| Anno | 2010 |
| Genere | Musicale, |
| Produzione | Australia |
| Durata | 116 minuti |
| Regia di | Steve Antin |
| Attori | Cher, Christina Aguilera, Eric Dane, Cam Gigandet, Julianne Hough, Alan Cumming Peter Gallagher, Kristen Bell, Stanley Tucci, Tanee McCall, David Walton, Black Thomas, Wendy Benson-Landes, Blair Redford, Katerina Mikailenko, Tisha French, Stephen Lee, Tyne Stecklein, Anastasia Soaresh, Chelsea Traille, Sarah Mitchell, Baldeep Singh, Kesia Elwin, Elise Jackson, Paula Van Oppen, Michelle Maniscalco, Jennifer Barbosa, Aline Bui, Catherine Natale, Matt McAbee, Bryan Dodds, Chris Minori, Aimiomode Anetor. |
| Uscita | venerdì 11 febbraio 2011 |
| Distribuzione | Sony Pictures Italia |
| MYmonetro | 2,51 su 11 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento venerdì 11 dicembre 2015
Una ragazza di una piccola città si avventura a Los Angeles e trova il suo posto in un nuovo club burlesque gestito da un'ex ballerina. Il film ha ottenuto 2 candidature e vinto un premio ai Golden Globes, 1 candidatura a Critics Choice Award, In Italia al Box Office Burlesque ha incassato 642 mila euro .
Burlesque è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
e Blu-Ray
Compra subito
|
CONSIGLIATO NÌ
|
Ali Rose ha pochi soldi e una grande ambizione: lasciare la provincia americana per vivere il sogno americano. Approdata a Los Angeles trova impiego e accoglienza nel teatro di varietà gestito dalla ruvida ma generosa Tess, cantante e creatrice dei numeri di danza che ogni sera infiammano il palcoscenico del Burlesque Lounge. Arruolata come cameriera, Ali sogna di calcare il palco, di indossare piume e paillettes e magari innamorare Jack, un barista dal cuore d'oro e il volto amabile che scrive canzoni mai pronte. Il licenziamento di Nikki, la prima ballerina sempre biliosa e sempre ubriaca, e la gravidanza inaspettata di un'altra dancer le permetteranno di conquistarsi la scena e di rivelare la sua sorprendente voce. Il trionfo è annunciato e il successo immediato. Il talento di Ali basterà da solo a riscattare il locale di Tess da debiti, ex mariti e imprenditori avidi e a coronare sogni e sentimenti.
Bella, bionda e perfettamente acconciata fin dalla prima inquadratura, che la sorprende cameriera di origini umili in un polveroso pub della provincia, la Ali di Christina Aguilera in poco meno di un'ora raggiungerà l'obiettivo della "chorus line". A colpi di voce, perline, ammiccamenti e sfumature erotiche Burlesque suggella da copione e da genere il successo sentimentale e artistico della protagonista, ostacolata dall'indigenza ma favorita dalla determinazione, dalla volontà e dall'immancabile principe di turno. Ambientato nella città degli angeli e all'ombra delle colline hollywoodiane, il musical di Steven Antin è una favola lineare che viaggia sulle piste battute dal genere e in cui trionfano immancabilmente i buoni sentimenti.
Se Tony Manero viveva in funzione del sabato sera e aveva occhi soltanto per Stephanie, Ali Rose vive per infilare parrucche platinate e note altissime e ha occhi a cuore per un aspirante compositore, che impiegherà centoquindici minuti per dichiararsi nudo dietro una scatola di biscotti. Diversamente dalla Jennifer Beals di Flashdance, Christina Aguilera canta e balla veramente (e seriamente) senza risparmiare sulla voce e senza risparmiarsi nelle esecuzioni decisamente efficaci. Dopo essersi "scaldata" con la cover di "Lady Marmalade" nel backstage di Moulin Rouge, la cantautrice americana guadagna schermo, palcoscenico e spot. Dentro quel fascio di luce circolare si consuma allora la felice parabola del suo personaggio, una ragazza esuberante e di vaporosa ingenuità a cui non difetta però la percezione lucida di quel che le accade intorno. Burlesque non è certo il bagliore in grado di scuotere il genere, conquistando magari al musical un'identità più moderna e più colta, ma è pur vero che il palcoscenico del Burlesque Lounge mette in scena esibizioni di apprezzabile intensità. Il sorriso aperto e la personalità sfrontata della Aguilera si confrontano con la grazia della signora Cher, la cui composta eleganza e la "plastica" figura non mancano di incantare (ancora) gli avventori del Sunset Strip di L.A..
Il divertito contrappunto tra le due pop(olari) star conquisterà la platea di una città luminosa e frenetica, permettendo di superare i problemi personali. Ballare (e cantare) diventa ancora una volta sublimazione del caos, del disordine e del fallimento in un vorticare di paillettes, strass, geometrie e narcisismi.
Classica storia di una ragazza (interpretata da Christina Aguilera) che abbandona la sua città, priva di prospettive o un qualsivoglia futuro, per andare a Los Angeles e trovare la fortuna come cantante. In questo caso, la cantante in un club Burlesque, dopo il classico inizio da cameriera e l’altrettanto classico percorso per convincere la direttrice (la rediviva Cher) che non la deluder&agr [...] Vai alla recensione »
Come si può odiare Burlesque? Ragazza dell'Iowa (Christina Aguilera) si trasferisce a Los Angeles per sfondare nello show business. Troverà un locale in difficoltà dove si balla dal vivo e si canta in playback. Lo gestisce la matrona Tess (Cher) coadiuvata dal sagacissimo, e quindi gay, Sean (Stanley Tucci versione Diavolo veste Prada). Splendidi i duetti tra Tess e Sean (Lei: «Dimmi una bugia!» Lui: [...] Vai alla recensione »