Anno | 1962 |
Genere | Drammatico |
Produzione | Italia |
Durata | 114 minuti |
Regia di | Pier Paolo Pasolini |
Attori | Anna Magnani, Franco Citti, Ettore Garofalo, Lamberto Maggiorani, Silvana Corsini Mario Cipriani, Paolo Volponi, Renato Montalbano, Maria Bernardini. |
Tag | Da vedere 1962 |
Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
MYmonetro | 3,44 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 26 settembre 2013
Una prostituta, Mamma Roma, per amore del figlio abbandona il marciapiede. Ma il figlio non le perdona il suo passato. In Italia al Box Office Mamma Roma ha incassato 28,8 mila euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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Una prostituta, Mamma Roma, abbandona il marciapiede dopo il matrimonio del suo protettore e inizia una attività onesta. Suo figlio non l'ama, la donna tuttavia vuole assicurargli un futuro senza problemi e gli trova un impiego. Ma il ragazzo preferisce rubare.
MAMMA ROMA (IT, 1962) Diretto da PIER PAOLO PASOLINI. Interpretato da ANNA MAGNANI – ETTORE GAROFOLO – FRANCO CITTI – SILVANA CORSINI – LAMBERTO MAGGIORANI – PAOLO VOLPONI – LUISA LOIANO Mamma Roma è un'anziana prostituta che decide di abbandonare il marciapiede per fare la fruttivendola. Spera di trovare coi proventi un lavoro per il figlio diciassettenne [...] Vai alla recensione »
Mamma Roma è una donna che, sposato un anziano milionario sperando nella sua veloce dipartita che invece non è arrivata, si dà alla prostituzione per cercare l'indipendenza da lui. Ha un figlio, Ettore, che malgrado i tanti problemi, cerca di accudire lontano dalla strada, sempre pronta ad inghiottire la povera gente.... Film intenso, toccante, la cui interpretazione di Anna [...] Vai alla recensione »
E' questo il film di Pasolini che più amo. E' senz'altro una pellicola che suscita una sensazione, nello spettatore, di innocenza e di tenerezza inarrivabili. Le disavventure del protagonista vengono raccontate con uno sguardo partecipe, attento, materno. Una meravigliosa protagonista, Anna Magnani, qui ai vertici della sua arte offre un'interpretazione estremamente raffinata, [...] Vai alla recensione »
Film molto intenso, profondo, diretto, toccante e triste in quanto sembra non ci possa essere possibilità di recupero qualora le condizioni di vita da cui si parte siano particolarmente svantaggiate. Non c'è possibilità per mamma roma di dare una svolta alla sua vita e a quella del figlio perchè anche se lei ha chiuso la porta dietro al suo passato il suo passato non [...] Vai alla recensione »
Quando gli States avevano Tim Leary, Allen Ginsberg, Lawrence Ferlinghetti , Gregory Corso e soprattutto William Burroughs e nel cinema Robert Altman, Alfred Hitchcock(Inglese, però), Woody Allen, Dennis Hopper etc., l'Italia aveva Pier Pasolini, che certo non era da meno, anzi. Questo suo primo film da regista è assolutamente eccezionale: "neorealista", nell'impostazio [...] Vai alla recensione »
Da questo film traspare tutto l'avido materialismo e la povertà interiore della gente comune, nonchè lo squallore estetico che fa da contorno alla vita dell'uomo "moderno", "incivilito", oramai alienato, snaturato, un uomo che insegue gli aspetti più prosaici e degradanti della vita, un uomo senza valori che è un lupo tra lupi affamati quanto [...] Vai alla recensione »
Pasolini ci racconta dietro la macchina da presa il tormentato rapporto fra una madre e un figlio. Mamma Roma abbandona il marciapiede, cambia vita dedicandosi ad un lavoro onesto, tutto per dare un futuro migliore al figlio Ettore, ma Ettore è un fannullone, va a zonzo con gli amici, preferisce rubare piuttosto che lavorare e quando il passato della madre verrà allo scoperto Ettore reagir&agr [...] Vai alla recensione »
Potremmo riassumere 'il tutto', semplicemente citando 'Mamma Roma'. Poichè la Magnani, anche se a volte straripa, è da sola la pura incarnazione (senza bisogno di apporto alcuno da parte dei registi), della gente 'comune'. Il contesto in cui Pasolini la proietta, è ovviamente filtrato attraverso la viione personale del regista. Ovvero, una proiezione su schermo dell'inesorabile e sempre presente, a [...] Vai alla recensione »
Pasolini allievo di Roberto Longhi, con questo studio straordinario della prospettiva e deli rapporti geometrici(e non solo)tra le figure, che risale a tempi ben anteriori a Mantegna, diremmo, addirittura a Giotto e forse anche a prima, per una straordinaria festa dell'arte(il cinema e'arte di per se', certo, ma qui si parla di arte figurativa e in questo senso Pasolini adempie in pieno [...] Vai alla recensione »
"Mama Roma"(1962)testimonaia la grande di Pasolini, qui al suo secondo film, sia a livello di costurzione formale(grande film degli anni Sixties, dove l'omaggio a Roberto Longhi, suo prof.a Vologna, non 'ecerto questione "formale", se si intende l'aggettivo in senso deteriore)sia dal punto di vista dei significait, dove il grande poeta-scrittore-regista prende [...] Vai alla recensione »
E' una dimostrazione di cone non si dovrebbe fare un film: narrazione lenta e compiaciuta, direzione degli attori sottozero (ovviamente, poi, il che è peggio, tranne la Magnani, gli attori sono raccattati per strada, more solito di un Pasolini ottenebrato dall'ossessione dell'opus magnum). Mi sembra vergognoso da parte della critica paludata - notoriamnte lontana dalla realtà [...] Vai alla recensione »