Titolo originale | Munich: The Edge of War |
Anno | 2021 |
Genere | Drammatico |
Produzione | Gran Bretagna |
Durata | 123 minuti |
Regia di | Christian Schwochow |
Attori | George MacKay, Jeremy Irons, Robert Bathurst, Jannis Niewöhner, Jessica Brown Findlay August Diehl, Alex Jennings, Anjli Mohindra, Sandra Hüller, Mark Lewis Jones, Liv Lisa Fries, Ulrich Matthes, Tina Louise Owens, Hannes Wegener, Pierre Bergman, Raphael Sowole, Marc Limpach, Jean-Luc Julien, Martin Müller, Martin Kiefer, Keith Lomas, Nig Richards, Antonije Stankovic. |
MYmonetro | 2,91 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 6 dicembre 2021
Nel 1938, tra sotterfugi politici e personalismi senza freni.
CONSIGLIATO SÌ
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Autunno 1938: l'Europa è sull'orlo della guerra, Adolf Hitler si prepara a invadere la Cecoslovacchia e il governo di Neville Chamberlain è alla disperata ricerca di una soluzione pacifica. Il funzionario pubblico britannico Hugh Legat e il diplomatico tedesco Paul von Hartmann si recano a Monaco per una conferenza convocata d'urgenza, mentre la pressione si fa sempre più schiacciante. L'inizio delle negoziazioni vede i due vecchi amici in serio pericolo e al centro di una rete di sotterfugi politici. Gli occhi del mondo sono tutti puntati sulla conferenza, ma la guerra potrà essere evitata? E se sì, a quale costo?
Nel 2021 Christian Schwochow dirige la trasposizione cinematografica del romanzo di Thomas Harris "Monaco". Nel 1938 si tenne la Conferenza di Monaco che segnò, per l'ultima volta, una colpevole sottovalutazione delle intenzioni di Hitler a cui si permise un riarmo senza precedenti. Chamberlain non si dimostrò l'uomo giusto con i suoi ingenui tentennamenti, mentre [...] Vai alla recensione »
Monaco: sull'Orlo della Guerra è progetto ambizioso e importante, capace di trasmettere un messaggio di umanità e potere all'interno di un contesto storico che non credevamo avrebbe potuto sorprenderci. Le interpretazioni degli attori principali, tra i quali spicca un gigantesco Jeremy Irons, riescono a restituire la profondità di personaggi vivi e sfaccettati, cancellando [...] Vai alla recensione »
E' un filmetto di spie trasposto in un approssimativo contesto storico. Come generalmente avviene nella cinematografia più pacchiana del mondo, quella statunitense, le ambientazioni e i costumi sono ben ricostruiti, ma la trama è farcita delle inverosimiglianze più puerili: dalle segretarie del ministero degli esteri che tornano a casa con documenti supersegreti nella borsetta [...] Vai alla recensione »
il film è l'adattamento cinematografico del romanzo "Monaco" di Robert Harris ed è ispirato ad un fatto di storia antecedente la seconda guerra mondiale ovvero la Conferenza di Monaco che si tenne dal 29 al 30 settembre 1938 tra 4 leaders politici, il primo ministro inglese Chamberlain, quello francese Daladier, Mussolini e Hitler, e che si concluse con un accordo che portò [...] Vai alla recensione »
1938, Rider sta per invadere la Cecoslovacchia. Il primo ministro inglese Neville Chamberlain (Jeremy Irons) vuole evitare a tutti i costi la guerra ed è convinto, facendo delle modeste concessioni, che la Germania nazista si fermerà. In realtà Hitler ha già varato i piani per la conquista di mezza Europa, custoditi negli archivi ministeriali. Due amici, un inglese e un tedesco, che hanno studiato [...] Vai alla recensione »
Robert Harris, il cui romanzo ha ispirato Monaco - Sull'orlo della guerra, è probabilmente il miglior scrittore "ucronico" dopo Philip K. Dick (che con La svastica sul sole ha firmato la Bibbia del filone) grazie al suo capolavoro Fatherland (per inciso, Harris è anche autore di Il ghostwriter, dal quale l'ottimo film di Polanski L'uomo nell'ombra).
1938. Mentre la Germania è sul punto d'invadere la Cecoslovacchia, il primo ministro britannico Neville Chamberlain (Jeremy Irons) incontra Adolf Hitler (Ulrich Matthes) a Monaco, cercando una soluzione diplomatica della crisi. Due vecchi amici (George MacKay e Jannis Niewöhner), ora assistenti di Chamberlain e Hitler, cercano di rivelare i veri scopi dei nazisti.
Monaco - Sull'orlo della guerra è un solido thriller politico che, con l'impiego di personaggi immaginari, postula arguti retroscena ad eventi che hanno segnato il corso della grande storia. Il momento fatale è quello immediatamente precedente allo scoppio della Seconda Guerra mondiale e viene raccontato in modo teso e suggestivo, così che ci si appassioni ai vari intrighi politici nonostante l'esito [...] Vai alla recensione »