|
|
|||||||||||||
|
Un film di Maura Delpero.
Con Tommaso Ragno, Giuseppe De Domenico, Roberta Rovelli, Martina Scrinzi.
continua»
Drammatico,
Ratings: Kids+13,
durata 119 min.
- Italia, Francia, Belgio 2024.
- Lucky Red
uscita giovedì 19 settembre 2024.
MYMONETRO
Vermiglio |
|||||||||||||
|
|||||||||||||
|
|
|||||||||||||
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Mondo Vermiglio
di Fabio Ferzetti L'Espresso
Una vasta famiglia di contadini in un paesino sulle Alpi, fra il Trentino e la Lombardia. Il 1944/1945 con il suo carico di angosce e di speranze. Una guerra che non vediamo mai se non attraverso due soldati, anzi due disertori riparati lassù, a Vermiglio, perché uno è il cugino delle tre protagoniste, l'altro un siciliano a cui il primo deve la vita e che avrà un ruolo capitale nella vicenda. Ma non anticipiamo altro di questo film corale e assai bello che aggiorna la lezione di Olmi con fermezza insolita in un'opera seconda.
Ne "L'albero degli zoccoli" era infatti l'Ottocento a finire. Qui è la Seconda guerra mondiale e con essa un'epoca, anche se naturalmente a Vermiglio tutto sembra immutabile. C'è un padre pacato ma molto padrone (Tommaso Ragno al suo meglio) che fa anche il maestro e crede di sapere tutto, della famiglia e del paese. C'è una madre che continua a sfornare figli (Roberta Rovelli) anche se la primogenita è ormai adulta. E poi bambini che nascono, altri che muoiono, tre fratellini che con le loro domande insieme ingenue e sapienti sono un po' il "coro" del film. Anche se al centro, volendo trovare un centro, spiccano le tre sorelle. Lucia (Martina Scrinzi), la primogenita; Ada (Rachele Potrich), quella che per inappellabile decreto paterno non potrà proseguire gli studi, anche se è forse la più intelligente (e la più sensuale, pronta a infliggersi le peggiori penitenze per espiare le proprie fantasie). Infine la piccola Flavia (Anna Thaler), la prediletta, che come tutti i bambini non smette un momento di fare e farsi domande, di fantasticare, insomma di crescere.
Come tutto questo film complesso, stratificato, molto emozionante, anche se (o proprio perché) scritto e girato ignorando allegramente le regole più consolidate del cineracconto. Per restituire peso e presenza a tutto ciò che palpita sullo schermo, gli umani, gli animali, gli oggetti in mezzo a cui vivono.
Lasciando allo spettatore il compito di capire cosa accade davvero in una scena, o anche tra una scena e l'altra. Fino a saldare in un unico movimento due epoche, quella in cui si svolge il film e quella in cui è stato fatto. Rendendo incredibilmente vivo e contemporaneo questo passato remoto ma non così passato. Stili di vita, relazioni, aspettative, gerarchie, mentalità: tutto, in questa microepopea radicata nel retroterra famigliare della regista, è palpabile e presente. E niente e nessuno viene mai giudicato. Dopo "Maternal", ambientato in un rifugio per ragazze madri a Buenos Aires, una potente conferma per Maura Delpero. E un meritatissimo Gran premio della giuria a Venezia.
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Recensioni & Opinionisti |
Premi |
Multimedia | Shop & Showtime |
|
Pubblico (per gradimento)
1° | francesca meneghetti 2° | angelo umana 3° | albert 4° | rosmersholm 5° | felicity 6° | 7° | nino pellino 8° | anto1 9° | aled 10° | cardclau 11° | eugenio 12° | andrea alberini 13° | giovanni morandi 14° | uppercut |
Venezia (1) Nastri d'Argento (3) Golden Globes (1) European Film Awards (2) David di Donatello (21) Articoli & News |
Link esterni
|
Uscita nelle sale
giovedì 19 settembre 2024 Distribuzione Il film è oggi distribuito in 1 sala cinematografica: |