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Il collezionista di carte

Film 2021 | Azione, +13 112 min.

Titolo originaleThe Card Counter
Anno2021
GenereAzione,
ProduzioneUSA, Gran Bretagna, Cina
Durata112 minuti
Regia diPaul Schrader
AttoriOscar Isaac, Tiffany Haddish, Tye Sheridan, Willem Dafoe, Ekaterina Baker Marlon Hayes, Billy Slaughter, Joel Michaely, Amye Gousset, Alexander Babara.
Uscitavenerdì 3 settembre 2021
TagDa vedere 2021
DistribuzioneLucky Red
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 3,45 su 22 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Paul Schrader. Un film Da vedere 2021 con Oscar Isaac, Tiffany Haddish, Tye Sheridan, Willem Dafoe, Ekaterina Baker. Cast completo Titolo originale: The Card Counter. Genere Azione, - USA, Gran Bretagna, Cina, 2021, durata 112 minuti. Uscita cinema venerdì 3 settembre 2021 distribuito da Lucky Red. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,45 su 22 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento venerdì 3 settembre 2021

Un giocatore d'azzardo decide di aiutare un ragazzo in cerca di vendetta. Il film è stato premiato a National Board, In Italia al Box Office Il collezionista di carte ha incassato 410 mila euro .

Consigliato sì!
3,45/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 3,62
PUBBLICO 3,22
CONSIGLIATO SÌ
Un cinema di attesa, riscatto e redenzione che denuncia un modello politico e sociale in cui il marcio non è nelle mele, ma nei cestini.
Recensione di Paola Casella
giovedì 2 settembre 2021
Recensione di Paola Casella
giovedì 2 settembre 2021

William Tell ha trascorso un decennio in prigione, dove si è letto a fondo le meditazioni di Marco Aurelio e ha imparato a contare le carte, ovvero a tenere traccia di ogni carta giocata durante una partita. Una volta uscito mette a frutto la sua abilità girando per i casinò d'America e partecipando a numerosi tornei di poker. Non si fa cacciare dai gestori dei casinò perché sa mantenere obiettivi modesti: punta poco, vince (e perde) poco, e s allontana quando il gioco si fa duro. Ma la prorompente La Linda, finanziatrice in cerca di un mago delle carte, gli propone di entrare a far parte della sua squadra e lo convince ad alzare la posta.

"Il poker è tutta una questione di attesa" e lo è anche il cinema di Paul Schrader, che costruisce personaggi in bilico portandoli fino all'orlo del salto nel vuoto.

Il tema di Schrader, sceneggiatore e regista, è il senso di colpa (calvinista) accompagnato da un desiderio ossessivo di redenzione, e William Tell, che ha il nome dell'eroe nazionale svizzero capace di centrare una mela con una freccia, non fa eccezione. La sua calma apparente nasconde un fuoco interiore difficile da tenere a freno, e la sua colpa è di quelle che non si cancellano, né per un uomo, né per una nazione.

Senza voler rivelare troppo della trama, c'entrano Guanatanamo e un certo fanatismo patriottico yankee, anche al tavolo verde (che fa da sfondo ai titoli di testa), e si parla di responsabilità, individuale e collettiva, nei confronti delle proprie azioni, il cui peso "non può essere rimosso". L'incontro fra William, un ragazzo animato dal suo stesso fuoco vendicatore e La Linda, che risveglia in lui una componente (anche fisica) a lungo tenuta a freno, metterà in moto per William un meccanismo inarrestabile di rivalsa.

Oscar Isaacs si inserisce con insospettabile perfezione nel filone di antieroi solitari iniziato con il Travis Bickle di Taxi Driver (di cui Schrader è stato sceneggiatore per Scorsese, che figura fra i produttori de Il collezionista di carte) e proseguito con il Julian Cole di American Gigolo e il John LeTour di Light Sleeper (il finale di Il collezionista di carte richiama quello di questi ultimi due film).

La sua malinconia esistenziale è quella caratteristica di Schrader, da sempre disincantato rispetto al mondo e in particolare agli Stati Uniti, ma ancora dotato di un profondo afflato romantico che permea il suo film, così come la cupezza all'interno di un mondo fasullo fatto di non-luoghi dalle luci al neon e i soffitti ribassati, che ostenta sicurezza ed allegria quando non possiede nessuna delle due. A corroborare l'atmosfera cupa e straziante è la colonna sonora di Geoff Barrow dei Portishead (qui con Ben Salisbury), cui la comica Tiffany Haddish fa da delizioso controcanto nel ruolo di La Linda: finalmente una protagonista le cui curve generose non sono mai oggetto di ulteriore speculazione.

In particolare Schrader denuncia quel modello politico e sociale in cui, più che le mele, sono marci i cestini, e pur non assolvendo la responsabilità dei singoli, la contestualizza nell'incoraggiamento ricevuto dall'alto a compiere le peggiori nefandezze. I capri espiatori pagano, i loro mandanti naturalmente no, ed è a questo tipo di ingiustizia che il regista-sceneggiatore e i suoi antieroi si ribellano. Tuttavia Schrader non sfugge alla sgradevole realizzazione che chiunque può riconoscere in se stesso l'istinto primordiale verso la violenza e la sopraffazione, a prescindere dagli ordini ricevuti.

Torna spesso anche il tema del debito, in cui tutti (non solo gli americani) siamo immersi, che è non solo monetario ma esistenziale, e mostra come l'esaltazione del sistema capitalistico ignori il fatto che proprio sul debito di molti si costruiscono (e accrescono) le ricchezze di pochi.

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Colpe disumane e speranza di redenzione sotto i tavoli da poker.
Overview di Giorgio Crico
mercoledì 25 agosto 2021

Stati Uniti, oggi. William Tell è un ex militare americano con un passato terrificante alle spalle: excarceriere ad Abu Ghraib, si è reso colpevole di orrendi maltrattamenti ai prigionieri e fatica a convivere con i suoi demoni. Non averla fatta franca non lo ha aiutato: nonostante abbia pagato il suo debito con la giustizia - otto anni di detenzione ottenuti in seguito alla condanna in tribunale per i suoi crimini - William è distrutto, non riesce ad andare oltre i suoi errori passati. Di conseguenza, non è in grado di darsi pace, né tantomeno ricominciare.

Per non rimanere costantemente in balia dei suoi pensieri, l'ex soldato ha deciso di guadagnarsi da vivere come giocatore di poker professionista, vagando come un cacciatore notturno tra un casino e l'altro. Il dover contare le carte e gestire la tensione delle partite impegna il suo cervello al punto da riuscire a "spegnere" i suoi ricordi di Abu Ghraib. Un giorno, però, il suo passato oscuro torna a tormentarlo in un modo che non aveva previsto: nella città in cui soggiorna, appare il maggiore John Gordo, suo ex superiore che era l'autorità della prigione in materia di interrogatori e di torture. Questa sua "competenza" lo rendeva anche il mentore di Tell e di tantissimi suoi commilitoni. Tra questi, c'era anche un uomo che, tornato negli USA, è diventato violento e tossicodipendente, distruggendo la vita alla sua famiglia: suo figlio Cirk è sulle tracce proprio del maggiore per vendicarsi.

Notando il comportamento di Tell nel corso di un incontro con le forze di polizia proprio tenuto da Gordo a cui partecipa per rimanere alle sue calcagna, Cirk intuisce come il reduce nasconda un passato simile a quello di suo padre e lo avvicina nella speranza di trovare un nuovo alleato. William, a sua volta, intravede nel ragazzo una possibilità di riscatto e si propone di prenderlo sotto la sua ala, sperando di distoglierlo dai suoi foschi propositi di vendetta, e lo prende con sé per proseguire insieme l'avventura sui tavoli da poker professionali, mettendo ben presto nel mirino le World Series di Poker di Las Vegas.

Regista e autore della sceneggiatura de Il collezionista di carte è quel Paul Schrader che è stato uno dei collaboratori più stretti di Martin Scorsese e ha messo lo zampino nei copioni di film come Taxi Driver e Toro scatenato, oltre a girarne oltre venti in prima persona dalla fine degli anni 70 a oggi (tra cui American Gigolò, per citarne uno).

Anche questa sua ultima fatica autoriale è incentrata sui leitmotiv della colpa e su quello della redenzione, due nuclei tematici ricorrenti nella sua carriera che, stavolta, sono intrecciati con tematiche molto ingombranti per la sensibilità americana come quello dei crimini contro i diritti umani nelle carceri militari USA o del rapporto quanto meno ambiguo che gli statunitensi hanno con il gioco d'azzardo.

Per quanto invece riguarda il cast, agli ordini di Schrader c'è un parco attori di altissimo livello: a cominciare dal protagonista Oscar Isaac, per l'occasione accompagnato dal talento cristallino e senza bisogno di presentazioni di Willem Dafoe ma anche dall'astro nascente di Tye Sheridan, appena venticinquenne ma attivo in campo cinematografico sin dall'ormai lontano 2013. L'attrice principale è invece la comica Tiffany Haddish, che sta vivendo una stagione di enorme successo al cinema da ormai qualche anno dopo una gavetta piuttosto lunga.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
mercoledì 8 settembre 2021
Montefalcone Antonio

Con la sua ultima pellicola, “The Card Counter”, Paul Schrader torna su temi che lo ossessionano da sempre e di cui ha infarcito le sue più belle e migliori sceneggiature, quei capolavori come “Taxi Driver” o “Toro scatenato”, ma anche i film da lui diretti come “American Gigolò” o “Affliction”, e stavolta non scava soltanto [...] Vai alla recensione »

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
domenica 5 settembre 2021
Fabio Ferzetti
L'Espresso

Non si sfugge al proprio destino, e forse nemmeno al proprio cinema. Però si può cercare di capirlo, tirarlo per la giacca, trovargli un senso. Il destino di William Tell, ovviamente un nome d' arte, è nascosto dal vizio del gioco e da quello, più insolito, per le vincite contenute. Al metodico William infatti interessa continuare a vincere. I soldi sono solo un piacevole effetto secondario.

NEWS
MOSTRA DI VENEZIA
giovedì 2 settembre 2021
Paola Casella

La denuncia di un modello politico in cui non sono le mele ad esser marce, ma i cestini. In Concorso a Venezia 78. Vai all'articolo »

OVERVIEW
martedì 31 agosto 2021
Giorgio Crico

Diretto da Paul Schrader, in Concorso a Venezia 78 e dal 3 settembre al cinema. Vai all'articolo »

POSTER
martedì 24 agosto 2021
 

Raccontato con l'intensità che è da sempre il marchio di fabbrica dello sceneggiatore e regista Paul Schrader, il film vede come protagonista Oscar Isaac nel ruolo di William Tell, un ex militare che vive nell'ombra come giocatore d'azzardo di piccolo [...]

CELEBRITIES
venerdì 27 agosto 2021
 

Torna al cinema uno dei veterani del cinema, Paul Schrader, questa volta dietro alla macchina da presa per dirigere Willem Dafoe e Oscar Isaac ne Il collezionista di carte, film in concorso alla 78. Mostra del Cinema di Venezia e al cinema dal 3 settembre. [...]

NEWS
giovedì 5 agosto 2021
 

Un giocatore d'azzardo decide di aiutare un ragazzo in cerca di vendetta. Vai all'articolo »

TRAILER
giovedì 5 agosto 2021
 

Dei fantasmi del passato non ci si libera così facilmente. In Concorso a Venezia 78, il film di Paul Schrader sarà al cinema da giovedì 3 settembre. Guarda il trailer »

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