| Anno | 2009 |
| Genere | Azione, |
| Produzione | USA |
| Durata | 120 minuti |
| Regia di | Paul McGuigan |
| Attori | Chris Evans, Dakota Fanning, Camilla Belle, Cliff Curtis, Djimon Hounsou, Maggie Siff Joel Gretsch, Neil Jackson, Nate Mooney, Scott Michael Campbell, Colin Ford, Corey Stoll, Brandon Rhea, Hal Yamanouchi, Ming Na. |
| Uscita | venerdì 27 marzo 2009 |
| Distribuzione | Eagle Pictures |
| MYmonetro | 1,90 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 27 marzo 2014
Un gruppo di persone che ha trovato il modo di muovere gli oggetti con il pensiero, prevedere il futuro, creare nuove realtà e uccidere senza toccare le vittime. In Italia al Box Office Push ha incassato nelle prime 4 settimane di programmazione 1,5 milioni di euro e 721 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO NÌ
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Nick Gant è un telecinetico di seconda generazione, capace di muovere gli oggetti con la sola forza della mente. Traumatizzato dalla morte del padre, avvenuta dieci anni prima ad opera di una spietata agenzia governativa, Nick si è ritirato a vivere in un quartiere popoloso di Hong Kong, spendendo il suo tempo tra scommesse ai dadi e raggiri. Avvicinato da Cassie, un'adolescente chiaroveggente e saputella, viene coinvolto in un gioco pericoloso. Dovrà recuperare una valigia contenente un farmaco in grado di aumentare prestazioni e poteri in soggetti con capacità paranormali. Non sarà sempre facile eludere la sorveglianza e sfuggire ai poteri di spietati segugi, capaci di prevedere il futuro, di controllare le menti e di influenzare le azioni altrui. Ma Nick e Cassie hanno un piano, un disegno ed un segreto.
Nasce da esperimenti eugenetici autorizzati dalla Germania nazista e portati avanti dalla CIA e da altre agenzie britanniche, canadesi e delle Nazioni Unite, questo minestrone di fantascienza, avventura, spionaggio, horror, azione, che sbaglia tutte le dosi e mette tutta la pesantezza del digitale al servizio di un autore leggero. Se per il progetto MK-Ultra le agenzie di spionaggio offrirono pubblicamente una giustificazione razionale, la necessità di contrattaccare e competere con le capacità di controllo mentale del nemico sovietico e comunista, più difficile è trovare una spiegazione a questa grottesca rappresentazione di virtù guerriere e patriottiche contro il sistema governativo costituito e contro l'invasore asiatico.
Con una negligenza da blockbuster Push alterna sequenze di azione a dialoghi che vorrebbero essere emblematici di una vera e propria visione del mondo, della fragilità delle relazioni umane, della difficoltà di saper scegliere la cosa giusta nei momenti più difficili. Nato da un'idea originale di David Bourla e ambientato a Hong Kong dentro un presente che sembra già futuro, il film di Paul McGuigan ha più di qualche debito con i mutanti X-Men della Marvel, a partire dalla maledizione di un corpo incontrollabile.
Come le creature di Stan Lee, i protagonisti paranormali di Push sono superuomini umani troppo umani, una comunità di diversi prigioniera dei poteri del proprio corpo o della propria mente e incapaci di integrarsi nell'umanità.
Il confronto si limita a questo perché il regista è incapace di servire e salvaguardare la causa della "diversità", girando un film rumoroso e manicheo, uno spettacolo effettato che non avanza ipotesi alcuna, ripresentando l'eterno scontro tra integrazionisti (la Divisione) e separatisti (Nick, Cassie e compagni), tra pacifisti indulgenti e attivisti violenti. Il film non eleva mai il racconto dai toni di una esibita convenzionalità drammaturgica e a latitare è soprattutto la profondità di intenti e di argomenti.
Il tentativo del regista e del protagonista, orfano pallido e battuto dei Fantastic Four, di tenere desti gli spettatori con le imprese, con le urla degli insopportabili bleeder-brothers e con i "botti" delle sparatorie risulterà vano. Dopo la visione reclamate un "wiper", il superuomo che può cancellare qualsiasi memoria.
Non capisco perchè questo film venga tanto disprezzato,a mio parere e un film che riunisce 2 generi in modo più che corretto, è un film che racconta una storia di spionaggio applicandola ad un mondo parallelo al nostro, solo che esistono delle persone con superpoteri... E lo fa perfettamente, non si può dire niente, questo è un film capolavoro, che anche se forse non riesce ad essere il miglior film [...] Vai alla recensione »
Concitato, inverosimile, ma a suo modo avvincente fumetto paranormale, ambientato in un mondo dove lo spionaggio classico si trasforma in manipolazione psichica. Con farmaci in grado di controllare le menti altrui e pistole capaci di volare, e sparare, da sole. A Hong Kong il giovane telecinetico Nick Gant cerca di sfuggire alla Divisione governativa a caccia di soggetti con superpoteri.