"The boy" di William Brent Bell l'ho guardato una sera cercando a caso tra una lista online di film horror usciti di recente, non l'avevo mai sentito prima d'ora. Devo dire che dalla trama un po' mi ha incuriosito perchè i film in cui ci sono bambole di mezzo di solito sono inquietanti. All'inizio la storia parla di due anziani benestanti che hanno perso 20 anni fa il figlio di 8 anni in un incendio e fingono che un bambolotto sia lui e hanno bisogno di una tata che gli tenga compagnia mentre loro sono in vacanza. Quando partono iniziano ad accadere cose strane in casa ed è la parte più spaventosa del film soprattutto quando Brahms, il "bambino" si sposta da solo da dove viene messo e questo fa pensare ad una sola cosa: è posseduto dallo spirito del vero figlio degli Heelshire, invece non è così; e si scopre che dietro a tutto ciò non c'è uno spirito ma Brahms in carne ed ossa che in realtà non è mai morto.
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"The boy" di William Brent Bell l'ho guardato una sera cercando a caso tra una lista online di film horror usciti di recente, non l'avevo mai sentito prima d'ora. Devo dire che dalla trama un po' mi ha incuriosito perchè i film in cui ci sono bambole di mezzo di solito sono inquietanti. All'inizio la storia parla di due anziani benestanti che hanno perso 20 anni fa il figlio di 8 anni in un incendio e fingono che un bambolotto sia lui e hanno bisogno di una tata che gli tenga compagnia mentre loro sono in vacanza. Quando partono iniziano ad accadere cose strane in casa ed è la parte più spaventosa del film soprattutto quando Brahms, il "bambino" si sposta da solo da dove viene messo e questo fa pensare ad una sola cosa: è posseduto dallo spirito del vero figlio degli Heelshire, invece non è così; e si scopre che dietro a tutto ciò non c'è uno spirito ma Brahms in carne ed ossa che in realtà non è mai morto. Io non sono riuscita a capire se gli Heelshire sapevano che loro figlio è vivo e vive tra le mura della casa (visto che nella lettera di addio si scusano per averlo fatto diventare così e gli augurano di stare bene con la tata), e se sapevano che era vivo perchè si sono presi cura di un bambolotto in tutti questi anni quando in realtà potevano accudire il loro proprio figlio? Inoltre nel finale vediamo qualcuno (probabilmente Brahms stesso che ancora una volta non è morto davvero) che ricompone i pezzi del pupazzo, a quale scopo? La mia idea è che il regista abbia voluto lasciare in sospeso questi enigmi probabilmente per farne un secondo film in cui spiega la vera storia di questa famiglia particolare e del loro figlio "strano" che fin da piccolo aveva dei problemi, in tal caso se ci fosse una continuazione spererei che sia più terrificante e interessante rispetto alla prima parte. Ritengo "The boy" un film carino ma non che "fa paura", sono rimasta delusa dal finale, avrei sperato che dietro a tutto ci fosse uno spirito malvagio, avrebbe reso tutto più inquietante. Spero che venga prodotta una continuazione in cui vengono risolti i "misteri".
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