| Anno | 2023 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 82 minuti |
| Regia di | Filippo Conz |
| Attori | Valentina Lodovini, Francesco Scianna . |
| Uscita | giovedì 31 agosto 2023 |
| Tag | Da vedere 2023 |
| Distribuzione | Adler Entertainment |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,14 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento venerdì 17 ottobre 2025
Il film racconta di due anime gemelle che si rincontrano dopo nove anni ad una festa di matrimonio a Tropea. In Italia al Box Office Conversazioni con altre donne ha incassato nelle prime 9 settimane di programmazione 15,1 mila euro e 7,1 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO SÌ
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Tropea. Un uomo e una donna, entrambi quarantenni e divorziati, s'incontrano al matrimonio della sorella di lui, dove lei è una damigella della sposa, e l'attrazione appare subito irresistibile. I due si erano frequentati tanto tempo prima, ma è come se facessero nuova conoscenza, ed è evidente che la chimica fra di loro li spingerà a dare sfogo alla passione. Entrambi sono anche già sentimentalmente impegnati, e il loro vissuto personale ha un peso importante. Ma la bellezza della Calabria si rivela galeotta, e l'intensità del loro incontro è destinata ad esplodere come un fuoco di artificio, portando con sé la nostalgia del passato e il desiderio di riscrivere ognuno la propria storia.
Conversazioni con altre donne è il remake del film americano omonimo, il cui soggetto e la cui sceneggiatura erano firmati dalla scrittrice Gabrielle Zevin, molto abile nel raccontare le dinamiche relazionali far uomini e donne.
Infatti la forza del film, diretto nella versione italiana da Filippo Conz al suo esordio al lungometraggio (la versione americana era diretta dal compagno di Zevin, Hans Canosa), sta proprio in una scrittura capace di addentrarsi nei meandri della psiche maschile e femminile. La sceneggiatura è stata scrupolosamente adattata da Conz per renderla più riconoscibilmente italiana, e alzarne la temperatura in termini di impulsività passionale e di gioco dei ruoli di genere.
La scelta del cast è un altro punto a favore del film, proprio perché i due protagonisti sono chiamati ad interpretare un maschile e un femminile in qualche misura archetipico, e Francesco Scianna e Valentina Lodovini reggono molto bene il tour de force attoriale che questo film, basato interamente su un'incessante schermaglia amorosa, richiede. Un altro motivo per cui i due interpreti sono perfetti per i rispettivi ruoli è che entrambi hanno grande presenza filmica laddove l'impianto narrativo è essenzialmente teatrale, ed era necessario che la cinepresa si innamorasse delle loro fisicità e della carica sensuale che emanano.
La regia di Conz si mette completamente al servizio della storia e dei suoi interpreti, e senza eccessivi voli pindarici li asseconda, in qualche misura anche li stalkerizza.
Tuttavia qualche volta il risultato è bizzarramente algido e meno coinvolgente di quanto si poteva desiderare da una storia così passionale: persino le scene di sesso appaiono curiosamente controllate e "messe in scena". Forse sarebbe stata più efficace una regia più "sporca" e meno chirurgicamente precisa, un po' come quella di Derek Cianfrance in Blue Valentine, e non perché "fa indie cinema", ma perché avrebbe comunicato più efficacemente la confusione dei sentimenti e la complicazione dei rapporti umani.
Funziona bene invece il montaggio, dello stesso Conz (anche montatore per altri registi, fra cui Antonio Mendez Esparza di Qui e là), insieme a Natalie Cristiani e Alessandro Minestrini: un montaggio toglie ulteriormente la storia dalla staticità dell'impianto teatrale, e che è efficacemente sostenuto dalle musiche di Paolo Fresu. Conversazioni con altre donne porta una ventata di internazionalità in uno scenario mediterraneo, e dà a due ottimi attori la possibilità di esprimere a 360° la propria capacità di attraversare l'ampio ventaglio delle espressioni e dei sentimenti all'interno di in una relazione di coppia.
Filippo Conz, nella sua opera prima, si cimenta con un remake di un film americano, dal titolo omonimo. Contesto edulcorato e leggiadro, un matrimonio gay ( si saprà nel corso della vicenda) tra Susy e Daniel. Due invitati , apparentemente in modo casuale ( nessun incontro lo è) , si avvicinano e inizia una lunga conversazione , intensa, leggera ed al tempo stesso , a tratti molto [...] Vai alla recensione »
Due anime gemelle si rincontrano dopo nove anni ad una festa di matrimonio a Tropea. Lei, una donna brillante e pragmatica, sembra perfettamente padrona della situa- zione, mentre lui, inguaribile romantico, si dimostra più fragile e insicuro. Nonostante siano entrambi impegnati in una relazione, dopo un malizioso ed eccitante gioco di seduzione reciproca si abbandonano con cinica spensieratezza a [...] Vai alla recensione »