| Titolo originale | Shrek Forever After |
| Anno | 2010 |
| Genere | Animazione, |
| Produzione | USA |
| Durata | 93 minuti |
| Regia di | Mike Mitchell |
| Attori | Mike Myers, Eddie Murphy, Cameron Diaz, Antonio Banderas, Walt Dohrn, John Cleese Julie Andrews, Jon Hamm, Renato Cecchetto, Giovanni Baldini, Selvaggia Quattrini, Francesco Vairano, Giorgio Lopez, Maria Pia di Meo, Alessandro Rossi, Craig Robinson, Jane Lynch, Lake Bell, Kathy Griffin, Mary Kay Place, Kristen Schaal, Meredith Vieira. |
| Uscita | mercoledì 25 agosto 2010 |
| Distribuzione | Universal Pictures |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 1,98 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 27 dicembre 2018
Argomenti: Shrek
Nella nuova avventura Shrek si trova costretto a firmare un patto con il malvagio Tremotino; si vedrà improvvisamente trasportato in una realtà alternativa in cui lui e Fiona non si sono mai incontrati. In Italia al Box Office Shrek e vissero felici e contenti ha incassato 17 milioni di euro .
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CONSIGLIATO NÌ
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Shrek è ormai felicemente sposato con Fiona, padre amorevole ed impegnato e le sue giornate si ripetono tutte uguali a se stesse. Insoddisfatto ed incastrato in una routine che sente tarpargli le ali, l'orco desidera unicamente poter tornare alla sua vecchia vita, quella in cui era temuto e lasciato in pace. Pane per i denti di Tremotino, che gli propone uno dei suoi terribili accordi: rivivere la sua vecchia vita in cambio di un giorno a caso (ma non tanto) del suo passato. La scelta lo catapulterà in una realtà in cui non è mai nato, dunque non ha mai salvato Fiona e gli orchi sono cacciati proprio da Tremotino il quale, grazie a quei cambiamenti, ha preso il potere del regno.
La storia (produttiva) di Shrek nasceva come una lieta eccezione, un film (l'originale) che nel 2001 fece gridare al miracolo per come, con freschezza, sapeva rivolgersi apertamente ad un pubblico adulto conquistandolo di pancia e di testa e sdoganando di colpo l'animazione con più violenza rispetto alle sottili allusioni della Pixar.
La "formula Shrek" ha da quel punto in poi dettato la linea in casa Dreamworks, trovando conferma con il secondo e il terzo film della serie. Almeno così si pensava. Shrek 4, ovvero Shrek e vissero felici e contenti o ancora Shrek 3D (tutti titoli diversi e a loro modo ufficiali per il medesimo film) le citazioni si fanno, se possibile, ancora più insistite, stantie e fini a se stesse, i personaggi non hanno più una ragione d'essere che vada oltre le battute immediate che possono pronunciare e la trama è equiparabile a quella di un episodio televisivo di una serie sceneggiata senza idee. Un what if... allungato e dilatato, occasione non per raccontare qualcosa che valga la pena di essere narrato (sia una storia, siano dei personaggi o sia, come fu nel primo, un modo di approcciare il cinema animato) ma per infilare battute poco divertenti in un contesto di sicuro successo.
Non rimane più nulla dell'originaria doppia lettura, quella del cartone animato che per emanciparsi faceva letteralmente a pezzi le sue origini (fiabesche) con un linguaggio filmico aggressivo (reso possibile dall'animazione CG), personaggi adulti, una colonna sonora più raffinata della media e una storia in cui il cattivo tradizionale è il buono e i buoni tradizionali vengono privati di tutto quello che li rendeva tali, smascherati proprio dall'orco. In Shrek e vissero felici e contenti l'orco è diventato l'eroe classico, banale e risaputo tanto quanto quelli che aveva demolito nel 2001, addirittura simile all'uomo medio che quando è solo cerca l'amore e quando è sposato desidera la libertà. Shrek era incendiario ed è finito pompiere.
I percorsi didattici
» All'inizio del film Fiona dice a Shrek: “hai ogni cosa e l'unica persona che non riesce a capirlo sei tu”. E' mai successo che qualcuno ti dicesse la stessa frase? Se sì, pensa a Shrek: ha capito la sua fortuna solo dopo averla persa, e riconquistarla non è stato uno scherzetto... Non vorrai mica ridurti così anche tu?!?!
» Shrek ha fatto bene a fidarsi di Tremotino? Un tipo viscido, spuntato dal nulla, che gli offre mari e monti “in cambio di una piccola sciocchezza”? Lo so che tu non ci saresti cascata/o, ma tieni sempre e comunque gli occhi bene aperti: i tipi alla Tremotino purtroppo non esistono solo nelle fiabe.
» A proposito di fiabe: il personaggio di Tremotino è apparso per la prima volta nel 1812 come protagonista di una fiaba dei fratelli Grimm. La storia originale racconta di una ragazza capace di trasformare la paglia in oro, e anche in quel caso Tremotino la ricatta in cambio di un favore. Prova a leggere la fiaba e commentala insieme ai tuoi genitori.
» Già che ci sei leggi anche la fiaba, sempre del fratelli Grimm, del pifferaio magico. Nel film con il suo flauto incanta gli orchi, nella fiaba originale libera la città di Hamelin da un'invasione di topi. Ma un sindaco irriconoscente complica le cose...
» Che ne dici di Fiona? Siccome il principe azzurro non arriva a salvarla, si salva da sola: fugge dalla torre incantata e diventa leader della resistenza. Quando non si può contare sull'aiuto degli altri, molto meglio rimboccarsi le maniche e tentare di migliorare comunque la propria situazione, giusto?
» Shrek torna indietro nel tempo e magicamente vede come sarebbero andate le cose se lui non fosse mai esistito. Se l'idea ti è piaciuta, guarda in dvd “La vita è meravigliosa” di Frank Capra. E' il capostipite di questo tipo di film, e il migliore in assoluto.
» Se sei un fan di Shrek, gustati i titoli di coda di questo ultimo film: ritroverai tutti i personaggi e le situazioni più divertenti delle tre precedenti pellicole.
Il primo Shrek era un film atipico, quasi lontano dalla solita favola per bambini e quindi godibile anche dagli adulti.... disperdeva l'idea che l'orco dovesse essere solo cattivo, cosa che faceva spesso risultare questo personaggio (in generale) scialbo e stupido; ma grazie a Shrek questo personaggio veniva approfondito quasi umanizzandolo, ma tenendo sempre conto del suo lato [...] Vai alla recensione »
Gli amanti del cinema classico americano riconosceranno nella parabola di Shrek un ampio omaggio a La vita è meravigliosa di Frank Capra in quanto l'orco verde, dopo essersi reso conto che la routine domestica con Fiona e figli gli va stretta e dopo aver constatato di aver perso la sua "orcaggine" (leggi: la sua aggressività virile, domata dalla femmina di turno), fa un patto col diavolo (incarnato [...] Vai alla recensione »