| Titolo originale | The Kids Are All Right |
| Anno | 2010 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | USA |
| Durata | 104 minuti |
| Regia di | Lisa Cholodenko |
| Attori | Annette Bening, Julianne Moore, Mark Ruffalo, Mia Wasikowska, Josh Hutcherson Yaya DaCosta, Eddie Hassell, Joseph Stephens Jr, Amy Grabow, Rebecca Lawrence, Kunal Sharma, Joaquin Garrido. |
| Uscita | venerdì 11 marzo 2011 |
| Tag | Da vedere 2010 |
| Distribuzione | Lucky Red |
| MYmonetro | 2,92 su 22 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 4 giugno 2020
Argomenti: Mamme al cinema Film contro l'omotransfobia
Due giovani si trovano al centro di una rivoluzione familiare quando scoprono l'identità del loro vero padre. Il film ha ottenuto 4 candidature a Premi Oscar, Il film è stato premiato al Festival di Berlino, 3 candidature e vinto 2 Golden Globes, 3 candidature a BAFTA, 4 candidature a Critics Choice Award, 3 candidature a SAG Awards, a AFI Awards, In Italia al Box Office I ragazzi stanno bene ha incassato 1,3 milioni di euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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Nic e Jules sono una perfetta coppia lesbica di mezza età. Profondamente innamorate l'una dell'altra, hanno costruito col tempo un sereno ambiente familiare assieme ai due figli adolescenti, Joni e Laser. Quando Joni compie diciotto anni, è il fratello minore a farle pressioni perché si rivolga alla banca del seme e scopra l'identità del donatore segreto con cui condividono il patrimonio genetico. Inizialmente scettica, Joni si mette sulle tracce del padre e scopre che questi è Paul, un dongiovanni che gestisce un ristorante biologico alla periferia di Los Angeles. Quando per caso le due madri vengono a conoscenza del fatto, non resta che introdurre Paul all'intero nucleo familiare.
Mentre la versione nostrana della commedia moderna e progressista arranca incerta fra il desiderio di trasgressione, la campagna di sensibilizzazione e il timore della contestazione dei benpensanti, da una tipica produzione indie americana arriva una commedia che riesce a coniugare perfettamente tematiche gay e valori tradizionali.
L'assunto mostra una coppia con due figli adolescenti stabile e integrata, nonostante il fatto che l' "uomo di casa" sia una Annette Bening coi capelli corti. Il preciso rifiuto da parte di Lisa Cholodenko di descrivere questo nucleo familiare come un'anomalia o come un microcosmo militante e dissociato, non dev'essere interpretato come una visione favolistica o un eccesso di umanesimo; al contrario, la regista americana (che di conflitti familiari in realtà se ne intende, come ha mostrato nel suo precedente Laurel Canyon) problematizza l'identità della coppia attraverso un progetto che ribalta intelligentemente la tipica prospettiva delle commedie sull'omosessualità. Se in queste il carattere atipico della coppia gay viene tematizzato per raccontare la normalità del rapporto, The Kids Are All Right racconta invece un'anomalia, un incidente di percorso nel rapporto di coppia, per enfatizzare la normalità dell'Amore.
Oltre a questo, non ci sono colpi di scena particolarmente esaltanti o improvvisi detournement nell'evoluzione della storia. Anzi, si direbbe proprio che è il modo del tutto convenzionale di affrontare una storia su un nucleo familiare non convenzionale l'idea forte del film. Che, ovviamente, se funziona è grazie soprattutto ad un ottimo processo di scrittura e ad un cast eccezionale. La Cholodenko si serve delle migliori celebrità americane (per lo meno, di quelle più convincenti fra le star aperte al circuito indipendente) e costruisce sequenze e dialoghi senza mai puntare su esagerazioni o storture. Piuttosto, la sua storia appassiona e diverte perché riesce a far vibrare i suoi personaggi con tutte le tenere debolezze dell'agire umano e a parlare di turbamenti, gay porn e amore saffico senza piegarsi né alla risata grassa della farsa né al ghigno infantile della pruderie.
Jules e Nic sono madri di due ragazzi concepiti attraverso inseminazione artificiale. Hanno dato ai figli dei nomi dannatamente cool, Joni e Laser, tenendoli totalmente all'oscuro sull'identità del loro effettivo genitore biologico. Non appena la maggiore, Joni, compie i diciott’anni, Laser le propone di contattare la banca del seme per scoprire finalmente chi sia il loro padre [...] Vai alla recensione »
Nic (Bening) e Jules (Julianne) fanno coppia felice da anni. Hanno due figli adolescenti, uno a testa, avuti dal medesimo donatore (Ruffalo). I ragazzi, ora, vogliono incontrarlo. Scuotendo alcuni equilibri famigliari. Ecco un prodigio fatto a film, che nel suo genere è senza precedenti. Perché superando ogni cliché tragi/comico del gay movie, racconta con intelligenza, arguzia, raffinatezza e sano [...] Vai alla recensione »