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Che cosa è Birdman?
Birdman ( o L'imprevedibile virtù dell'ignoranza) è l'ultima fatica di Alejandro Gonzales Inarittu, regista messicano, che ha nel cassetto filmoni del calibro di Amores Perros, 21 Grammi, Babel, Biutful. Uno dei registi messicani più capaci e apprezzati da hollywood (insieme a Guillermo del Toro e al premio oscar Alfonso Cuaron). Un film metacinematografico, visionario, forte, eccezionale.
Riggan Thompson (Micheal Keaton) è un attore, famoso per aver interpretanto in passato Birdman (un supereroe) ottenendo fama e gloria. Fama e gloria, che però negli anni sono sfumate, riducendo l'attore nel dimenticatoio dello star system. Riggan tenterà quasi di redimersi e di dimostrare a se stesso di non essere famoso solo per essere un personaggio di un cinefumetto avanti con l'età ma di essere un grande attore. Per fare questo, porterà a Brodway uno spettacolo teatrale da lui diretto e interpretato per sfruttare la sua ultima occasione.
Una fortissima critica allo star system hollywoodiano, una critica ai cinecomics che stanno andando tanto di moda in questo momento e ai blockbuster in generale (senza però giudicarli in modo assolutamente negativo).
Ma cosa rende questo film con una sceneggiatura che tanto sa di già visto un capolavoro assoluto della cinematografia moderna?
Tutto. Davvero tutto quanto.
A partire da Inarritu stesso che alla regia risulta MOSTRUOSO, un piano sequenza dopo l'altro, una ricercatezza nei movimenti, nelle immagini, nei primi piani, nella ricerca delle espressioni. Un lavoro monumentale. Va spiegato che il film ha una regia molto particolare, infatti è girato tutto in piano sequenza, o meglio in una serie di piani sequenza sapientemente montati come se per tutto il film fosse utilizzata la stessa inquadratura ( un po' come fece Hitchcok in Nodo alla Gola).
Il cast è pazzesco, il citato Micheal Keaton nei panni del protagonista, è convincente ,perfetto,espressivo, psicotico, ben caratterizzato. Una prova non semplice anche per il peso con la realtà che Keaton ha avuto (si può fare infatti un parallelismo con la vita reale di Keaton, famoso principalmente per il Batman di Tim Burton e per davvero poco altro). Un cast di comprimari di altissimo livello, da Zach Galifianakis (l'Allan di una Notte da Leoni) alla sempre brava Emma Stone, nei panni della figlia problematica del protagonista (da citare una particolare scena dove litiga con Keaton che mette davvero i brividi per bravura e intensità) ad un DEVASTANTE Edward Norton, nei panni di un attore famoso che entra nella compagnia. Norton regala una prestazione superlativa, davvero superba (ma che Norton fosse un attore superiore lo si sapeva, basti pensare a Schegge di Paura, American History X, Fight Club, La 25a ora).
La musica, una eterna batteria jazz che accompagna per quasi tutto il film, e una fotografia tecnicamente notevole sono la ciliegina sulla torta che è questo capolavoro assoluto di cinema.
Un film che non pesa anche per i caratteri della commedia nera, grottesca, che si fondono sulla base drammatica rendendo che rendono il film sicuramente godibili e mai pesanti.
Probabilmente il miglior film dell'anno. Da non perdere per nessuna ragione al mondo.
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