| Anno | 2011 |
| Genere | Animazione, |
| Produzione | USA |
| Durata | 91 minuti |
| Regia di | Jennifer Yuh Nelson |
| Attori | Jack Black, Angelina Jolie, Seth Rogen, Dustin Hoffman, Lucy Liu, David Cross James Hong, Gary Oldman, Michelle Yeoh, Jean-Claude Van Damme, Victor Garber, Fabio Volo. |
| Uscita | mercoledì 24 agosto 2011 |
| Tag | Da vedere 2011 |
| Distribuzione | Universal Pictures |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,61 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento mercoledì 31 agosto 2011
Argomenti: Tutti i film della saga di Kung Fu Panda
Appuntamento con le nuove avventure dell'imbranato panda gigante intento ad imparare le arti marziali. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar, 1 candidatura a Critics Choice Award, In Italia al Box Office Kung Fu Panda 2 ha incassato 12,5 milioni di euro .
Kung Fu Panda 2 è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
e Blu-Ray
Compra subito
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Il kung fu forse è arrivato alla fine dei suoi giorni, l'era industriale incalza nella figura del perfido Shen, figlio dei reggenti, cacciato dal palazzo reale per aver voluto trasformare l'uso della polvere pirica dei fuochi d'artificio in quello della polvere da sparo dei cannoni. Ma il reietto non si arrende, e nell'oscurità accumula metallo per forgiare un esercito di cannoni, un'arma contro cui nemmeno i maestri kung fu possono fare nulla e che gli consentirà di avere la rivincita che cerca. Unica voce dissonante è una vecchia indovina che gli predice la sconfitta per mano di una forza bianco e nera in grado di accomunare ying e yang come nel simbolo del tao. A poco servirà lo sterminio di una villaggio di panda perchè, come in una tragedia greca, nel tentativo di allontanarsi da sè il destino indesiderato Shen non farà che creare la sua nemesi: Po.
Intanto il Guerriero Dragone si gode la sua fama ignaro dell'attacco imminente e quando sarà chiamato ad intervenire contro il malvagio che minaccia la Cina sarà assalito da ricordi in 2D dello sterminio che lo ha reso (forse) orfano. Solo la conquista della pace interiore potrà dargli la forza per combattere i cannoni.
Kung fu panda è stato un punto di svolta per la Dreamworks, il primo film a consentirgli di ambire alle inarrivabili vette dei rivali della Pixar, e per dirigerne il seguito con mossa oculata lo studio ha promosso alla regia Jennifer Yuh, che del precedente film aveva curato la storia e soprattutto la direzione della memorabile sequenza iniziale in due dimensioni.
In onore alla tradizione anche Kung fu panda 2 inizia con un prologo bidimensionale, il breve racconto dei fatti incresciosi che hanno portato alla cacciata di Shen dal palazzo e allo sterminio dei panda, un segmento anche stavolta di rara raffinatezza, tutto disegnato per sembrare frutto dei giochi di ombre delle marionette cinesi.
Il film che segue sembra aver maturato la lezione pixariana di Toy Story 2, una versione più asciutta, veloce e centrata sull'azione del precedente, molto focalizzata sulla tensione verso il raggiungimento di un obiettivo. E funziona!
Con una smorfia comica per ogni raffinatezza visiva Kung fu panda 2 dà letteralmente un colpo alla botte e uno al cerchio per tenere avvinto tutti i tipi di pubblico, riuscendo ad unire oriente ed occidente con una fusione inedita per quantità e qualità di stilizzazione dell'azione, dimensione danzereccia dell'arte marziale e comicità grossolana da Looney Tunes.
Per avvicinare una storia occidentale al modo di fare cinema orientale Jennifer Yuh gioca sul terreno dell'estetica, aumenta i combattimenti e li fonde con la danza, ispirandosi a quelli dei wuxiapan più di quanto non avvenisse nel primo film (all'inizio ne vediamo anche uno che comprende strumenti musicali come in La foresta dei pugnali volanti). E se l'umorismo verbale appare più stanco e ripetitivo (soprattutto troppo legato alla trovata del primo film di omettere la spiegazioni di come un panda possa essere figlio di un'oca) è di nuovo sul fronte dell'azione che Kung fu panda 2 guadagna terreno andando ad attingere direttamente al repertorio del maestro dell'action comedy asiatica Jackie Chan. Evoluzioni veloci e coreografate come rapidi passi di un ballo e un accumulo di gag fisiche in un crescendo che porta alla sublimazione finale del film, una risoluzione di trama che sarà prima fisica e corporale che teorica.
I percorsi didattici
» L'86% della popolazione mondiale dei panda giganti, come il nostro Po, vive nella regione cinese sud occidentale del Sichuan. Con l'aiuto dei tuoi genitori, perché non cerchi su Internet immagini e informazioni su questa celebre riserva naturale?
» Il panda è il simbolo della pace in Cina ed è il simbolo del WWF (in quanto specie a rischio estinzione). È un gran dormiglione e mangia molto, essenzialmente bambù. Divertiti a scoprire qualcosa di più su questa figura così affascinante.
» Pensa a ciò che la saggia Divinatrice dice a Po: “lascia andare il passato: è importante solo chi scegli di essere ora”. Secondo te che cosa significa? Perché le scelte che facciamo nel presente possono essere più importanti di quello che è successo tanto tempo prima?
» Anche se il signor Ping non è il papà biologico di Po, lo ha forse allevato con meno amore di quello che gli avrebbe dato la sua famiglia d'origine? Perché Ping dice che, dopo l'arrivo di Po, la sua vita è diventata più dolce?
» Hai sicuramente notato che l'arma segreta del perfido Shen sono i cannoni. La polvere da sparo fu scoperta proprio in Cina nel IX secolo (l'invenzione delle armi da fuoco avvenne intorno al 1100), ed ebbe enormi conseguenze a livello mondiale. Con l'aiuto del tuo insegnante di Storia, prova a saperne di più.
» Oltre che per la polvere da sparo la Cina (grande protagonista di questo film insieme a Po) è famosa per altre tre importantissime invenzioni. Una te la svelo io: è la carta. Le altre due ... scoprile tu!
Ricalcando in un certo verso il primo film, decisamente più originale, Kung Fu Panda 2, comunque non delude. La regia al “femminile” di Jennifer Yuh (qui alla sua prima), che del primo film aveva realizzato le bellissime scene bidimensionali, mantiene il carisma dei personaggi aggiungendovi quel bel ritmo “asiatico” tipico dei film di action movie / arti marziali.
Le sue smorfie. La fisicità imponente. Gli scatti improvvisi, i colpi di testa, la capacità di alternare pause riflessive a fiumi di parole, riflessioni serie a battute. E ancora l’amore per la musica, il canto liberatorio che gli esplode in gola quando meno te l’aspetti con ritornelli improvvisati, brani rock, persino cori da chiesa. In latino. Tutto questo è Jack Black, più o meno consapevolmente il John Belushi del nuovo millennio, attore versatile e cantante, selvatico talento al servizio della commedia, del dramma, del disegno animato.
Molto pubblico adulto per Kung Fu Panda 2 , eppure fino a qualche tempo fa i cartoni animati attiravano solo platee di bimbi accompagnati da rassegnati genitori. Cosa è successo? Non sarà che, di fronte a una realtà quanto mai incerta, tutti noi stiamo regredendo a uno stadio di fantasia infantile? Forse è così: ma conta anche che questo genere di film ha raggiunto un livello di raffinatezza tale da [...] Vai alla recensione »