| Titolo originale | The Count of Montecristo |
| Anno | 2001 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | USA |
| Durata | 131 minuti |
| Regia di | Kevin Reynolds |
| Attori | Jim Caviezel, Guy Pearce, Richard Harris, Michael Wincott, Henry Cavill, James Frain Dagmara Dominczyk, Luis Guzmán, Christopher Adamson, JB Blanc, Guy Carleton, Alex Norton. |
| MYmonetro | 2,87 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 13 luglio 2011
Riuscita trasposizione cinematografica di una delle più bella storie d'avventura mai scritte. Al Box Office Usa Montecristo ha incassato 54,2 milioni di dollari .
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CONSIGLIATO SÌ
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È davvero difficile "sbagliare" la più bella storia d'avventura mai scritta. E infatti Reynolds, assiduo collaboratore di Costner (Robin Hood, Waterworld), non sbaglia. Non solo, ci mette anche del suo (e dello sceneggiatore Jay Wolpert) arricchendo la storia di episodi e di trovate sconosciute a Dumas padre. La storia è arcinota. Edmond Dantès, marinaio un po' ingenuo, viene tradito dal giovane Fernand Mondego, innamorato di Mercedes, promessa sposa di Edmond, dal "secondo" Danglars e dal magistrato Villefort. Edmond è rinchiuso nella prigione, incontra l'abate Faria che, morendo, gli indica la strada per l'immenso tesoro nascosto nell'isola di Montecristo. Edmond lo trova e va a Parigi per consumare, tredici anni dopo, la sua vendetta. Regia di moderata "espressione", ricostruzione suggestiva e preziosa. E Harris è il più bravo Faria mai inventato. Con una citazione finale, voluta, dei Duellanti di Scott, quando il "conte" e Mondego si battono di spada nei campi. Ancora una volta il cinema (e il pubblico) ringrazi Dumas.
Ormai anche i sassi sanno che trarre un film da un classico significa, in ogni caso, rileggerlo. E' la legge del cinema. Ma questa rilettura è tanto più demonizzata quando ad essere trasposto è un testo largamente conosciuto. Rileggere però non vuol dire necessariamente travisare. Anzi, da un'opera originale è possibile trarne un'altra altrettanto [...] Vai alla recensione »
Ha sempre un suo fascino avventuroso, la storia di Edmond Dantès, il giovane marinaio francese ingiustamente accusato di tradimento e letteralmente “seppellito” nell’orrida fortezza dell’isola di Chateau d’lf, ad attendere la morte per consunzione, torture e vecchiaia. Edmond ci resta 13 anni, e poi, con l’aiuto di un vecchio pazzo che è chiuso là da tempo immemorabile e dice di avere la mappa di un [...] Vai alla recensione »