| Anno | 2026 |
| Genere | Commedia |
| Regia di | Steve Conrad |
| Attori | Jason Bateman, David Harbour, Linda Cardellini, Richard Jenkins, Joy Sunday Wynn Everett, Asher Miles Fallica, Chastity Dotson, Mallory Hoff, Arischa Conner. |
| Tag | Da vedere 2026 |
| MYmonetro | Valutazione: 4,00 Stelle, sulla base di 1 recensione. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 4 marzo 2026
Dalla mente di Steve Conrad, un triangolo amoroso che porta alla morte di uno di loro.
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ASSOLUTAMENTE SÌ
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Floyd è un interprete per sordomuti possente ma dolce, amico e collega di Clark, metereologo solare seppur introverso e insicuro. Floyd è sposato con Carol, una donna intraprendente in crisi, il cui figlio con un altro padre, Richard, ha difficoltà a socializzare. Anche Clark è sposato e ha due figli; tutti conducono una vita poco entusiasmante e con alcuni desideri repressi. Il tentativo di riaccenderli porterà a gravi complicazioni relazionali tra i tre protagonisti, arrivando ad una misteriosa tragica morte.
La serie targata HBO dimostra da subito di avere una buonissima qualità di regia e fotografia e qualcosa da dire.
Lo showrunner Steve Conrad, sceneggiatore di successo (Patriot, I sogni segreti di Walter Mitty) utilizza molta ironia mista ad uno stile più vicino al dramma per raccontare la vita di tre strambi individui di mezza età ormai troppo abitudinari e insoddisfatti, in un thriller riguardante la morte di uno di loro. Tra una bici per non sforzare le ginocchia, un giornaletto osé a tema Indiana Jones, una strana curvatura del membro e un'insolita passione per i frullati e per i giochi di ruolo, si cerca di approfondire il modo in cui le persone vengono giudicate in base al loro stile di vita, al loro status, ai loro gusti e ai loro sentimenti. L'indagine perciò è duplice: quella riguardante un possibile crimine legato ad un movente di tipo affettivo; quella sull'affettività stessa e sull'animo umano dotato di desiderio, di psiche, di immagine e ruolo sociale.
Il ritmo è abbastanza lento per ben sette episodi, ma le battute sono davvero brillanti e la stranezza dei protagonisti, interpretati da un grande cast (Jason Bateman, Linda Cardellini, David Harbour), trasferisce la voglia di empatizzare con loro. Il che è davvero l'obiettivo del racconto. Ci sono molte trovate interessanti per caratterizzare i personaggi da commedia brillante francese mista ad un certo cinema indipendente d'autore, stando nel genere thriller senza ossessione per il concitato.
Il rapporto che c'è tra due vicini di casa, amici e colleghi, i segreti che si intromettono e allo stesso tempo il senso di fiducia, di comunione per tante fragilità, è davvero interessante; soprattutto se il ruolo femminile, che inizialmente sembra più classico e più legato al conflitto tipico del tradimento e del rancore, in realtà si dimostra un elemento cardine della consapevolezza dell'identità non solo di Floyd e Clark, ma anche di Carol stessa.
E anche lì dove si affrontano le questioni più tenebrose del desiderio umano, anche lì dove ci sono manipolazione e inganno, fino alla morte, prevalgono la delicatezza, la finezza e l'imprevedibilità nel rappresentare una certa complessità.
Un vero viaggio, con archi narrativi densi, e un utilizzo di flash-back su più livelli alternati per una storia universale. Anche i due detective, che si occupano di scavare nel passato e nel presente dei sospettati e della potenziale vittima, sono personaggi con una psicologia ben definita e un'alchimia riuscita.