| Anno | 2009 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 110 minuti |
| Regia di | Carlo Vanzina |
| Attori | Sascha Zacharias, Gigi Proietti, Martina Stella, Enrico Brignano, Carlo Buccirosso Maurizio Antonini, Francesco Procopio, Maria Lauria, Maurizio Mattioli, Jayde Nicole, Paolo Ruffini, Paolo Conticini, Alena Seredova, Enrico Bertolino, Biagio Izzo. |
| Uscita | venerdì 12 giugno 2009 |
| Distribuzione | Medusa |
| MYmonetro | 2,01 su 7 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 29 febbraio 2016
Un gruppo di villeggianti si diverte ai Caraibi, tra scherzi e lazzi tipici da turisti a caccia di adrenalina. In Italia al Box Office Un'estate ai Caraibi ha incassato 3,7 milioni di euro .
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CONSIGLIATO NÌ
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Roby è un bancario napoletano a cui viene diagnosticato per errore un tumore in fase terminale, Angelo è l'autista zelante di un volgare palazzinaro romano, Max è lo speaker radiofonico e becco di una radio locale, tradito dalla fidanzata e dal migliore amico, Vincenzo è un dentista napoletano con moglie e amante insoddisfatte, Alberto è un romano spiantato e trapiantato suo malgrado ad Antigua, dove imbroglia turisti, scommette alla lotteria e alleva un piccolo orfano. Tra promesse tradite, mogli lasciate a casa, amanti "comprate", morti simulate e salvataggi milionari, l'allegra brigata si sposterà sull'isola di Antigua, dove si incrocerà senza toccarsi mai.
Un'estate ai Caraibi è un piccolo film che si inserisce nel filone della commediaccia scollacciata all'italiana e gli attori sono navigati interpreti del genere, da Biagio Izzo a Paolo Conticini, da Enrico Brignano a Maurizio Mattioli, da Alena Seredova alla playgirl di turno. Il discorso si direbbe, si potrebbe e si vorrebbe (tanto) chiudere qui, se non fosse che è cosa buona e giusta chiarire un malinteso.
I fratelli Vanzina, accreditati una volta di troppo come eredi (Risi) e discendenti (Steno) dei padri nobili della commedia all'italiana, insistono ad equivocare sulla loro genealogia e a ribadire il loro cinema scombinato, che fonda tutta la sua efficacia su un ritratto semplicistico e di maniera di un Italia già piccola piccola.
Il regionalismo vernacolare della comicità (ci sono un napoletano, un toscano e un romano...), le sirene afone e emancipate da ogni ragione di turbamento, il turpiloquio vigilato, i temi sentimental-sessuali sono gli elementi di Un'estate ai Caraibi, che lungi dal suggerire una critica, promuovono (volgari) stili di vita.
Il nuovo nato della Vanzina's factory, il secondo di un'annunciata nuova serie estiva equivalente del cinepanettone natalizio, rispolvera la formula ad episodi, parcellizzando il film in storie di limitatissimo respiro e incapaci di farsi sguardi e giudizi morali. Si ride poco, il gusto è dubbio, la stupidità vertiginosa, il discorso di costume (da bagno) pura velleità.
Roby è un bancario romano molto ansioso a cui viene diagnosticato per errore un tumore, Angelo è un autista molto assertivo di un volgarissimo romano, Max è uno speaker radiofonico livornese tradito dalla ragazza e dal migliore amico, Vincenzo un dentista romano e Alberto un romanoche vive ad antigua e vive di truffe ai danni di turisti, aiutato da un ragazzino del posto.
Anche quest'anno alle porte dell'estate bussano i Vanzina Bros, autori "indefessi" di nuovi episodi che raccontano meschinità e trivialità dell'Italia vacanziera d'oggi. Dopo un'estate al mare, a spasso per il Bel Paese, il bastimento di comici e vezzi d'avanspettacolo approda ad Antigua. Bagnato dal mare Caraibico, il cinema dei Vanzina resta uguale a se stesso, adagiato sul nulla, interpretato dai comici noti e decorato dalle sirene di turno, novità, esperimento o rimanenza del (cine)panettone.
In tutti i film dei fratelli Vanzina c'è un segmento che rende l'idea di che cosa quel film avrebbe potuto essere, e così funzionare veramente. In Un'estate al mare, il primo cinecocomero uscito il 29 giugno dell'anno scorso, era l'episodio interpretato da (Gigi Proietti nei panni di un patetico attore che incespicava nelle proprie battute. In Un'estate ai Carabi, il cinecocomero che esce domani sull'onda [...] Vai alla recensione »