| Titolo originale | Bolt |
| Anno | 2008 |
| Genere | Animazione, |
| Produzione | USA |
| Durata | 96 minuti |
| Regia di | Chris Williams, Byron Howard |
| Uscita | venerdì 28 novembre 2008 |
| Tag | Da vedere 2008 |
| Distribuzione | Walt Disney |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,09 su 8 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento venerdì 22 luglio 2016
Per il super-cane BOLT, stella di una serie televisiva, ogni giorno è ricco di avventura, pericolo e intrigo - almeno finché le macchine da presa continuano a girare. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar, 2 candidature a Golden Globes, 2 candidature a Critics Choice Award, In Italia al Box Office Bolt - Un eroe a quattro zampe ha incassato 5,3 milioni di euro .
Bolt - Un eroe a quattro zampe è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
e Blu-Ray
Compra subito
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Bolt è il cane-attore perfetto, per lui non esiste differenza tra set e vita, tra realtà e finzione, Bolt è davvero convinto di essere un supercane frutto di un esperimento scientifico come il personaggio che interpreta.La sua missione nella serie tv, e quindi nella vita, è molto simile a quella di qualsiasi cane: difendere il padrone, che nel caso specifico è una bambina.
Dopo averlo fatto in molteplici ciak però il caso porterà Bolt fuori dalla campana di vetro dei grandi studios, nel mondo reale dove i suoi cinematografici superpoteri non funzionano, alla disperata ricerca della padrona.
Sballottato dall'altra parte degli Stati Uniti dovrà compiere un prodigioso (nonché istruttivo) ritorno a casa come già un'altra star canina del cinema fece decenni prima.
Dopo Chicken Little la Disney torna a fare un cartone in computer grafica seguendo il percorso (tecnico) segnato da Pixar e Dreamworks ma mantenendosi sui binari (di contenuto) che storicamente gli appartengono.
Così Bolt è un film della Disney nel senso più classico, un cartone in CG che rinnega tutta l'innovatività portata nell'animazione e rifiuta un contenuto che sia in grado di soddisfare anche un pubblico più adulto grazie a più livelli di lettura come quello della Pixar o grazie ad un umorismo irriverente e demenziale come quello della Dreamworks.
La differenza si sente in un film che semplifica tutto, specialmente i personaggi. Come recitano le regole d'oro della Disney gli animali antropomorfizzati hanno un carattere che deriva dall'impressione che abbiamo dell'atteggiamento della loro specie o razza e non una personalità propria, sono davvero stereotipi e mai personaggi veri. Se si trattasse di esseri umani si griderebbe al razzismo.
Quello di Bolt quindi è davvero il buon vecchio mondo Disney, quello davanti al quale i bambini ridono solleticati nella maniera più immediata e gli adulti che li accompagnano sorridono lieti dei simpatici e rassicuranti contenuti acquietati che i loro pargoli ricevono.
C'è una canzone (cantata in italiano nell'edizione italiana) c'è una parabola morale molto semplice e usurata e dinamiche affettive che più basilari ed empatiche non si può (l'amore tra padrone e cane). Ci si chiede tuttavia quanto il piccolo mondo antico Disney, che ha saputo squassare il cinema fino agli anni '70 e che si è stancamente ripetuto con risultati altalenanti di lì in poi, possa oggi soddisfare i "nativi-Pixar", cioè quei bambini cresciuti con prodotti animati che li hanno trattati e continuano a trattarli con più rispetto.
La Disney supera i suoi meravigliosi e indimenticabili disegni fatti a mano, e passa alla tecnica al computer. Il risultato? Un film riuscitissimo che mischia azione, sentimento, divertimento e qualche piccola emozione. Molto più figo dei film recenti della Dreamworks, dove il divertimento non è mai troppo banale (per esempio, nella Gang del bosco o Planet 51).
Avanguardia dei film tridimensionali in arrivo sui nostri schermi, Bolt si può vedere in 3D nelle sale già attrezzate (altrove circola in versione bidimensionale). Il soggetto evoca Truman show e riguarda un cagnolino (super)eroe di una serie tv, il cui compito è salvare l' adorata padroncina dalle minacce di un arcicattivo. Per caso il cucciolo finisce a New York, dove impara a sue spese di non possedere [...] Vai alla recensione »