[go: up one dir, main page]

Benvenuto Presidente!

Film 2013 | Commedia, 100 min.

Titolo internazionaleWelcome Mr. President
Anno2013
GenereCommedia,
ProduzioneItalia
Durata100 minuti
Regia diRiccardo Milani
AttoriClaudio Bisio, Kasia Smutniak, Giuseppe Fiorello, Remo Girone, Massimo Popolizio Cesare Bocci, Omero Antonutti, Michele Alhaique, Franco Ravera, Patrizio Rispo, Gianni Cavina, Piera Degli Esposti, Helga Cossu, Roberto Tallei, Lina Wertmüller, Pupi Avati, Gianni Rondolino, Steve Della Casa, Antonio Milo, Raffaele Vannoli, Gigio Morra, Federico Galante, Armando De Razza, Antonella Laganà, John Liu (II), Tu Loss, Cristiana Ambrosoli, Girolamo Di Stolfo, Gege Neves, Sherif Azer, Nadir Caselli, Carla Grosso, Anna Bonasso, Abdelkader Mangouchi, Pietro Sarubbi, Ermanno Grassi, Giuseppe Ippoliti, Angelica Schiavone, Emily Italiano, Margherita De Francisco, Michele Digeronimo, Alice Milani, Chiara Meniconi, Lorenzo Lucchi, Marco Affatato, Adam Abd El Monem, Valeri Pagano, Pier Sandro Freglio, Clara Droetto, Massimo Pica, Alessio Vetere, Giuseppe De Rosa, Mimma Lovoi, Julia Weatherhogg, Vilma Meschino, Simone Gaeta, Matteo Gaeta, Gabriele Esposito, Francesco Reda, Tiziana Rozzacco, Francesco Baroni, Giorgio Lamberti, Christian Poltronieri, Vitale Stanisci, Mario Trotta, Angelo Nardino, Davide Rossi, Valeria Flore, Pierluigi Ferrero, Gianluca Valente.
Uscitagiovedì 21 marzo 2013
TagDa vedere 2013
Distribuzione01 Distribution
MYmonetro 2,88 su 10 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Riccardo Milani. Un film Da vedere 2013 con Claudio Bisio, Kasia Smutniak, Giuseppe Fiorello, Remo Girone, Massimo Popolizio. Cast completo Titolo internazionale: Welcome Mr. President. Genere Commedia, - Italia, 2013, durata 100 minuti. Uscita cinema giovedì 21 marzo 2013 distribuito da 01 Distribution. - MYmonetro 2,88 su 10 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Benvenuto Presidente! tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento martedì 25 marzo 2014

In un piccolo paesino di montagna vive un uomo semplice ma dal nome impegnativo: Giuseppe Garibaldi. Un uomo che per errore diventa Presidente della Repubblica. Il film ha ottenuto 3 candidature ai Nastri d'Argento, 1 candidatura agli European Film Awards, In Italia al Box Office Benvenuto Presidente! ha incassato 8,5 milioni di euro .

Passaggio in TV
domenica 29 marzo 2026 ore 1,00 su SKYCINEMACOMEDY

Benvenuto Presidente! è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING e in DVD e Blu-Ray Compra subito

Consigliato sì!
2,88/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 2,56
PUBBLICO 2,97
CONSIGLIATO SÌ
La commedia di Milani smaschera cattivi e 'deviati' e propone al Paese un programma di rieducazione civica.
Recensione di Marzia Gandolfi
giovedì 14 marzo 2013
Recensione di Marzia Gandolfi
giovedì 14 marzo 2013

Peppino è un bibliotecario col vizio delle storie e della pesca alla trota. Onesto e genuino, vive in un piccolo paese di montagna sognando un futuro migliore per il suo unico figlio, venditore rampante di un articolo sportivo. A Roma intanto destra, sinistra e centro discutono le sorti del paese e l'identità del nuovo presidente della Repubblica. A sorpresa e per provocazione viene eletto Giuseppe Garibaldi. Generale, patriota e condottiero italiano naturalmente defunto il cui nome e cognome è stato però ereditato da almeno cinque italiani. Peppino si fregia di quel nome e dell'età giusta per ricoprire la carica di presidente. Eletto suo malgrado, viene prelevato dalle sponde del fiume e condotto a Roma. Pescatore di trote e di sogni, viene risolutamente invitato a rinunciare al mandato. Ma al momento di pronunciare il discorso alla Camera, Peppino Garibaldi avverte l'opportunità di fare qualcosa e di cambiare finalmente il suo Paese. Rifiutate le dimissioni e con l'aiuto di un'avvenente vice segretario ricomincerà dagli italiani.
Da qualche tempo e qualche film in Italia il cinema ha perso quel riguardo per l'autorità che relegava il 'politico' in un genere impegnato, aprendolo all'evasione, mettendolo alla berlina, criticandolo duramente e consegnandolo alla libertà della fantasia. Se Paolo Sorrentino e Marco Bellocchio hanno trasfigurato la cronaca politica trasformandola in alta meditazione poetica, il cinema medio e popolare italiano cavalca l'onda antipolitica e sceglie l'uomo comune che si ritrova per caso alla presidenza. Esauriti bipolarismi(?), contrapposizioni nord/sud, risate, tarallucci e vino, in sala e in Parlamento scendono politici improvvisati mostrati nella loro umanità e celebrati come paladini del mondo. Pacifico e tenero progressista, Claudio Bisio diventa presidente per 'un giorno' della Repubblica italiana nella nuova commedia di Riccardo Milani, che smaschera cattivi e 'deviati' e propone al Paese un programma di rieducazione civica.
La sua inventata figura presidenziale è funzionale a fare satira e critica sociale, alludendo all'esistente o puntando chiaramente l'indice. Scritto da Fabio Bonifacci, Benvenuto Presidente, alla maniera di Viva la libertà, insedia un 'impostore' al potere producendo risate e gag, qualche volta efficaci.
Il segretario di partito di Roberto Andò e il presidente di Riccardo Milani però sono tutt'altro che figurine sprovvedute che gonfiano il petto e sorridono inetti nel loro abito istituzionale. Professore l'uno, pescatore l'altro, sembrano comprendere bene quello che gli accade attorno, sciogliendo il guinzaglio dei rispettivi consiglieri.
Nonostante alcune scene indiscutibilmente retoriche come il soccorso ai senzatetto e l'animazione in ospedale, la commedia di Milani funziona soprattutto per quella grossolana innocenza diffusa nel film e incarnata da Claudio Bisio, che nel monologo sanremese 'sugli elettori impresentabili' aveva anticipato la questione del degrado morale. Questione che riguarda tutti e che è stata causata da tutti. Parafrasando De Gregori: la storia (italiana) siamo (anche) noi, nessuno si senta escluso. Controcampo del campo, abitato dal presidente Peppino Garibaldi, è allora il popolo italiano (e sovrano), seduto attorno alla tavola apparecchiata e davanti alla televisione accesa, che ripete come un mantra l'idea di una classe politica marcia.
Al Paese reale, che si sente assolto, ai nuovi 'comici', che vorrebbero distruggere tutto senza pensare a costruire un luogo altro dell'amministrazione e delle relazioni umane, Milani risponde richiamando(ci) alla responsabilità civile. Lo fa attraverso la metafora dell'uomo qualunque costretto a misurarsi con i gravosi compiti del ruolo. Metafora che non sembra essere né neutra, né ingenua, aprendo all'intervento (e alla coscienza) individuale.

Sei d'accordo con Marzia Gandolfi?

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
venerdì 29 marzo 2013
RONGIU

Sapete cosa fa' un passero di quindici chili sul ramo di un albero? - CiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiP! E, sapete cosa fa' un Bisio al Quirinale? Ci fa' un Presidente della Repubblica. O meglio, Il Presidente della Repubblica. Si, si, proprio così. Non se l'è mica cercata questa carica, lui un tranquillo cittadino, di un tranquillo paesino di montagna, si ritrova, improvvisamente a dover [...] Vai alla recensione »

Frasi
"O forse tu, tu che punti il dito e dici "i politici sono ladri!".
E poi magari evadi le tasse, parcheggi in doppia fila, paghi in nero convinto di risparmiare un po'.
Tu che non fai il politico ma ti piacerebbe farlo, per poter aiutare i parenti, arraffare qualche cosa anche tu.
Tu che riesci a fare la tac perchè conosci il primario.
Tu che timbri il cartellino e t'imboschi.
Tu che magari sei anche onesto, ma se vedi un tuo amico che fa qualcosa che non va fai finta di niente.
Tu non ti puoi dimettere perchè non sei presidente di niente, dovresti dimettere la tua furbizia, sennò i prossimi saranno peggio di questi (parlamentari)!
Perchè questi qua sono figli nostri, il paese dove le regole non le rispetta più nessuno.
Diciamo che i disonesti sono sempre gli altri…ma gli altri chi?
Una frase di Peppino (Claudio Bisio)
dal film Benvenuto Presidente! - a cura di Davide
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Massimo Bertarelli
Il Giornale

Gustosissima, spiritosa commedia, che piomba come il cacio sui maccheroni sull'Italietta gonfia di rabbia antipolitica. Un film cugino di secondo grado di Mister Smith va a Washington e di Oltre il giardino, che cavalca, quasi inconsapevolmente (il copione è di tre anni prima), il disgusto del popolo elettore. Un po' di demagogia nel finale non guasta quanto seminato nell'esemplare prima parte, davvero [...] Vai alla recensione »

NEWS
VIDEO
lunedì 18 marzo 2013
Annalice Furfari

L'uomo qualunque che assurge alle più alte cariche dello Stato? Fino a qualche anno addietro non ci avremmo mai creduto, ma oggi tutto sembra possibile. Persino che un semplice cittadino diventi presidente della Repubblica, proprio come accade nel nuovo [...]

Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy



Quantcast