| Anno | 2024 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 90 minuti |
| Regia di | Maurizio Nichetti |
| Attori | Angela Finocchiaro, Serra Yilmaz, Gelsomina Pascucci, Pia Paoletti, Maurizio Nichetti Astrid Casali, Luca Lombardi (II), Antonio Scarpa. |
| Uscita | giovedì 27 febbraio 2025 |
| Tag | Da vedere 2024 |
| Distribuzione | Filmclub Distribuzione |
| MYmonetro | 3,09 su 10 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento martedì 25 febbraio 2025
Anna e Aysè in viaggio da Trieste alla Turchia con un letto al seguito. In Italia al Box Office AmicheMai ha incassato 176 mila euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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Anna è una veterinaria che, a causa della sua professione che svolge con amorevole cura, deve affidare da tempo il padre, a cui è affezionata, a una badante turca con la quale è in costante disaccordo. Il genitore invece la stimava al punto di averle lasciato in eredità il proprio letto che ha conservato dei segreti in comune. Anna si ritrova così ad accompagnare il letto ed Aysé in un viaggio che fa loro attraversare la penisola balcanica. Le avventure e le scoperte non mancheranno.
Il ritorno sul grande schermo di un regista a cui non è mai mancato il gusto per la ricerca e l'originalità.
Sono passati 23 anni da quando un film di Maurizio Nichetti trovava la luce di un proiettore e un grande schermo. Da allora si è dedicato all'insegnamento, alle regie teatrali, alla direzione di festival. Ma evidentemente nelle vene, sottopelle, nel cuore e nella mente il cinema continuava a fargli sentire, magari anche inconsciamente, che prima o poi... Quel poi ora è arrivato e ci fa comprendere come e quanto il fare cinema per questo autore estremamente personale si sia identificato e continui ad identificarsi con l'esigenza di affrontare strade non battute in precedenza da altri. Il suo esordio folgorante con Ratataplan, originale sin dal titolo onomatopeico nonché film muto, testimoniava già all'epoca (1979) quanto l'originalità trovasse spazio nelle sue sceneggiature e regie così come sarebbe accaduto in futuro sia sul piano narrativo che su quello dell'utilizzo delle tecnologie. Nichetti non ha potuto né voluto mutare questo modo di guardare al cinema e di realizzarlo neanche a distanza di così tanti anni perché, pur non andando su un set, si è tenuto costantemente aggiornato sui mutamenti nel mondo della comunicazione. Ecco allora che si prende il rischio di inserire due giovani content creators che dai loro telefoni cellulari si inseriscono nella vicenda on the road per mostrare alcuni momenti della lavorazione sui vari set. Perché parlare di rischio? Perché, Nichetti ne è ovviamente più che consapevole, interrompere il fluire di un percorso narrativo per mostrare il backstage può far sì che lo spettatore in qualche misura interrompa la cosiddetta 'sospensione dell'incredulità' finendo con il fare fatica subito dopo a riprendere il corso degli eventi.
Non è però ciò che accade con Amichemai. Perché? Perché Nichetti sa come catturare e far sorridere e ridere lo spettatore e come ricondurlo alla storia che gli sta raccontando anche se si è preso la libertà di mostrarci il backstage del suo film. Se lo può permettere grazie alla scelta di una coppia comica di nuova costituzione (anche qui valgono le considerazioni sull'originalità). Angela Finocchiaro è stata l'attrice che lo ha tenuto a battesimo nel film già citato per seguirlo poi in Ho fatto splash e in Volere volare. Qui gli offre la capacità, si direbbe quasi innata, non solo di dare quel tocco di leggerezza ironica alle battute ma anche di saper condensare in piccoli gesti pensieri che, esposti oralmente, risulterebbero complessi. Al suo fianco (termine utilizzabile solo per la sua anzianità di servizio nichettiano perché poi di fatto entrambe sono l'una al fianco dell'altra senza priorità) troviamo Serra Yilmaz con i suoi capelli azzurri e con il suo understatement costantemente efficace e pungente. Le due sono quasi coetanee, hanno formazioni e storie artistiche molto diverse ma insieme hanno una chimica che innerva questa commedia on the road che fonde la risata, il sorriso e un tocco di fiabesco senza rinunciare anche a una riflessione sui tempi in cui siamo chiamati a vivere. Nel più puro stile nichettiano.
Ho incontrato Nichetti in un calmo pomeriggio del Febbraio 2006. "Incontrato" nel senso che l'ho individuato per strada vicino Sant'Ambrogio, nella "nostra Milano" (lui è mio concittadino...), e abbiamo fatto la stessa strada per prendere la Metro. Lui certo non si è accorto di me in quanto stavo a debita distanza, ma io lo osservavo attentamente, controllavo [...] Vai alla recensione »
"Poveraccio... ha aspettato vent'anni per fare un nuovo film..." - "Sì, questo è cinque anni che ne sta parlando... non riusciremo mai a finirlo". Il dialogo tra due membri della troupe di AmicheMai, della troupe presente nel backstage del film, ci dà la misura di quello che è realmente stato, per Maurizio Nichetti, il progetto di quest'opera. Pensata nel 2019 da uno spunto fornitogli da Angela Finocchiaro, [...] Vai alla recensione »