| Anno | 2026 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | Francia |
| Durata | 88 minuti |
| Regia di | Pascal Bonitzer |
| Attori | Fabrice Luchini, Chiara Mastroianni, Marie Narbonne, Suzanne De Baecque Louise Orry-Diquéro, Naidra Ayadi, Iris Bry, Sarah Touffic Othman-Schmitt, Agnès Sourdillon, Yannick Choirat, David Ayala. |
| MYmonetro |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 14 gennaio 2026
Victor Hugo dovrebbe essere considerato un "grande genio" o, "come tutti", un essere umano talentuoso ma imperfetto?
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Dall'inizio del movimento #MeToo, il cinema francese è stato scosso da numerosi scandali di abusi sessuali. È emerso un tema: la venerazione esclusiva del "genio maschile" in qualsiasi forma d'arte crea una cultura intrinsecamente abusiva. Cosa significa questo per un artista popolare come Robert Zucchini - ispirato a Fabrice Luchini che lo interpreta - il cui numero teatrale esalta la "genialità" di Victor Hugo? L'attore si scontra non solo con una compagnia teatrale femminista, ma anche con la figlia adulta dalla cui vita è stato in gran parte assente. Come conciliare l'arte con la politica e, cosa ancora più importante, con le relazioni nella vita reale?