| Anno | 2001 |
| Genere | Azione |
| Produzione | Francia, Giappone |
| Durata | 94 minuti |
| Regia di | Gérard Krawczyk |
| Attori | Jean Reno, Carole Bouquet, Michel Muller, Ryoko Hirosue, Yoshi Oida, Christian Sinniger Alexandre Brik, Jean-Marc Montalto, Véronique Balme, Fabio Zenoni, Haruhiko Hirata, Michel Scourneau, Jacques Bondoux, Osamu Tsuruya, Akihiko Nishida. |
| MYmonetro | 3,06 su 2 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento martedì 31 gennaio 2012
Jean Reno interpreta un poliziotto dai modi bruschi nel nuovo film di Gérard Krawczyk. Il regista di Taxxi 2, com'è nel suo stile, mescola comicità e azione in questo film prodotto da Luc Besson. Al Box Office Usa Wasabi ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 81,5 mila dollari e 17,6 mila dollari nel primo weekend.
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Hubert (Jean Reno) è un poliziotto francese molto efficiente, ma dai modi bruschi: dopo aver causato l'ennesimo guaio a causa del suo comportamento, è costretto ad allontanarsi dal lavoro. Nel frattempo Hubert viene convocato in Giappone: la donna della sua vita, che lo aveva abbandonato vent'anni prima e di cui ormai aveva perso le tracce, è morta, nominandolo erede universale. Hubert scopre così di avere anche una figlia, Yumi, nei guai con la malavita: tra gag e colpi di scena cercherà di aiutarla. Il regista di Taxxi 2firma un'altra pellicola in cui comicità e azione si mescolano.
un film action col divertmento incorporato, esilarante e che, narra la storia imperterrita di fiorentini..., l'agente delle forze dell'ordine munito della calibro tuonante e possente capace di colpire e sforacchiare la pellaccia anche ai criminali sbucati dalle retrovie ove nascosti per tentare di attaccarlo, e fiorentini con l'archbugio a sei colpi li sforacchia egualmente, [...] Vai alla recensione »
Il “wasabi” è la salsa verde e piccante che si mangia con le porzioni di sushi. Ha un sapore che può togliere il respiro e fare il solletico al cervello. Robert, ispettore di polizia brusco e “tenerone” (prima picchia e poi pensa), lo mangia come se fosse una mousse di pistacchio. E la guarnizione ideale delle sue giornate crude. Il protagonista (un Jean Reno in tono minore) è messo nei guai dalla [...] Vai alla recensione »