Anno | 2013 |
Genere | Drammatico, |
Produzione | Canada |
Durata | 107 minuti |
Regia di | Juan Solanas |
Attori | Jim Sturgess, Kirsten Dunst, Timothy Spall, Blu Mankuma, Nicholas Rose, James Kidnie Vlasta Vrana, Kate Trotter, Holly O'Brien, Elliott Larson. |
Uscita | giovedì 28 febbraio 2013 |
Distribuzione | Notorious Pictures |
MYmonetro | 2,86 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 4 marzo 2013
Adam è un ragazzo apparentemente normale ma che vive con il ricordo di una ragazza che ha incontrato tempo prima in un altro mondo. In Italia al Box Office Upside Down ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 1,9 milioni di euro e 812 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO SÌ
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Due pianeti dell'Universo simili alla Terra. Uno in posizione opposta all'altro tanto da fargli sostituto della volta stellata. Ognuno con la propria forza di gravità e con un'enorme colonna (opera della Transworld società impegnata nello sfruttare le risorse del pianeta che sta sotto) che li collega. Nessun abitante dei due mondi può incontrare direttamente chi vive nell'altro e ogni oggetto che proviene da uno dei due mondi, dopo una brevissima presenza nell'altro, inizia a essere sottoposto a un processo di combustione. Il giovane Adam, che vive nel disastrato pianeta di sotto, un giorno si reca in un luogo proibito situato in prossimità dell'abitazione della zia Becky. Là incontra (ovviamente a testa in giù) la coetanea Eden. Il passo dall'amicizia all'amore proibito è breve. Finché un giorno i due vengono scoperti e nella concitazione, Eden cade battendo la testa. Adam si convince che sia morta finché un giorno molti anni dopo...
Come si può rilevare dalla sinossi della parte iniziale in Upside Down gli elementi della fiaba si mescolano all'archetipo narrativo di Romeo e Giulietta in un contesto di science fiction. Apparentemente ci troviamo quindi di fronte a una rivisitazione di luoghi della narrazione già ampiamente esplorati. Fortunatamente non è così. Perché la forza del film di Diego Solanas non sta nella storia (che ha comunque degli sprazzi di originalità anche se strettamente legati ai ruoli studiati da Propp in "Morfologia della fiaba") ma nell'ambientazione che, oltre che visivamente suggestiva, acquisisce una forte dimensione simbolica. I due mondi (ognuno dei quali risulta rovesciato per l'altro) hanno strutture urbanistiche agli antipodi.
Per quanto il pianeta di sotto si presenta come un paesaggio devastato in cui si ergono edifici fatiscenti, il pianeta di sopra è invece moderno e razionale pur conservando anche interni che ricordano un passato raffinato. È in questi spazi che si muovono i protagonisti ed è in essi che si articola una riflessione che in passato avrebbe fatto la gioia di Marx ed Engels e oggi sembra ispirata da Naomi Klein e dai suoi saggi sulla globalizzazione. Perchè nel pianeta di sotto si estraggono le materie prime necessarie per produrre l'energia che viene poi rivenduta a caro prezzo a coloro che sono stati sfruttati. Sarà il maschio Adam a trovare il suo/la sua Eden infrangendo le regole ed entrando nel mondo proibito del benessere in cui un'eventuale infrazione compiuta nel passato deve essere rimossa per potersi conformisticamente adattare a un modus vivendi collettivo.
Non ci sono né frati né nutrici, né Tebaldo né Mercuzio a contrastare i due giovani amanti ma una concezione della società tutta strutturata sul profitto e in cui una miracolosa crema ringiovanente (realizzata grazie ad api rosa) funge da cavallo di Troia per una rivoluzione possibile.
Un universo parallelo con due mondi perfettamente simmetrici, ognuno con la propria gravità che non permette agli abitanti del mondo di sotto di andare in quello di sopra e viceversa, e come unico collegamento il Transworld, una costruzione che collega i due mondi e in cui lavorano persone appartenenti ad entrambi per il benessere del mondo di sopra che sfrutta le risorse del mondo di sotto [...] Vai alla recensione »
Goffa e libera rivisitazione di Romeo e Giulietta, divisi, in questo caso, non tanto dalle famiglie ma dalla gravità. Meravigliosi scenari che confondono la realtà con la fantasia, come in un bellissimo quadro di Van Gogh. Per essere un film costato relativamente poco (50 milioni di dollari per una pellicola del genere è un budget ristretto) Upside Down risulta tecnicamente riuscito: [...] Vai alla recensione »
LA PREMESSA E IL PROBLEMA FISICO La storia è ambientata in uno scenario composto da due pianeti posti a gran vicinanza. Ammettiamo che in un sistema solare si potesse essere verificato che due masse di materia fusa, solidificassero in due pianeti distinti e ravvicinati. Se nella realtà due corpi di tale entità si trovassero a quella distanza, dovrebbe verificarsi attrazione [...] Vai alla recensione »
Upside Down è un film di fantascienza per quanto concerne la veste grafica e la scenografia, gli aspetti su cui i produttori puntano maggiormente. La trama è però quella di una commedia a tinte rosa, una storia d'amore di shakesperiana memoria: una rivisitazione in chiave futuristica di Romeo & Giulietta, senza i risvolti drammatici della tragedia classica.
Il film è basato su una bella ed intrigante idea,ideale quindi per creare una (bella) sceneggiatura: nel farlo però viene creato un finale "dobole", poco appagante o meglio poco chiaro/netto. I due Mondi (uno ricco e l'altro povero e "sfruttato") collegati, ma al tempo stesso divisi, si riferiscono palesemente (senza farne troppo mistero) al capitalismo ed ai "muri" che nella storia "reale" ben conosciamo [...] Vai alla recensione »
Upside Down è un film, basato interamente su principi fisici fondamentali che caratterizzano l'universo, uno di questi è la forza di gravità. Due mondi, il mondo di sopra e il mondo di sotto perfettamente paralleli nell'universo, ognuno con la propria gravità, il primo ricco e prospero mentre il secondo povero e vittima di continui sfruttamenti del mondo di sopra, [...] Vai alla recensione »
Direi che questo film non l'avrei visto se non fosse che, nel periodo in cui sono andato a vederlo, ero ancora fidanzato quindi un film romantico poteva anche starci, pur essendo io molto selettivo a riguardo, ed ero andato a vederlo con la mia lei. Scelta sbagliata purtroppo, perché mi sono trovato davanti ad un film abbastanza mediocre, anche se ammetto di essere stato non poco intrigato dalla premessa [...] Vai alla recensione »
In un universo parallelo,fatto di due mondi gemelli-la terra di sopra(luminosa,ricca,privilegiata)e la terra di sotto(plumbea, povera,senza speranza)-,i rispettivi abitanti convivono senza mai potersi sfiorare.A separarli la gravità e le sue leggi intransigenti (pegno,per chiunque varchi il limite aereo tra un’atmosfera e l’altra,l’autocombustione)ma anche l’incolmabile [...] Vai alla recensione »
‘Upside down’ è una coproduzione franco-canadese ad alto costo in cui forse sono stati spesi troppi soldi per la parte visiva e il cast tendente all’hollywoodiano mentre si è posta poca attenzione alla costruzione della storia, di cui è autore il regista argentino, ma da sempre residente in Francia, Juan Solanas.
Bello, interessante, curioso. Un film di fantascienza comunque ancorato alla terra ferma, anzi a due "terre ferme", quella di sotto e quella di sopra... Sotto vivono i mediocri, senza sole, senza comodità, con la loro tristezza senza speranza. Sopra i ricchi, le persone "in", che hanno a disposizione tutto il meglio che c'è e spazio, divertimenti, bar in stile barocco e, soprattutto, il sole.
La trama cavalca un’onda troppo facile, il parallelismo tra questa ed avvenimenti di attualità e storia è immediato se non precedente alla visione del film: “due popoli vicini separati, uno ricco ed uno povero, uno sfrutta l’altro per arricchirsi, l’uno odia l’altro“.
Metafora di un mondo reale che vede contrapposti ricchi e poveri, questo film vede uno scenario immaginario dove due mondi si guardano, uno dall’alto e l’altro dal basso, con la forza di gravità contrapposta. I due mondi si inquinano perché quello di sopra sfrutta gli abitanti di quello di sotto, ne trae ricchezza e abbondanza scaricandoci sopra una pioggia di fango. [...] Vai alla recensione »
Cosa succederebbe se...questa è la regola base del fantasy, la domanda da porsi assolutamente e trarne le più assurde risposte e conseguenze. Cosa succederebbe, dunque, se sopra il nostro mondo ne esistesse un altro capovolto? E se fossero vietati i contatti tra gli abitanti e che il mondo sopra fosse tremendamente ricco e quello sotto incredibilmente povero (metafora chiara?)? Se ciò [...] Vai alla recensione »
"Upside Down", non si capisce perché, si sa benissimo essere un filmetto con poche pretese ma allo stesso tempo non si riesce a farlo passare senza voler soddisfare quella curiosità che il trailer innesta nella mente (un vero Inception). Alla fine si sa perfettamente come andrà la trama (la bella & lo sfigato, il giusto & sbagliato, la ricchezza & la miseria), [...] Vai alla recensione »
Visto questa sera: buone le premesse e l'idea, ma è un po' troppo "sbrigativo". Tralasciando la tecnicissima intro, che se ti passa davanti il solito ritardatario ti fa capire metà film, è un film passabile, ma a tratti un po' lento e a tratti salta completamente delle parti. Devi intuire diverse cose che non vengono spiegate bene e non soffermarti troppo sui dettagli lasciando correre diversi [...] Vai alla recensione »
upside down è la storia di due mondi collimanti caratterizzati da ua gravità opposta., il mondo "di sotto" è povero, scambia il petrolio con minerale che gli è necessario a riscaldare le proprie povere abitazioni, quello "di sopra2 invece prospera: in mezzo una fabbrica, transworld, che ammnistra i due mondi mantenendoli ben separati.
Che dire, non pensavo di annoiarmi così tanto al cinema, eppure è successo. L'inizio non è male, ma le continue inquadrature al "contrario" e la trama sempre più piatta e noiosa hanno spinto nel baratro il film. Dovevano e potevano fare molto di più...
Da cosa partire nel commentare questo film?!? Dalla scenografia, la cosa di maggior risalto e a quanto leggo dalle recensioni, non è solo una mia impressione. Eppure l'idea dei due mondi paralleli, ognuno dei quali con la propria forza di gravità e nuove leggi universali non è male, è il contesto giusto per creare un film fuori dalle righe.
Bella favola fantascientifica, ben realizzata ma con un'enorme pecca: il finale è terribile. Tirata via e frettolosa, la conclusione distrugge tutto il lavoro fatto e lascia l'amaro in bocca allo spettatore che si aspettava qualcosa di più profondo e studiato. Peccato.
Uno di quei casi in cui l'ambientazione gioca un ruolo importantissimo nella riuscita di un film. La trama è abbastanza semplice e se vogliamo un po' vista e rivista, ma quello che cambia davvero tutto è ciò che vi ruota attorno. Due mondi vicinissimi ma irraggiungibili, quello di sopra ricco e potente e quello di sotto povero, decadente e sfruttato a morte dal mondo di [...] Vai alla recensione »
Peccato perchè il trailer e l'ambientazione meritavano di più. L'inizio è troppo rapido e diretto, i primi dieci minuti sembrano già riassumere tutto e chi ne perde sono i personaggi, poco delineati e con poca profondità, fatto che mi ha lasciato poco affezionare a loro ed alla loro storia. Insomma mi aspettavo qualcosa di più emozionante e originale [...] Vai alla recensione »
Film probabilmente più da cinema che da dvd, ha il suo punto di forza in sceneggiatura (reminescenze di Avatar) e capacità recitativa degli attori. La trama è però modesta, il finale sbrigativo, buonista e quasi comico/ridicolo.
Cominciando dalle note positive del film possiamo sicuramente citare gli effetti speciali ed il cast. Purtroppo però una volta usciti dal cinema il primo pensiero è: "Ma che finale è?!". Naturalmente non entro nei particolari, ma basti pensare che è il classico film che quando iniziano i titoli di coda ti lascia un grosso punto interrogativo stampato sulla faccia, tanto per l'assurdità delle ultime [...] Vai alla recensione »
Qual'e' il confine tra la boiata galattica e il raffinato colpo di genio? Forse nel delicato equilibrio tra plausibilita' e caos creativo, o tra leggerezza e passione, oppure nel difficile mondo di mezzo del grottesco, magari diluendolo con un po' di sentimentalismo, con la pura alchimia della favola modernizzata. E' un po' il gioco che fa Bill Wingham nel campo fumetistico [...] Vai alla recensione »
Prodotto senz'altro originale, ma inverosimile e dal finale improbabile, buona la recitazione e gli effetti speciali, la storia è un po' lenta e procede stancamente. Forse con la stessa idea buona si poteva fare di meglio. Così,così.
Questo film, non si puo definire ispirato dalla fantasia, perche è troppo ristretto di idee, e quelle che ci sono rasentano la mediocrità. Storia fantasy banale e inconclusiva e insulsa!
Storia banalissima con lieto fine scontato e immotivato, sceneggiatura imbarazzante per assurdità e inverosimiglianze, spiegazioni scientifiche improponibili e soprattutto effetti speciali soporiferi. Peccato perché l'ideuzza iniziale poteva aprire ben altri scenari. Evitate.
Passato quasi inosservato, questo è un gran bel film da vedere magari con la propria compagna-o e immergersi nell'eterno (vedi Elysium) paradiso-inferno, ma in modo più sottile, effetti speciali o meno. E' una storia romantica che cambia il mondo o i mondi, e genera speranza per il futuro. Il massimo per un pubblico femminile direte, e invece per noi maschietti (che ci commoviamo [...] Vai alla recensione »
mi aspettavo grandi cose (me le aspetto sempre quando un film mi incuriosisce, come questo). Idea fantascientifica (doppia gravità), due mondi sospesi uno sull'altro, chiara metafora della separazione che c'è tra paesi ricchi e paesi poveri.. non entro nel merito delle spiegazioni scientifiche che vengono date al fenomeno dal narratore (da laureato in materie scientifiche [...] Vai alla recensione »
Triste sprecare un'idea tanto sfiziosa ponendo in primo piano la storia d'amore... Lavorandoci con maggiore impegno sarebbe venuto fuori un ottimo film di fantascienza. Peccato. Si spera che in futuro qualcuno elabori meglio la teoria e ne faccia un film maggiormente memorabile.
Questo film è interessante, sia per l'idea di base, sia per le atmosfere, molto surreali e peculiari, che attirano lo sguardo del pubblico per tutta la durata del film, ma è "macchiato" da alcuni errori. La trama molto semplice e (purtroppo)sbrigativa, come il finale e alcuni dettagli importanti che vengono appena chiariti, ha molti riferimenti allegorici interessanti: Adam (che sta nel Mondo di [...] Vai alla recensione »
Il voto al film è la media tra l'idea di fondo (impossibile ovviamente!) che è davvero originalissima e la trama invece, che purtroppo non appassiona più di tanto, in quanto i colpi di scena sono relativamente pochini. Il film si impernia sulla storia d'amore tra due ragazzi appartenenti a mondi diversi, seppur vicinissimi.
All'inizio il film procede bene:l'intreccio è coinvolgente e a tratti divertente ma dopo un'ora di pellicola si ha la profonda intuizione che si svolgerà tutto per le lunghe con una frettolosa conclusione, ed è esattamente quello che succede. Tutto si risolve nei venti minuti finali con molti dettagli (in realtà essenziali) conclusivi lasciati all'intuizione dello spettatore.
Il film ha buoni presupposti. Una sceneggiatura abbastanza originale, bravi attori e un alto budget. Ma il film non ce la fa ad essere un capolavoro, nè sicuramente entrerà nei migliori film del 2013. Il film si regge nel primo tempo, ma poi cade inesorabilmente verso il baratro della velocità. Senza nemmeno un attimo di strazio per questo amore apparentemente impossibile.
Credo sia uno dei film più brutti che abbia mai visto. Oltre alla trama, scontata, ci sono tanti concetti non espressi, tanti momenti lenti e pezzi di storia lasciati al caso. L'idea di partenza è buona, ma l'intera realizzazione del film è traballante. Se potete risparmiate i soldi.
Un viaggio visionario nei buoni sentimenti ,una bella storia d'amore in una scenografia davvero unica bravi gli interpreti in un contesto fantascientifico davvero da restare ad occhi aperti.....bello
Una bellissima storia d'amore in un contesto surreale. Un mix perfetto che ti tiene incollato allo schermo fino alla fine del film. Peccato per il finale sbrigativo e per alcune scene del tutto fuori luogo come quella d'azione all'interno dello scheletro del dirigibile montata malissimo ed inutile!
Davvero un'idea originale quella di due mondi che non si possono incontrare nè per motivi fisici nè per motivi politici e sociali. La storia d'amore è alquanto banale ma nonostante questo tifi affinché i due amanti riescano a stare insieme. Ambientazioni molto belle. Il film in alcuni momenti è molto dinamico in altre è noioso e lento tanto da far [...] Vai alla recensione »
E' un'opera decisamente mediocre con buoni propositi ma sul filo di una storia d'amore forzata e attori non in agio nella parte;fantascienza che resta confinata nella fantasia di un idea partorita troppo frettolosamente per dare alla luce un film con il pianto da emozione.
Un ottimo film, davvero. E' perfetto, l'unica cosa è che ogni tanto viene un leggerissimo mal di testa, ma alla fine ne vale la pena. Consiglio la visione di questo film.
Troppo romantico senza nulla di veramente esilarante. Bell'idea del cambio di gravità ma poco sfruttata per effetti speciali. Peccato.
Bellissima rivisitazione delle leggi dell'universo. Due mondi identici ma opposti che convivono. La luce e l'oscurità, la ricchezza e la povertà, lo sviluppo e il degrado. Insomma, un'idea estremamente complessa quanto originale. La scenografia è da mozzare il fiato, facendo provare sensazioni che vanno dalla claustrofobia alle pure vertigini. Spettacolari e meravigliosi gli scenari che si creano [...] Vai alla recensione »
sinceramente son rimasta un po delusa,è una copia moderna di romeo e giulietta,la scenografia mi è piaciuta molto un misto tra passato e futuro,il finale come quasi tutto il film è scontato...sarebbe stato più bello se fosse finito con la morte di uno dei due................o con la suspance per l attesa di un prox film per concludere aggiungerei che se si ha voglia di sognare,se si ha voglia di fantasticar [...] Vai alla recensione »
Quello che rende speciale questa storia d'amore è l'ambientazione, l'impossibilità di stare insieme perchè appartenenti a due mondi diversi anche se praticamente attaccati l'uno all'altro, questo è quello che fa appassionare alla vicenda, questo è quello che crea suspence nel momento in cui il protagonista maschile va contro le regole per riconquistare [...] Vai alla recensione »
Quelli che si lamentano del finale che non torna, sono invitati a passare dall'interpretazione Mondo dei Ricchi - Mondo dei Poveri all'interpretazione Mondo dei Normali (le persone orientate al dovere) - Mondo degli Innamorati (le persone orientate al piacere), due universi opposti in tutto (il migliore confronto che io conosca è quello fatto da Francesco Alberoni in "Innamoramento [...] Vai alla recensione »
IL FILM PERDE TUTTO IN UN FINALE INESISTENTE! LE IDEE SCENOGRAFICHE DEL FILM SONO STUPENDE MA LA STORIA POTEVA ESSERE STUDIATA MEGLIO - C'E' POCHISSIMA AZIONE E SOPRATTUTTO MANCA UN FINALE........GIA' SE IL FILM TERMINAVA CON UN BEL BALLO NELLA "SALA CAPOVOLTA" SAREBBE STATO MOLTO PIU' BELLO!
Film semplice e gradevole. Belle le ambientazioni e le atmosfere, peccato però che la storia d'amore prevale troppo; con un pò di fantascienza in più avrebbe potuto essere più originale ed interessante, come fù "The island".
dai tailers mi ero fatta un immagine diversa ma purtroppo mi ha un po deluso, la storia nn è male e mi sono piaciuti anche gli attori....ma ad un certo punto ha rallentato ed è diventato un po noioso.io metterei un nì
dove vogliamo collocare questa pellicola? nelle favole fantascientifiche,nel fumetto romanzato o nei film adatti ad un pubblico adolescente? fattostà che il film non decolla ma rimane statico,l'idea poteva essere buona ma se devo soffermarmi sul genere preferisco di gran lunga total recall,più azione meno romanticismo peraltro mellifluo...
In questo caso l'espressione «upside down» (sottosopra) è da intendersi proprio in senso letterale: vivendo in due pianeti gemelli che si affacciano uno sull'altro con inversa forza di gravità, gli innamoratissimi Jim Sturgess e Kirsten Dunst per potersi abbracciare sono costretti ad acrobatiche capriole in aria; e per di più, siccome gli è proibito frequentarsi, rischiano la morte.
Un film anomalo. Si potrebbe, per catalogarlo, rifarsi alla fantascienza, ma in realtà vi riguarda solo d iriflesso. Così, con un certo fondamento, lo si può considerare un film d'amore, con tante complicazioni e tanti ostacoli per i due innamorati che ne sono al centro da poter, sia pure alla lontana, paragonarli a Giulietta e Romeo. I Montecchi, però, qui non sono una famiglia, ma un mondo, detto [...] Vai alla recensione »
Tre essenze cinematografiche versate in un solo film: il temerario coppiere si chiama Juan Diego Solanas, ex direttore della fotografia ed ex assistente del padre, il celebre regista argentino Fernando, nonché autore del corto «L'uomo senza testa», vincitore del Premio della Giuria per il miglior corto al 56° Festival di Cannes. Succede, così, che love story giovanilistica, epopea fantascientifica [...] Vai alla recensione »
In Metropolis, il capolavoro fantascientifico diretto da Fritz Lang nel 1927, la società è divisa in due classi: i ricchi, che vivono nei grattacieli, e i poveri, relegati nel sottosuolo. Qui le cose vanno in modo simile, con l'aggiunta di un'implicazione fisica: la gravità. Gli abitanti di due pianeti sono uniti da una gigantesca torre, detta Transworld, ma obbediscono a forze di gravità opposte; [...] Vai alla recensione »
Immaginate che al posto della volta celeste ci sia una città parallela e rovesciata. Due pianeti vicini ma opposti a causa di un sistema solare a gravità doppia, attratti uno dall'altro. Chi sta sotto vede, sopra di sé, gli abitanti dell'altro mondo a testa in giù. Guardare ma non toccare perché i contatti tra gli abitanti sono rigorosamente vietati; anzi, se si provasse a fare il grande salto (per [...] Vai alla recensione »
Upside Down: ossia come riformulare il surrealismo poetico e militante di Fernando Solanas e offrirlo alle masse teenager di tutto il mondo affamate di amori impossibili che strazino il cuore. Così dopo vampiri e zombi, ecco la love story più impossibile di tutte. Un lumpen proletario innamorato di una fanciulla che vive dall'altra parte della barriera di classe.
Quando l'uscita di un film viene rimandata di oltre un anno non è mai un buon segno. Il melodramma fantascientifico Upside down è stato girato quasi interamente nel 2010 e ha dovuto affrontare molte sfide durante il lungo e complicato processo creativo. Non ultimi i problemi di budget, anche se 60 milioni di dollari dovrebbero essere sufficienti per un film di fantascienza che non basa tutto sugli [...] Vai alla recensione »
È un film meno che un sogno. Solo una torre di ascensori divide il mondo di sopra dal mondo di sotto. Bisogna immaginare due pianeti così vicini che condividono il cielo, mentre tra le vette inverse dei monti due ragazzi s'innamorano avvicinandosi sottosopra con una fune. Relazione vietata, sopra ricchi e potenti, sotto poveri e subordinati. Romeo e Giulietta, d'accordo, ma solo se pensiamo che Shakespeare [...] Vai alla recensione »