[go: up one dir, main page]

Visualizzazione post con etichetta video. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta video. Mostra tutti i post

13.5.17

L'inizio di tutto

IL PRIMO VERO keynote di Apple, così come lo conosciamo, si è tenuto nel 1984, pochi mesi dopo il lancio del Macintosh, per presentare l’Apple IIc. Un evento lunghissimo (12 ore) con tanto di pausa per la cena e rientro per il concerto di Herbie Hancock (Michael Jackson diede buca all’ultimo)

Money quote: “Chronicle reporter John Eckhouse wrote: “The Cupertino company introduced its new $1295 portable computer named the IIc in a razzle-dazzle all-day show at Moscone Center that was part sales pitch, part revival and part carnival.””

Lo racconta il Chronicle di SF che all’epoca ovviamente c’era. E il video dell’intro musicale è pazzesco, vale da solo il vostro tempo

22.4.17

One coffee, please

QUALCHE GIORNO FA, dopo una lunga giornata di lavoro, compreso il convegno pomeridiano dove ho parlato di spazi precari, coworking e della nuova dark matter del lavoro precario (più i bar un po’ fighetti dove vado a lavorare di solito), torno a casa e vedo la pubblicità di McDonald che prende in giro i bar hipster e mi viene subito il sorriso. Impagabile.

9.4.17

La passeggiata dentro l'oggetto

Sto usando da un po’ di tempo le cuffie AirPods di Apple. Le trovo fantastiche. Funzionano molto bene, le trovo comode, suonano più che dignitosamente (come le EarPods, sostanzialmente, anche se hanno un filo più di bassi e medi). Da un punto di vista ingegneristico sono praticamente dei blocchi di plastica con annegate dentro le componenti. Adesso ho trovato su Fixit, il sito che fa lo smontaggio delle cose elettroniche, questo servizio sull’analisi 3D con i raggi X di uno dei due auricolari. Parte lento ma è notevole, da guardare (dura 6 minuti) e pure divertente, a tratti.

1.4.17

Letture per la domenica: the Cave writing workshop by Robert Coover

POI UNA VOLTA tutta questa bellezza della scrittura e della tecnologia assieme, dovremmo prenderla di petto e rimetterla al centro, per capirla meglio. Prima che i pionieri siano morti tutti. Perché concetti come il “narrative movement” e il "positional sound” sono troppo belli per non lasciare una traccia permanente nella nostra cosmogonia personale.

Money quote: "A number of institutions have constructed CAVEs, which are primarily used for scientific research and visualization. Brown University’s Center for Computation and Development installed a CAVE in 1998, and in 2002 the Cave Writing workshop was initiated by Robert Coover, novelist, hypertext fiction writer and co-founder of the Electronic Literature Organization. These workshops mark a significant and innovative use of an immersive virtual reality environment for interdisciplinary textual research and artistic experimentation. The Cave Writing workshop at Brown facilitates the collaboration of undergraduate and graduate students, writers and programmers, artists and scientists from a number of different fields. The initial objectives of the workshop included introducing text, positional sound, and narrative movement into what was predominantly a visual, silent, and spatial environment. The focus was to explore the word in an immersive, virtual context."

25.3.17

Chess nazi

FRA LE TANTE specie di nazi che popolano il pianeta, ancora non conoscevo i “chess-nazi”: talmente appassionati del gioco che soffrono quando vedono le scacchiere usate male nei film e telefilm. Cioè, spesso, visto che a scacchi ci gioca poca gente (almeno tra chi fa film e telefilm) con risultati piuttosto discutibili per la correttezza del gioco. Divertente.

Money quote: ““There are a ton of chess mistakes in TV and in film,” says Mike Klein, a writer and videographer for Chess.com. While different experts cite different error ratios, from “20 percent” to “much more often than not,” all agree: Hollywood is terrible at chess, even though they really don’t have to be. “There are so many [errors], it’s hard to keep track,” says Grandmaster Ilja Zaragatski, of chess24. “And there are constantly [new ones] coming out.””

23.3.17

Ghost in the Shell (trailer #2 - 2017)

GHOST IN THE Shell è una specie di capolavoro nipponico del cyberpunk. Ci sono almeno due generazioni (se non tre) del manga e degli anime di Shirow Masamune (è uno pseudonimo non invertibile). Adesso arriva il film con Scarelett Johansson. Signore, fai che non sia una tavanata.

Qui il secondo trailer. L’uscita del film è prevista nelle sale americane il 31 marzo 2017 e il Italia il 30 marzo

21.3.17

Jimmy Breslin (1928-2017)

Pian piano ce ne andiamo tutti. Si dice che i migliori se ne vadano per primi. Jimmy ci ha messo un po’, ma era di gran lunga uno dei migliori

Money quote: “Poetic and profane, softhearted and unforgiving, Mr. Breslin inspired every emotion but indifference; letters from outraged readers gladdened his heart. He often went after his own, from Irish-Americans with “shopping-center faces” who had forgotten their hardscrabble roots to the Roman Catholic Church, whose sex scandals prompted him to write an angry book called “The Church That Forgot Christ,” published in 2004. It ends with a cheeky vow to start a new church that would demand more low-income housing and better posture.”



18.3.17

La guerra fredda, cinquant'anni dopo

Un vero e proprio tesoro che da martedì è in parte diventato pubblico. Centinaia di video della guerra fredda sugli esperimenti nucleari che sono stati declassificati, digitalizzati e messi in rete dal Lawrence Livermore National Laboratory.

Money quote: “The films, uploaded to the lab’s YouTube account, are part of a trove of some 10,000 that have been in storage since they were originally shot between 1945 and 1962, and had been held in secure vaults since then.”


20.2.17

L'algoritmo el Quicksort

ECCO UNA ILLUSTRAZIONE animata dell’algoritmo Quicksort. C’è un tradeoff: si vede la pila ma non si vede l’albero. Però rende abbastanza bene l’idea di come funzioni il ciclo del codice. Ecco, anche se siete rimasti completamente a piedi con la mia spiegazione, è comunque divertente vedere come si fa a rimettere a posto in ordine alfabetico in maniera efficiente una serie di stringe di testo (in questo caso le card).

2.2.17

Odiatori che amano Super Mario

C’È UNA PARTE di internet, fatta di odiatori, violenza, fascismi, crudeltà, razzismo, stupidità, che io chiamo immondezzaio ed evito. Ogni tanto però, se filtrato dalla lente dell’ironia, si trova anche qualcosa degno del Saturday Night Live Show. Tipo questi auguri di buon compleanno stile Super Mario…

30.1.17

China Girls

LA STRANA, AFFASCINANTE storia delle “China Girls”, le teste di ragazza che comparivano all’inizio degli spezzoni di pellicola cinematografica

Money quote: “China girls went by many names—leader ladies, girl head, lady wedge—but they were almost always images of women, and those women were almost always white. They were meant to show the person developing a film that everything had gone right technically; if it hadn’t, the China girl’s skin tone would look unnatural.”

15.1.17

The Expanse (Stagione 01 - 2016)

A QUANTO PARE c’è una nuova serie di fantascienza “tosta” (navi nello spazio, battaglie, corse contro il tempo, asteroidi, Marte...) che sta rinverdendo i tempi di “Battlestar Galactica”. Era l’ora. Si chiama “The Expanse” ed è l’adattamento di una serie di libri di un certo successo. Spacca duro. (E i telefonini del futuro mi fanno impazzire!)

Money quote: “Just before the series aired, I wrote a post pleading to the gods of science fiction to please, please, please not let television destroy this thing of beauty I love so dearly. With the final credits rolled up, it's time to answer that all-important question.” 

13.1.17

Sorpresina

SE AVETE VOGLIA di leggere qualcosa su GTA V e sul modo in cui cambia il senso dei videogiochi, questo ragionamento sulle Easter eggs è notevole

Money quote: “It used to be that Easter eggs were a fun thing for the passionate completionists and the dedicated explorers to stumble across. They were a bonus, an in-joke shared between player and developer. Grand Theft Auto V shows us a future where the secrets—the Easter eggs and in-game conspiracies and hidden subplots—become the meat of a cat-and-mouse game between players and developers who add clues and new secrets in response to community activity. Soon they may be the reason for playing—and for collaborating with other players in a virtual, global-scale treasure hunt.”


12.1.17

Una razza, una fazza

DAVE PELL TRACCIA un parallelo fra O.J. Simpson e Donald Trump, così assurdamente famosi da stracciare qualsiasi demografia. (E infatti Trump avrebbe voluto Simpson nel suo reality, “the Apprentice”)

Money quote: “When we’re under the influence of celebrity, we can do almost anything. We can free a person you’d couldn’t imagine free. We can elect a person you’d never imagine getting elected. We can all look at the same things at the same time and see entirely different things. Performance becomes more important than reality. One by one, we can begin to lose faith in our institutions: the courts, the law, the media, juries of our peers, facts, the truth. Nothing is safe when celebrity is involved. Everything is expendable. The show must go on.”

10.1.17

New kid in town

A QUANTO PARE c’è una nuova serie di fantascienza “tosta” (navi nello spazio, battaglie, corse contro il tempo, asteroidi, Marte...) che sta rinverdendo i tempi di Battlestar Galactica. Era l’ora. Si chiama The Expanse ed è l’adattamento di una serie di libri di un certo successo. Secondo chi se ne intende, spacca duro.

Money quote: “Just before the series aired, I wrote a post pleading to the gods of science fiction to please, please, please not let television destroy this thing of beauty I love so dearly. With the final credits rolled up, it's time to answer that all-important question.”

6.1.17

Natural born killer

BISOGNA SEMPRE AVERE voglia di imparare qualcosa di nuovo. Questo tizio, ad esempio, voleva imparare a fare l’hardware, essendo già a posto con le competenze software. Così, ha preso e si è messo di buzzo buono per fare una cartuccia di GameBoy Color da zero, con al suo interno un inedito porting di Wolfenstein 3D.

Fatto!

Mica male.

Money quote:

“I wanted to learn how to design PCBs, work with surface mount components, and generally learn more about hardware. I am a software guy and consider myself still very much a novice when it comes to hardware.

It always helps having a specific problem to solve when learning something so I decided to see if I could make something in the spirit of the Super-FX, but for the Gameboy.
The Gameboy was a natural choice, I started my career in games way back in the days working on the Gameboy so I thought it would be a fun trip down memory lane – I was right! :)”





29.12.16

Rogue One è un bel film (parlando poi di Carrie Fisher)

ALLORA, RICAPITOLIAMO: È morta un giorno dopo la figlia Carrie Fisher anche sua madre Debbie Reynolds: le ultime parole secondo il fratello sarebbero state “Mi manca Carrie, voglio stare con lei”. Ancora due vittime illustri del 2016, l’anno che sta colpendo duramente il mondo delle stelle (soprattutto la musica).

La morte di Carrie Fisher, oltre a essere un lutto per una donna e una attrice e professionista che ha fatto molte cose diverse e ha avuto una vita alquanto travagliata, apre dei quesiti importanti per quanto riguarda la saga di Guerre Stellari, che dopo l’acquisto della LucasFilm da parte della Walt Disney sta andando a compimento in maniera spettacolare (ieri sera ho visto Rogue One, è un filmone!).



Allora, siamo arrivati agli ultimi due capitoli dell’ultima trilogia della saga: uno previsto in uscita a dicembre 2017 e uno per il 2019 (probabilmente sempre a dicembre). Per Star Wars: Episode 8 hanno già terminato di girare tutte le scene con gli attori in carne e ossa, tra le quali quelle con Carrie Fisher, e siamo alla post-produzione (gli effetti speciali). Rimane da capire cosa faranno per l’altro, Star Wars: Episode 9, le cui riprese dovrebbero cominciare negli studi Pinewood di Londra il prossimo aprile.

Ci saranno molte risposte, ci sarà Mark Hamill (Luke Skywalker), ci sarà spazio in abbondanza per Rey (interpretato da Daisy Ridley) e il film sarà girato a quanto pare su pellicola Imax 65mm (sarebbe la versione con audio in alta definizione della pellicola 70mm: gli episodi 7, 8 e Rogue One sono stati girati in 35mmm) con addirittura una scena girata veramente nello spazio. Sono le cose che si dicono ma insomma, questa sarebbe l’idea: chiudere con il botto anche perché la responsabilità di chi gestisce il finale di una saga come quella di Guerre Stellari è cosa da far tremare le vene nei polsi.

Rimane, come dicevo, il dubbio di cosa fare con Leia Organa: morta l’attrice che la interpreta e che dovrebbe fare varie scene rimangono alternative piuttosto inquietanti. Ridimensionare il suo ruolo, farlo interpretare da un attore che poi viene “simulato” al computer, farlo interpretare da una sosia. Chissà quale scelta verrà fatta dai produttori del film. L’immagine della principessa Leia è iconica per la saga di Guerre Stellari. E opzioni ce ne sono: il ritorno di Grand Moff Tarkin, interpretato da Peter Cushing (morto nel 1994) e ricreato con il computer, è un esempio. Potrebbe essere quella la strada.

Intanto, ho trovato questo da leggere per conoscere le cose più interessanti da leggere e vedere su Carrie Fisher, che vanno ben oltre la saga di Guerre Stellari


27.12.16

La pubblicità perfetta

SONO GLI ATTORI DI Westworld, praticamente tutti: impegnati nelle pubblicità che prima o poi nel corso della loro carriera hanno voluto (o dovuto) fare. Sarebbero state le più incredibili interruzioni pubblicitarie per l’episodio finale della prima stagione…



24.12.16

Ti guardo farlo

L’estetica di Twitch raccontata da Matteo Bittanti

Money quote: “Relativamente nuovo è invece il fenomeno dello streaming in diretta della fruizione videoludica, che ha trovato in Twitch.tv la sua massima espressione. Attraverso Twitch.tv, gli spettatori guardano altri giocatori giocare in diretta. Introdotta nel giugno 2011 come canale monotematico della piattaforma di streaming generalista di San Francisco Justin.tv, Twitch.tv offre una programmazione di gaming in diretta e on demand. L’utenza media di Twitch.tv si concentra nella fascia compresa tra i 15 e 35 anni.”

14.12.16

Hand jobs

COME SI FACEVANO una volta le chitarre? A mano libera e con notevoli tolleranze, verrebbe da dire. Questo vecchio documentario del 1965 di British Pathé fa vedere la fabbrica di Romford, nell’Essex, che produce delle chitarre elettriche. Strumenti per far produrre rumore agli adolescenti, osserva il narratore (benpensante), che vengono sorprendentemente accordati con grande precisione. Oggi le persone anziane o di mezza età avanzata venerano tutto questo “rumore da adolescenti”.