| Titolo originale | The Da Vinci Code |
| Anno | 2006 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | USA |
| Durata | 148 minuti |
| Regia di | Ron Howard |
| Attori | Tom Hanks, Audrey Tautou, Jean Reno, Alfred Molina, Paul Bettany Jürgen Prochnow, Ian McKellen, Francesco Carnelutti, Jean-Yves Berteloot, Etienne Chicot, Jean-Pierre Marielle, Marie-Françoise Audollent, Rita Davies, Seth Gabel, Shane Zaza. |
| Uscita | venerdì 19 maggio 2006 |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,14 su 22 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 26 gennaio 2026
Argomenti: Robert Langdon
Le scritte su di un cadavere nella posizione dell'uomo di Leonardo coinvolgono un esperto di simbologia che insieme alla nipote del morto inizierà una ricerca che potrebbe portare a uno sconvolgimento della fede cristiana. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Golden Globes, 1 candidatura a Critics Choice Award, In Italia al Box Office Il codice Da Vinci ha incassato 28,7 milioni di euro .
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mercoledì 11 marzo 2026 ore 23,00 su SKYCINEMASUSPENSE
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CONSIGLIATO NÌ
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Il cadavere del curatore del Louvre viene trovato ricoperto di strani segni e nella posizione dell'uomo di Vitruvio di Leonardo Da Vinci. Delle scritte sul suo corpo coinvolgono Robert Langdon, un esperto di simbologia che insieme alla nipote del morto inizierà una ricerca che potrebbe portare a uno sconvolgimento della fede cristiana.
De Il Codice da Vinci si è detto e scritto a dismisura tanto da costruire un'attesa per il film decisamente al di là delle sue qualità. Ron Howard è un regista che ci ha offerto film interessanti come A Beautiful mind e Cinderella Man, ma oggi si presenta nei panni di un narratore di cinema di genere che ritma la sua caccia al tesoro con qualche lampo di violenza di troppo. Avrebbe potuto lavorare su quello che il romanzo offriva di interessante, come ad esempio la tensione verso un ruolo maggiore della donna nella Chiesa, invece si limita a seguire il plot di base. Le falsificazioni storiche di Dan Brown vengono collocate in flashback virati e tremolanti che sanno molto di posticcio, mentre i due protagonisti procedono di casella in casella come nel gioco dell'oca.
I credenti avevano motivo di temere questo film perché nel romanzo la tensione narrativa è sostenuta con una scrittura da autore di best seller consumato e se è vero come è vero che il cinema raggiunge masse che non hanno mai letto un libro in vita loro le ansie sono giustificate. Ma, come è scritto a premessa del libro, la storia è opera di fantasia: personaggi e luoghi citati sono invenzioni dell'autore e hanno lo scopo di conferire veridicità alla narrazione e sullo schermo tutto ciò diventa assolutamente evidente. Tra il caveau di una banca e la cripta di una chiesa antica, mentre si descrivono i prelati come avrebbe potuto farlo un anticlericale romagnolo del secolo scorso, si dipana un thriller di discreta fattura con influssi di road movie. Ma davvero nulla di più.
Premetto che non mi interessa molto se quanto descritto nel film corrisponda a realtà o finzione,d'altronde viene chiaramente sottolineato che i personaggi sono frutto di fantasia. Certamente se il tentativo del regista era di farci venire dei dubbi,ci riesce. Lo fa atrraverso un'azione brillante e dinamica,misteri ben congeniati e personaggi accattivanti.
Cristo viene ancora venduto; non più ai capi del sinedrio per trenta denari ma a editori e librai per miliardi di denari. Nessuno fermerà questa ondata speculativa, che anzi registrerà un’imperniata con l’uscita imminente di un certo film». A parlare è Padre Raniero Cantalamessa, Predicatore Apostolico. Il “certo film” è Il codice Da Vinci di Ron Howard, con Tom Hanks, Audrey Tautou, Paul Bettany e [...] Vai alla recensione »