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28.11.15

Il mago degli orologi (2015)

POCHI GIORNI FA ho saputo che è morto Dino Zei, da tempo molto malato. Lo avevo conosciuto alcuni anni fa, quando mi sono occupato di Anonimo (la "vecchia" Anonimo, non l'attuale), la casa fiorentina che produceva orologi seguendo le tracce che già furono di Panerai e di cui Zei è stato elemento chiave.

Avevo conservato dal nostro incontro la lunga intervista che gli avevo fatto, presente anche Antonio Ambuchi. Ho deciso così di lavorare a un ebook che parlasse di Dino Zei, di Panerai e di Anonimo. L'ho realizzato più velocemente che ho potuto: questa prima versione è piena di refusi (che in pochi giorni vediamo di correggere, verranno aggiornati automaticamente anche per chi acquista il libro anche adesso).

Per ora l'ebook "Il mago degli orologi - La Storia di Dino Zei tra Panerai e Anonimo" è disponibile solo sullo store di Bookrepublic, ma a breve arriva anche su quelli di Amazon-Kindle e di Apple-iBookstore. Qui la quarta di copertina:

Dino Zei (1931-2015) è stato uno dei grandi uomini dell’alta orologeria mondiale. Ufficiale della Marina Militare, poi dal 1972 amministratore delegato della “G.Panerai e figlio”, negli anni Novanta ha reinventato l’idea di orologio maschile con i modelli Luminor, Egiziano, Radiomir e Mare Nostrum, alcuni tra i segnatempo più iconici della nostra epoca. Dopo la vendita di Officine Panerai (la parte di orologeria da lui ricreata) al gruppo svizzero Vendôme, oggi Richemont, Dino Zei è diventato l’ispiratore di una delle più ricche collezioni di orologi di Anonimo - Firenze Orologi, la fenice rinata nel capolouogo fiorentino sulle ceneri di Panerai. Assieme ai modelli Millemetri, Militare, Polluce e Professionale, Dino Zei ha firmato i modelli Nautilo, Aeronauta, Argonauta, Glauco, Notturnale e il bellissimo San Marco, vero e proprio vertice della produzione di Anonimo e forse uno degli orologi “tecnici” più belli di sempre, realizzati grazie al genio rinascimentale di Antonio Ambuchi, artigiano dell’orologeria colto e fantasioso. Dino Zei è scomparso pochi giorni prima della pubblicazione di questo ebook, che è dedicato alla sua memoria di ufficiale della Marina Militare e gentiluomo.

12.4.14

Look over the watchmakers' shoulders

CERTE COSE NON si improvvisano. Per fare un video che mostri in 3 minuti e 34 l'essenza di un marchio, ci vuole capacità, stile, saper narrazione per immagini. Nomos, uno dei marchi di orologeria "nuovi" nati in Germania a Glashütte.

La tradizione per l'orologeria in Sassonia era antica ma dopo la guerra quando è diventata parte della DDR è stato tutto azzerato e il tessuto artigianale e imprenditoriale è ripartito solo da una ventina di anni, una bellissima storia da raccontare peraltro. Nomos è nata (più o meno) nel 1990 e si è specializzata in orologi di fascia medio alta, cioè non cari in modo impossibile. Nel video il racconto di cosa sia Nomos e di cosa sono fatti i suoi orologi è un alternarsi di panorami, tecnologia, artigianalità e del all-in-house. Bello.

2.2.13

Il senso dell'oriolo

URWERK È UNA di quelle maison che puoi solo amarle o odiarle. Il tipo di lavoro e design che fanno è volutamente estremo, perché giustifica una scelta molto costosa (non volete sapere quanto costano i duecento orologi che producono all'anno) che diventa quasi identitaria.

A me piace scorazzare in questo mondo degli orologi, vederne le storie, i modelli, il senso. L'Italia, che ha anche a non volerlo (e soprattutto a non volerlo comprendere nei suoi significati) un gusto particolare per il design, fa degli orologi una questione di moda, design e, al massimo, di tecnologia (anche se troppo poco). In realtà, c'è dietro un aspetto imprenditoriale e di creatività che varrebbe la pena approfondire. Qui parliamo di realtà piccole ad alto valore aggiunto, che si sono costruite in modo di fare di ogni caratteristica organizzativa e individuale una virtù.

Siamo alla seconda azienda che esplicitamente mi racconta di essere un'azienda sparpagliata, divisa, potenziata dalla distanza, dai panorami, dall'ambiente, dalla flessibilità. Pensateci. Soprattutto quando la mattina andate in qualche casermone di ufficio, vi arrabattate come piccoli imprenditori sognando di costruire il casermone oppure siete flessibili con il miraggio del casermone come unica fine possibile. Pensateci e chiedetevi cosa volete voi, non cosa dovete fare.

17.12.12

Auguri da Jaeger LeCoultre

GLI AUGURI DI buone feste da una delle maison che mi piacciono di più. Qui ne parlo un (bel) po'.