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kondor17
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martedì 7 aprile 2015
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divertimento puro
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Uno dei migliori film di Blake Edwards, assieme a Hollywood party e a La pantera rosa. Con un cary grant e un Tony Curtis spassosissimi. Dopo l'imbarco di un equipaggio medico femminile in panne, un sottomarino Usa - in piena guerra col Giappone - ne vedrà di tutti i colori. Le donne, tutte o quasi ufficiali medici (quindi di grado alto e superiore a gran parte dei tecnici addetti all'u-boat, in viaggio beta dopo il ricondizionamento) si intruffolano in ogni reparto creando scompiglio, creando gag a mitraglia, ma con uno charme e un ritmo che hanno reso famosa la commedia americana di quegli anni. Un film per tutte le età, da vedere e che si rivede sempre volentieri. Mai volgare.
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Uno dei migliori film di Blake Edwards, assieme a Hollywood party e a La pantera rosa. Con un cary grant e un Tony Curtis spassosissimi. Dopo l'imbarco di un equipaggio medico femminile in panne, un sottomarino Usa - in piena guerra col Giappone - ne vedrà di tutti i colori. Le donne, tutte o quasi ufficiali medici (quindi di grado alto e superiore a gran parte dei tecnici addetti all'u-boat, in viaggio beta dopo il ricondizionamento) si intruffolano in ogni reparto creando scompiglio, creando gag a mitraglia, ma con uno charme e un ritmo che hanno reso famosa la commedia americana di quegli anni. Un film per tutte le età, da vedere e che si rivede sempre volentieri. Mai volgare. A un imbacchettato comandante Cary Grant, fa riscontro il solito esplosivo Tony Curtis e una ciurma tutta rosa di rara bellezza, con Joan O'Brien e Dina Merrill in testa, due tra le miss più acclamate oltreoceano. In un'epoca dove si invecchiava in maniera non sospetta, rimasero splendide sino a età avanzata. Bravissime, tra l'altro.
Un must. Voto 8+
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samanta
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martedì 5 novembre 2024
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un sommergibile rosa
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Il film uscito nel 1959, appartiene al genere commedia brillante/rosa è ambientato durante la II guerra mondiale nel Pacifico, non è un film banale a cominciare dalla regia e dai protagonisti, a suo tempo ebbe un notevole successo di critica e commerciale. Il regista Blake Edwards è un personaggio di tutto riguardo nel cinema e nella storia di Hollywood, specie realizzando commedie brillanti venate di un umorismo tagliente dirigendo film di sueccesso diventati un cult (La pantera rosa e sequel, Colazione da Tiffany) ma anche con film thriller (Operazione Crepes Suzette, Il seme del Tamarindo), quanto ai protagonisti sono: Cary Grant giunto al punto massimo della sua carriera e Tony Curtis ormai affermato attore (aveva appena girato A qualcuno piace Caldo).
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Il film uscito nel 1959, appartiene al genere commedia brillante/rosa è ambientato durante la II guerra mondiale nel Pacifico, non è un film banale a cominciare dalla regia e dai protagonisti, a suo tempo ebbe un notevole successo di critica e commerciale. Il regista Blake Edwards è un personaggio di tutto riguardo nel cinema e nella storia di Hollywood, specie realizzando commedie brillanti venate di un umorismo tagliente dirigendo film di sueccesso diventati un cult (La pantera rosa e sequel, Colazione da Tiffany) ma anche con film thriller (Operazione Crepes Suzette, Il seme del Tamarindo), quanto ai protagonisti sono: Cary Grant giunto al punto massimo della sua carriera e Tony Curtis ormai affermato attore (aveva appena girato A qualcuno piace Caldo).
Siamo nel 1958, l'ammiraglio Sherman sale a bordo del sommergibile Tiger che deve essere inviato in cantiere per la demolizione, va nella cabina di comando e legge il diario di bordo del 10 dicembre 1941 (attacco giapponese a Pearl Harbour) e con un lungo flashback il film rievoca le vicende di quei giorni. Sherman era comandante del sommergibile che staziona in un porto delle Filippine, la nave è danneggiata da un attacco aereo giapponese e mancano i pezzi di ricambio per ripararla, oltre tutto la base entro 14 gioni verrà sgomberata perché i giapponesi stanno invadendo le isole. In aiuto arriva un ufficiale il tenente di vascello Holden, dello Stato Maggiore che si è sempre occupato solo di cerimonie e ricevimenti, "molto vicino" alla moglie dell'Ammiraglio, pur essendo una nullità come marinaio è un intrigante disinvolto e riesce a recuperare (rubare) pezzi di ricambio che permettono al sommergibile sia pure malconcio, a lasciare ll porto per andare a Cebu per completare le riparazioni. Durante una sosta Sherman è costretto da Holden a imbarcare 5 ausiliare infermiere , le donne saranno fonte di equivoci, specie il tenente Crandall (Joan O'Brien) procace bellezza che imbarazza nei corridoi stretti, perennemente distrattta combina una serie di guai, c'é poi il tenente Duran (Dina Merrill) affascinante bellezza che s'innamora di Holden che pensa ad una avventura mentre lo aspetta il matrimonio. Il sommergibile arriva a Cebu, ma gli inconvenienti rimangono perché la base sarà sgomberata e i soldati andranno sulle colline a fare guerriglia ai giapponesi, sebbene i magazzini siano sgaurniti Holden con tutti mezzi riesce a procurare il necessario per le riparazioni, solo che essendo scarsa la vernice il sommergibile viene ridipinto di rosa. Il sommergibile che non ha radio rischia di essere affondato dalla U.S. Navy ma alla fine raggiunge Honolulu suscitando l'ilarità della base per il colore. Il film termina con l'ammiraglio Sherman, che ha sposato la Crandall, consegnare il sommergibile a Holden (che sposato la Duran) diventato comandante per l'ultimo viaggio.
Il film si presenta dotato di una sceneggiatura azzeccata nei toni giusti della commedia brillante e sentimentale (ebbe la nomination all'Oscar), sebbene la pellicola non sia di breve durata (2 h) è diretta abilmente da Blake Edwards che ha impresso un ritmo veloce però riuscendo a non tralasciare l'approfondimento psicologico e la caratterizzazione dei personaggi, talvolta si cade nel farsesco ma senza esagerazione, siamo nel 1959 non ci sono volgarità sessuali e anche i doppi sensi non sono di cattivo gusto. Il regista prende un pò in giro il mondo militare ma non si scende in un ottuso antimilitarismo pur presentando gli aspetti ridicoli presenti in questo mondo. Cary Grant è perfetto nella parte del comandante Sherman messo in imbarazzo dalla presenza femminile e nello stesso tempo preoccupato di salvare la nave, il film fu uno dei maggiori successi dell'attore che aveva una carriera ormai di quasi 30 anni e tanti film passati alla storia (Susanna, Il sospetto, Arsenico e vecchi merletti, Scandalo a Filadelfia, Intrigo internazionale) in questo film dimostra con una semplice espressione facciale come si possa riempire un'intera scena; Tony Curtis pur non essendo alla sua altezza dimostra di essere un bravo attore eccellente nell'interpretare l'ufficiale lavativo. Un accenno alle co- starring femminili: Joan O'Brien di una bellezza procace ebbe una breve carriera di attrice cinematografica (La battaglia di Alamo, I comancheros) e televisiva lasciando la carriera nel 1964; la bellissima Dina Merrill ebbe una carriera più intensa e proficua (Venere in visone, I nomadi, Il giardino della violenza) senza però ad emergere malgrado le sue ottime capacità professionali.
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elgatoloco
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giovedì 24 maggio 2018
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non più della guerra non si ride
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Con questo""Operation Petticoat"(1959)il regista-autore Blake Edwards rompe un tabù: anche della guerra si può ridere. Ecco allora che l'ammiraglio , allora comandante di un sommergibile, ricorda la vicenda bellica, precisamente nel dicembre 1941, nelle acque del Pacifico(proprio pochi giorni dopo l'attacco a Pearl Harbor!)quando il sommergibile in questione, decisamente "malmesso"viene rimesso in acqua(più che"in piedi")con molta difficoltà, anche ricorrendo a metodi oltremodo empirici. E qui scatta la comicità: con indumenti femminili(cfr.anche il titolo)delle militari-donna della marina, già allora ampiamente attive nell'esercito USA, con le inevitabili storie d'amore, che coinvolgono anche il rubacuori tenente Holden(uno spumeggiante Tony Curtis, in un ruolo per lui poi consolidato, il comandante Sherman(Cary Grant, che il ruolo qui obbliga a una sobrietà davvero a prova di bomba.
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Con questo""Operation Petticoat"(1959)il regista-autore Blake Edwards rompe un tabù: anche della guerra si può ridere. Ecco allora che l'ammiraglio , allora comandante di un sommergibile, ricorda la vicenda bellica, precisamente nel dicembre 1941, nelle acque del Pacifico(proprio pochi giorni dopo l'attacco a Pearl Harbor!)quando il sommergibile in questione, decisamente "malmesso"viene rimesso in acqua(più che"in piedi")con molta difficoltà, anche ricorrendo a metodi oltremodo empirici. E qui scatta la comicità: con indumenti femminili(cfr.anche il titolo)delle militari-donna della marina, già allora ampiamente attive nell'esercito USA, con le inevitabili storie d'amore, che coinvolgono anche il rubacuori tenente Holden(uno spumeggiante Tony Curtis, in un ruolo per lui poi consolidato, il comandante Sherman(Cary Grant, che il ruolo qui obbliga a una sobrietà davvero a prova di bomba...), nonché Diana Merrill e Joan O'Brien, tra gli altri/le altre interpreti. Comicità in mezzo all'Oceano in fiamme, quella di Edwards, riuscitissima, con tanto di maiale rubato dal citato Curtis durante un breve soggiorno a terra per il Capodanno(con le inevitabili conseguenze, ovvie quanto prevedibili)ma anche altro. Al contrario di quanto diceva Theodorn Adorno, ossia che "non si puù ridere dopo Auschwitz"(ma si è riso anche da parte ebraica sul tema, in seguito), anche della guerra mondiale si può ridere, se lo si sa fare con intelligenza ed eleganza, come fa Edwards e lo fanno i suoi/le sue interpreti in questo film. Per cui l'autore di tante straordinarie commedie riesce a farlo con questo"Operation Petticoat"... El Gato
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thesenderminator
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martedì 7 aprile 2015
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un film epico.
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un film di notevole levatura, che evidenzia un specie di conflitto di classe,
e quel che più sembra emergere, di classe americana, i soldati, la marina,
e il resto della civiltà americana, che con l'allontanarsi della guerra mondiale
sembrava allontanarsi dalle decisioni prese a dalle direttive
con le quali la potenza più evoluta e efficente del pianeta risolse il conflitto mondiale,
per quale motivo, difficile dirlo, se non per quello attuale, cioè, le posizioni
civili di potere occupate da persone differenti, legate agli affari e i soldi,
alle speculazioni e al cinismo disinteressato, i quali
sembrarono ignorare l'ordine e disciplina alla
ricerca dello sfarzo e del lusso, sotto una nota
presidenza.
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un film di notevole levatura, che evidenzia un specie di conflitto di classe,
e quel che più sembra emergere, di classe americana, i soldati, la marina,
e il resto della civiltà americana, che con l'allontanarsi della guerra mondiale
sembrava allontanarsi dalle decisioni prese a dalle direttive
con le quali la potenza più evoluta e efficente del pianeta risolse il conflitto mondiale,
per quale motivo, difficile dirlo, se non per quello attuale, cioè, le posizioni
civili di potere occupate da persone differenti, legate agli affari e i soldi,
alle speculazioni e al cinismo disinteressato, i quali
sembrarono ignorare l'ordine e disciplina alla
ricerca dello sfarzo e del lusso, sotto una nota
presidenza... come pare ovvio,
e che sappiamo bene, il divertimento è presente in molte
scene del film, come anche l'ironia pungente, ricordando il momento delle
richieste di rifornimento di carta igienica..., il 6 giugno 1941, abbiamo inoltrato
esplicita richiesta di materiale da voi ignorato..., e tante altre scene, il
ricordo e menzione di un grande ufficiale della marina militare americna,
la nascita di qualche bebè..., lo svolgersi del comportamento
civile a terra, confronto allo svolgersi del comportamento militare
gradatamente in diminuzione col diminuire delle possibilità
di guerre come quella mondiale, e il
desiderio di volersene allontanare dai ricordi seppur avendo vinto..., e anche se, un
pò in contrasto con la produzione frenetica di armi anche odierna, il simpatico
inquadrare al termine del film , il diario,
captain journal..., e quello scoppiettante miniboato seguito da una
fumata nera..., col commento del capitano, a dire, che strano, quello
non sono mai stati in grado di metterlo a posto..., e per quanto
ne vogliano sapere e ne sappiano, anche qualche italiano la pensa così,
un film quasi comico con un pò d'azione e motlo divertimento.
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