| Titolo originale | The Night Listener |
| Anno | 2006 |
| Genere | Thriller, |
| Produzione | USA |
| Durata | 81 minuti |
| Regia di | Patrick Stettner |
| Attori | Robin Williams, Toni Collette, Bobby Cannavale, Rory Culkin, Sandra Oh, Joe Morton John Cullum, Becky Ann Baker, Rodrigo Lopresti, Lisa Emery, Guenia Lemos, Marcia Haufrecht, Nick Gregory, Ed Jewett, Billy Vann. |
| Uscita | venerdì 12 gennaio 2007 |
| Distribuzione | Videa |
| MYmonetro | 2,23 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento venerdì 4 settembre 2015
Tratto dal best seller parzialmente autobiografico di Armistead Maupin, il film è un thriller psicologico mozzafiato. In Italia al Box Office Una voce nella notte ha incassato 135 mila euro .
Una voce nella notte è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
Compra subito
|
CONSIGLIATO NÌ
|
Gabriel Noone, scrittore di successo e conduttore radiofonico di un programma notturno, è in un momento di grande crisi: il suo compagno, giovanissimo e sieropositivo, l'ha lasciato e lui non sembra più in grado di scrivere e inventare storie. Un suo amico gli consegna il manoscritto di un quattordicenne che racconta la sua terribile infanzia segnata da ripetuti abusi sessuali. Lo scrittore inizia a trascorrere ore e ore al telefono con il ragazzo, ma quando i due decideranno d'incontrarsi, Gabriel capirà che la realtà non è sempre come sembra o come viene raccontata.
Tratto dall'omonimo libro semi autobiografico di Armistead Maupin, già autore dell'acclamata serie di romanzi "I racconti di San Francisco", Una voce nella notte è una pellicola cupa e buia che, come purtroppo spesso accade, non ha trovato nella trasposizione cinematografica, una dimensione adeguata. Sebbene infatti si proponga come un thriller psicologico in cui la rivelazione finale dovrebbe arrivare in seguito a un climax emotivo, è proprio l'analisi introspettiva dei personaggi che viene a mancare: le menti e i cuori dei protagonisti per tutta la durata del film rimangono bene o male uguali a se stessi, superficialmente delineati o addirittura semplicemente abbozzati.
Con una regia scialba e impersonale, che sempre troppo indugia invece di cogliere il senso del ritmo, affidata al quasi esordiente Patrick Stettner, la pellicola, nonostante abbia in potenza molte componenti valide, non riesce mai a spiccare il volo, rimanendo come imprigionata in un ingranaggio che gli impedisce di ben amalgamare tutti gli elementi. Mentre infatti la mente umana, con le sue oscurità, le sue ossessioni e i suoi scheletri nascosti, viene ben rappresentata, una sceneggiatura a tratti banale e una fotografia spesso compiaciuta riportano tutto al di sotto di un buon livello cinematografico in senso globale. Neppure il cast, composto in primis dal sempre appropriato Robin Williams e dalla volenterosa Toni Collette, sembra riuscire a entrare completamente nel film, proponendo una recitazione spesso sopra le righe.
Due stelle e mezzo. Uno speaker radiofonico notturno è in crisi di identità dopo la rottura con il compagno. A Gabriel mancano idee per raccontare nuove storie al pubblico in radio, finché un libro non attira la sua attenzione: si tratta di un racconto speditogli da Peter, un quattordicenne suo grande fan, che narra una terribile esperienza di abusi subiti in famiglia.
Se esistesse un premio per il film più deprimente della stagione, Una voce nella notte non faticherebbe ad aggiudicarselo. Tratto dal romanzo di Armistead Maupin, racconta la strana esperienza di Gabriel Noone, scrittore di mezza età in crisi creativo-sentimentale per avere appena perduto l'amore del compagno Jess. L'unica cosa che sembra distrarlo dalla catatonia è uno strano libro autobiografico, [...] Vai alla recensione »