| Titolo originale | A Family Man |
| Anno | 2016 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | Canada, USA |
| Durata | 108 minuti |
| Regia di | Mark Williams |
| Attori | Gerard Butler, Willem Dafoe, Gretchen Mol, Alison Brie, Alfred Molina, Dustin Milligan Kathleen Munroe, Anupam Kher, Stephen Bogaert, Russell Yuen, Sierra Wooldridge, Julia Butters, Dwain Murphy, Max Jenkins. |
| Uscita | giovedì 8 giugno 2017 |
| Distribuzione | Eagle Pictures |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,61 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento venerdì 23 giugno 2017
Un uomo dedito al lavoro deve mettere in discussione le sue scelte professionali dopo che il figlio si ammala di leucemia. In Italia al Box Office Quando un padre ha incassato nelle prime 2 settimane di programmazione 225 mila euro e 104 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO NÌ
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Dane Jensen è un cacciatore di teste, un selezionatore di personale, che lavora tutti i giorni fino a tardi per assicurare alla moglie e ai tre figli il tenore di vita che desiderano. In realtà, moglie e figli desidererebbero soprattutto averlo di più accanto a loro e la situazione si fa drammatica quando Ryan, il maggiore, si ammala di leucemia: a questo punto Dane dovrà scegliere a chi e a cosa dare la priorità.
Sembra impossibile, con una trama del genere, eppure Quando un padre , a suo modo, scombina le aspettative. Fin dal primo dialogo in camera da letto tra il protagonista e la moglie, sui problemi della loro sfera sessuale, è chiaro che il film tenta una strada di naturalismo che non è quello solo apparente del cinema narrativo americano medio. Da quel momento in poi, sceneggiatura e soggetto ingaggiano una sorta di lotta, nella quale la prima tenta di opporre resistenza alla rigidità del secondo.
Ci mette molto del suo anche Gerard Butler, con un personaggio azzeccato, un narcisista senza sconti ("sono più cazzuto di Ironman"), uno che, quando la moglie gli dice che lo ama, risponde: "Come si fa a non amarmi?", uno che vuole vincere, il mese e poi la promozione, ed è disposto a giocare sporchissimo per ottenerli, ma che sa anche prendere ogni occasione dalla vita, tornare bambino, essere sincero (persino sulla sua fede in Dio, rispetto alla quale dà una risposta che non ci si aspetterebbe in un film del genere).
Il film è tutto su di lui e il povero Ryan è uno strumento, una vittima sacrificale in partenza. "Non doveva rischiare di morire per avere la tua attenzione", dice la moglie ad un certo punto a Dane, e noi la pensiamo esattamente come lei: in fondo, portare il dramma tanto all'estremo è un modo di farla facile, drammaturgicamente parlando, di mettere il personaggio spalle al muro. Alla fine, dunque, il soggetto ha la meglio e Quando un padre si trova a mettere il piede lungo il più classico dei percorsi strappalacrime, con tanto di saggio indiano che insegna che "si raccoglie quel che si semina" e di supposti colpi di scena che più prevedibili non si può.
Quello di ibridare il genere con qualcosa di più spinoso e più vero resta dunque un tentativo, ma un tentativo apprezzabile. A fare la differenza, però, questa volta è soprattutto il cast: Butler non è Will Smith e si guarda bene dall'imitarlo, e si può stare certi che dove c'è Willem Dafoe c'è sempre qualcosa in più. Qui beve vino di cobra.
Quando un padre è un film con un regista esordiente (Mark Williams) e interpreti principali Gerard Butler (Dane Jensen), attore scozzese ormai collaudato (ricordate Leonida in 300?) e da Gretchen Mol (la moglie Elise). La trama: Dane è un "cacciatore di teste" in un'agenzia che reperisce personale qualificato alle società, totalmente dedito al suo lavoro che lo impegna [...] Vai alla recensione »
Siamo dentro i confini di una confezione convenzionale, ma ciò non impedisce di cogliere in Quando un padre una certa forza. Dane Jensen (Gerard Butler) è il campione di un'azienda di "cacciatori di teste", un'agenzia di collocamento privata dove non si bada ai colpi bassi pur di tenere alto il fatturato, fregare la concorrenza, strappare la commissione.