| Titolo originale | Jour De Colère |
| Anno | 2024 |
| Genere | Thriller, |
| Produzione | Francia, Italia, Belgio |
| Durata | 84 minuti |
| Regia di | Jean Luc Herbulot |
| Attori | Joey Starr, Asia Argento, Joaquim Fossi, Michele Riondino, Michael Abiteboul Bérangère McNeese, Camille Pistone, Nlandu Lubansu. |
| Uscita | giovedì 4 settembre 2025 |
| Distribuzione | RS Productions |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 |
| MYmonetro | Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento mercoledì 10 settembre 2025
Frank, killer del boss Cesar, decide di fuggire con la compagna. Ma un autostoppista incontrato lungo la strada mette tutto in pericolo. In Italia al Box Office Il giorno della rabbia ha incassato nelle prime 6 settimane di programmazione 903 e 609 nel primo weekend.
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Frank è un killer che agisce per conto di Cesar, un boss mafioso. Quando deve compiere l'ennesima esecuzione e lascia in vita la sua vittima comprende di dover mutare le coordinate della propria esistenza.. Contatta la sua compagna che si occupa, sempre per Cesar, della tratta delle donne per avviarle alla prostituzione e le dà un appuntamento per fuggire insieme. Commette però l'errore di dare un passaggio a un apparentemente innocuo autostoppista.
Jean Luc Herbulot fa il suo esordio sui nostri schermi con un film che merita attenzione. Di killer che decidono di cambiare mestiere e si trovano dinanzi ad ostacoli di vario genere (in primis quello di chi li ha sotto contratto e li cerca per eliminarli) è più che ricca la filmografia quasi di ogni nazione.
Diventa allora interessante osservare come si interviene
con le variazioni sul tema. Questo elemento si trasforma nel centro di interesse di un film
penalizzato dai titoli. Infatti sia quello francese "Jour de colère" che quello internazionale
"Interstate" sono lontanissimi dal fornire il benché minimo senso del nucleo centrale del
film. Il quale è una coproduzione tra Francia, Belgio e Italia che, una volta tanto, va al di là
della composizione del budget e dei conseguenti obblighi offrendo, ad esempio per la
parte italiana, le due prestazioni di Asia Argento e Michele Riondino perfettamente
aderenti ai personaggi che vengono loro affidati.
Alla storia di base del killer in fase di revisione esistenziale qui si aggiunge l'elemento
dell'incontro causale con il Male impersonato da un soggetto apparentemente innocuo
(anche questo trattato con successo dal cinema in film come The Hitcher - La lunga
strada della paura).
Herbulot riesce però, grazie alle scelte sia di casting (JoeyStarr e Joaquim Fossi sono
perfetti nei ruoli di Frank e dell'autostoppista) sia in quelle registiche e di direzione della
fotografia a conferire ad elementi già noti una dimensione nuova. In letteratura vengono in
mente i primi romanzi di Jean-Christophe Grangé con il giusto mix di violenza e di mistero
che coinvolge i protagonisti e l'intera vicenda.
In questa occasione il male (che sta per convertirsi almeno in parte) incontra il Male assoluto e tutto si trasforma in un incontro/scontro in cui chi agiva con una violenza diretta e su commissione (avendo alle spalle un'infanzia di cui si scoprirà il trauma) si trova dinanzi alla morbosa e perversa violenza di chi prova piacere nell'escogitare le più efferate modalità di eliminazione del prossimo. Progressivamente, grazie anche all'uso di una colonna sonora che mette in successione il Miserere di Mozart con atmosfere alla Ligeti, il sovrannaturale di connotazione infernale entra a far parte della storia che cerca e trova un equilibrio tra la classica caccia all'uomo e la messa a confronto con l'insondabilità degli abissi più oscuri dell'anima.