenere il controllo sulle ricchezze dell'ex Congo belga, Re Baldovino trova un alleato nell'amministrazione Eisenhower, che teme di perdere l'accesso alle forniture di uranio, vitale per la produzione di bombe atomiche. In veste di ambasciatore, il jazzista Louis Armstrong si trasforma inconsapevolmente nel paravento per il primo colpo di Stato post-coloniale in Africa, mentre altri artisti come Nina Simone, Duke Ellington e Dizzy Gillespie si trovano di fronte a un gravoso dilemma: come rappresentare un paese in cui vige ancora la segregazione razziale? La guerra fredda raggiunge l'apice quando il leader sovietico Nikita Kruscev denuncia all'Assemblea Generale la complicità delle Nazioni Unite nella destituzione di Lumumba. Un magistrale racconto a più voci e a ritmo sincopato su come è stata minata l'autodeterminazione africana negli anni '60.
Al ritmo sincopato del jazz, il regista Johan Grimonprez passa in rassegna eventi, protagonisti, immagini e parole (soprattutto parole, spesso scritte a grandi lettere sullo schermo e ricavate da fonti rigorosamente citate) della lotta anticoloniale africana degli anni 50 e 60. Da belga, si concentra soprattutto sul processo d'indipendenza del Congo, passando dallo scontro a bassa intensità tra Usa [...] Vai alla recensione »