| Anno | 2005 |
| Genere | Thriller |
| Produzione | USA |
| Durata | 99 minuti |
| Regia di | Marc Forster |
| Attori | Ewan McGregor, Ryan Gosling, Naomi Watts, Janeane Garofalo, Bob Hoskins, Elizabeth Reaser Kate Burton, BD Wong, John Tormey, José Ramon Rosario, Becky Ann Baker, Jessica Hecht, Sterling K. Brown, Amy Sedaris, Mark Margolis, Mary Testa. |
| Uscita | venerdì 3 marzo 2006 |
| Tag | Da vedere 2005 |
| MYmonetro | 2,66 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 30 giugno 2010
Henry, uno studente di storia dell'arte, dichiara al suo psichiatra di volersi suicidare al compimento dei 21 anni. Il cinema di Forster materializza i sogni, li rende palpabili al punto da confondere e fondere realtà e mondo onirico. In Italia al Box Office Stay - Nel labirinto della mente ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 289 mila euro e 138 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO NÌ
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Il cinema di Marc Forster materializza i sogni, li rende palpabili al punto da confondere realtà e mondo onirico, come se, così facendo, avesse trovato una via di fuga per sfuggire o almeno per rimandare il passaggio "al di là dello specchio". In Finding Neverland i personaggi riuscivano a trovarla, rifugiandosi in un mondo fiabesco, in Stay, invece, si cimentano in un percorso a ritroso, in una "mise en abime" che trascina lo spettatore in un vortice narrativo e visivo che si conclude e risolve soltanto nel finale.
Henry, uno studente di storia dell'arte, è un nuovo paziente per lo psichiatra Sam Foster. Divorato dai sensi di colpa, dichiara di volersi suicidare al compimento dei 21 anni. Nell'avvicinarsi e tentare di comprendere le ragioni di tale gesto, Sam rischia di perdersi in una New York tentacolare e menzognera; lo scenario urbano è parte integrante del complesso puzzle che costruisce la vicenda. Alla coppia Johnny Depp e Kate Winslet del penultimo film, il regista ha sostituito Ewan Mac Gregor e Ryan Gosling, rispettivamente Sam e Henry, affiancati da Naomi Watts, nei panni della compagna del dottore. Una regia che riesce ad utilizzare con misura gli effetti speciali, sempre al "servizio" del racconto e dei suoi protagonisti e che riconferma il talento di Marc Forster.
Nel turbolento incipit del film un’auto si ribalta ripetutamente nella notte: la camera stacca e si posa sul volto disorientato di un ragazzo,seduto in terra nei pressi dell’incidente. Ritroviamo Henry Letham alla luce del giorno,alle prese con lo psichiatra Sam Foster. Henry -studente di storia dell'arte- soffre di allucinazioni e di un senso di colpa per la morte dei genitori,profondo a tal punto [...] Vai alla recensione »
Il dottor Sam Foster, medico psichiatra, è ossessionato. Gli è capitato tra capo e collo un paziente inquietante, ereditato da una collega in malattia. Un paziente che gli ha annunciato l'intenzione di suicidarsi entro il suo ventunesimo compleanno. Si tratta di tre giorni. E la vita del medico è sconvolta. Oltretutto succedono fatti inspiegabili, coincidenze incredibili.