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Lievitati salati

I messicani delle sorelle Simili

01:14

                           

riflettendo...... a tutte voi che mi dedicate del tempo.

                                         Un amico lontano
                                        è a volte più vicino
                                di qualcuno a portata di mano.
                                             E' vero o no
                           che la montagna ispira più reverenza    
                        e appare più chiara al viandante della valle
                          che non nell'abitante delle sue pendici?

                                                       Kahlil Gibran





La ricetta ha come base l'impasto brioche che può essere utilizzato per altre preparazioni...farcito come fagottino...  cornetto... panino mignon. Questa la proposta delle Simili ma spazio alla fantasia.

Ingredienti per il pan brioche:

per il lievitino
150 g di farina di forza (70% farina 00 - 30% manitoba)
90 g di acqua
25 g lievito di birra
Impastare velocemente e far lievitare fino al raddoppio.

per l'impasto
350 g di farina di forza
50 g di acqua
100 g di burro morbido
30 g di zucchero
10 g di sale
2 uova

Mettere tutti gli ingredienti nella planetaria ed impastare. Unire quindi il lievitino e continuare a lavorare l'impasto per almeno 10 minuti a bassa velocità.
Formare il panetto e lasciarlo lievitare in una ciotola unta di burro fino a farlo triplicare.

per i messicani
pasta brioche
150 g di mozzarella asciutta e tritata
100 g di speck tritato

Rovesciare la pasta sul piano di lavoro e stenderlo in un rettangolo di circa 20x35 dello spessore di circa 1 cm
Coprire la pasta con la mozzarella e quindi con lo speck.
Arrotolare dalla parte lunga e tagliare a fette spesse 2 cm
Disporre le fette ottenute su una teglia rivestita di carta forno, un po' distanziate,  e far lievitare per altri 40-50 minuti, dipende dalla temperatura,
 Cuocere a 200° per circa 20 minuti, devono leggermente dorare.

Verdura

Carciofi imbottiti alla maniera molisana

00:12

I carciofi sardi mi fanno paura. Sono pieni di spine, lunghe, minacciose.  C'è voluto tempo per abituarmi alla loro presenza sui banchi dei frutta e verdura, passavo di sbieco temendo di pungermi, e per anni mi sono rifiutata di prenderli. Ma sentivo la loro mancanza nella mia cucina così sono arrivata ad un compromesso e con grande coraggio, e una leggera faccia di bronzo, ho chiesto al fruttivendolo di pulirmeli, si sarà meravigliato della preghiera insolita ma mi ha accontentata volentieri, anche perché a 90 centesimi l'uno forse un po' gli conveniva. Niente a che vedere con i delicati romaneschi della mia infanzia. Il sapore intenso dei carciofi sardi permane a lungo sul palato, lo senti, è definito. Ho ripreso a cucinare carciofi ma con le vecchie ricette della mia terra, una terra che si estende dall'Abruzzo alla Puglia passando per il Molise.



Come molte ricette tradizionali della cucina quotidiana gli ingredienti sono "a occhio".

carciofi
mollica di pane casareccio raffermo
pecorino (o parmigiano) abbondante
uovo (per 4 carciofi ne basta uno)
prezzemolo tritato finemente
sale

olio, aglio e acqua

Sgranare finemente la mollica del pane e condirla con il prezzemolo tritato, il formaggio, poco sale. Aggiungere l'uovo ed amalgamare con le mani.
Aprire i carciofi puliti  "come se stessero sbocciando" e riempirli con la farcia.
In una casseruola che li possa contenere vicini senza lasciare spazio, mettere l'olio. Sistemare i carciofi a testa in giù, con il ripieno a contatto con il tegame, lo spicchio di aglio, salare leggermente e aggiungere l'acqua fino a coprirli per metà.
Mettere e un coperchio e cuocere a fuoco basso finché non sono teneri, Controllare ogni tanto con un cucchiaio che non attacchino al fondo.

Sapori di casa mia, quanto mi sono piaciuti!

Ciambelloni

Italian orange chiffon cake

08:38

E alle altre ricette che ci sono in giro aggiungo la mia.

 Leggero come una nuvola nella versione profumata all'arancia.
Lasciamo perdere olii strani, di semi o quant'altro, solo olio d'oliva e per giunta extravergine, italiano of course, posso assicurare che non si sente, e arance appena raccolte. Una leggera glassa all'arancia, anche quella, che scende poco poco lungo il bordo alto, il tanto di leccarsi le dita quando la fetta è finita.



Ingredienti:
300 g di farina
300 g di zucchero
6 tuorli di uova grandi a temperatura ambiente
7albumi  di uova grandi a temperatura ambiente
200 g di succo di arancia filtrato
110 g di olio extravergine di oliva non troppo saporito
1 bustina di lievito
1\2 cucchiaino di cremore di tartaro (4 g)
la scorza grattugiata di 2 arance bio

Stampo per ciambellone americano con fondo estraibile

Accendere il forno a 170°
Mettere da parte un paio di cucchiai abbondanti di zucchero.
Montare i tuorli con lo zucchero rimanente, la scorza delle arance e 2 cucchiai di acqua bollente.
A parte iniziare a montare gli albumi con il cremore di tartaro e quando iniziano a schiumare aggiungere lo zucchero tenuto da parte. Montare fino a neve soda.
Aggiungere alla massa dei tuorli l'olio a filo, sempre mescolando delicatamente, e il succo d'arancia.
Quindi la farina setacciata con il lievito, poco alla volta. 
Unire gli albumi e incorporarli con un movimento dal basso verso l'alto cercando di non smontare il composto.
Versare nel tegame NON unto.
Infornare nella parte bassa del forno per circa 1 ora e 15 minuti, la sommità deve risultare piuttosto colorata.
Subito capovolgere la teglia su un collo di bottiglia di vetro e aspettare così che raffreddi.
A piacere coprire la sommità con una glassa di zucchero a velo e succo d'arancia o soltanto con una spolverata di zucchero a velo.


Macchina del pane

Pane al latte e olio con la mdp

00:21

Lo so, lo so , è una scorciatoia ma succede di non avere tempo per dedicarsi amorevolmente, pazientemente, ad un impasto e di poter godere della sua morbidezza tra le mani, vederlo crescere e triplicare... e gioire delle proprie capacità culinarie.  O magari non se ne ha punto voglia però non c'è niente da dare alle streghe per la merenda della scuola e per soddisfare quel "profondo" senso di fame che  prende a colazione  (fosse solo a colazione!). E qui arriva lei , la macchina del pane.
Che ci vuole, butti tutto dentro e intanto sfaccendi, stiri, combatti con le streghe di cui sopra, rincorri il coniglio che s'è fregato una calza, insomma, fai quello che più ti piace...o non ti piace.




Ingredienti:

400 g di farina 00
180 g di manitoba
300 g di latte
50 g di olio di oliva extravergine delicato
60 g di zucchero
8 g di sale
15 g di lievito di birra o 4 g di lievito secco
scorza grattugiata di un'arancia bio

Nel cestello mettere il latte con l'olio, il sale e lo zucchero.
Quindi la farina e sopra il lievito.
Impostare il programma base con crosta chiara.
Per ottenere un pane più morbido far partire la macchina e lasciarla andare fino a quando avrà impastato tutti gli ingredienti. Spegnere, lasciare 15 minuti e farla ripartire dall'inizio.

nota:
a seconda dell'umidità della farina può essere necessaria una piccola aggiunta di latte. Inizialmente lascio il coperchio aperto per vedere come procede, l'impasto deve risultare morbido ma non appiccicoso, le palette devono rimanere pulite.

Abruzzo

Aurum: chi lo prepara con me?

00:22


Gabriele D'Annunzio sapeva bene dove trovare piacere...anche a tavola.
 Dopo il Parrozzo ha battezzato questo tipico liquore abruzzese profumato all'arancia e presupponendone un'antica origine romana, contraendo la parola aurantium, arancio, lo ha chiamato aurum, oro.
  Nelle gelaterie di Pescara viene usato per bagnare un fondo di pandispagna coperto poi da un cremoso gelato,  in abbinamento al cioccolato è straordinario.
A chi ama la pasticceria non può mancare.



Ingredienti:
8 arance bio
4 limoni bio
1 l di alcool
1 l di acqua
1 kg di zucchero

Un barattolo di vetro a chiusura ermetica

Lavare bene gli agrumi e ricavare le scorze senza la parte bianca.
Inserirle nel barattolo e coprirle con l'acool. Lasciarle in infusione per 8 giorni.
Portare a bollore l'acqua con lo zucchero. Per ottenere un liquore più corposo lasciare sul fuoco per 5 minuti a fiamma bassa.
Far raffreddare, unire l'infuso filtrato e aspettare fino a 20 giorni prima di utilizzare.

Fritti

Le "meravigliose" di Sara Papa

02:46

A dire il vero ero in dubbio se pubblicare questa ricetta. Di solito non ne pubblico se non sono più che certa che sia buona, ripetibile, non banale. Oggi non è così. Queste "meraviglie" non mi hanno meravigliato neanche un po', semplici frappe a disco!
  Per friggere avrei fatto altro utilizzando la stessa energia, lo stesso tempo, gli stessi ingredienti e avrei sporcato la cucina in egual misura ma con una soddisfazione certamente maggiore, magari ottenendo una "meravigliosa" cicerchiata che avrebbe reso me e la mia famiglia taaaaanto felici.
Comunque la frittata è fatta, le abbiamo mangiate e penso sia l'ultima volta.
Se pecco deve valerne la pena!
Per chi volesse cimentarsi o fosse alla ricerca della ricetta, eccola:



Ingredienti:
500 g di farina 00
150 g di uova
40 g di tuorlo
50 g di liquore all'arancia
35 g di panna
5 g di sale
scorza di un'arancia bio

olio extravergine d'oliva per friggere

Impastare bene e lasciare riposare l'impasto, un paio d'ore o anche tutta la notte.
Dividere la pasta in tante palline, circa 12, e stenderle con il mattarello fino ad avere un diametro di circa 18 cm e uno spessore di 2 o 3 mm.  Sovrapporle alternandole a carta forno o carta da cucina.
Friggerle in olio profondo e cospargere di zucchero a velo.

Lievitati dolci

Brioche con farina di farro integrale

00:32

Primo post dell'anno con un set fotografico inesistente. Devo ancora trovare il posto giusto. Metti qua, sposta qui, non c'è luce e ci si mette pure la giornata uggiosa, fuori e dentro casa dopo la partenza di Elisabetta.....evvabbe' !
Non poteva esserci che un lievitato per ripartire.



Ingredienti :

per il lievitino
150 g di farina 00
110 g di latte
3 g di lievito di birra secco
1 cucchiaino di zucchero

Mescolare bene e lasciare lievitare fino a triplicare il volume.

per l'impasto
350 g di farina di farro integrale
il lievitino
1 uovo
50 g di olio extravergine di oliva delicato
200 g di latte (potrebbe non necessitare tutto)
70 g di zucchero
scorza grattugiata di un'arancia bio

confettura di lamponi Rigoni di Asiago

Versare tutti gli ingredienti nella planetaria tranne il latte da aggiungere invece poco alla volta fino ad ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso. Impastare  a bassa velocità, 1,5-2, per 10 minuti.
Lasciare riposare 15 minuti, mettere l'impasto sul piano di lavoro, schiacciarlo con i polpastrelli, fare una piega a tre per due volte,
 riportare nella ciotola, coprire con la pellicola e lasciare lievitare fino a far triplicare.
Dividere in due parti l'impasto, stendere a cerchio e tagliare in 8 spicchi. Alla base di ogni spicchio disporre un cucchiaino di marmellata e arrotolare a cornetto.
Far lievitare fino al raddoppio. Cuocere a 200° .

per lucidare
70 g di acqua
50 g di zucchero

Preparare uno sciroppo denso e con un pennello lucidare le brioche appena sfornate.





Il verde intorno a me

23:49

Da oggi tutto dovrebbe corrispondere alla normalità. I muratori che mi hanno fatto compagnia fino alla vigilia di Natale non torneranno, almeno per qualche anno,  e finalmente posso organizzare le mie giornate. Non sono più isolata dal mondo con il mio pc, quanto abbiamo tribolato, quante telefonate per sollecitare, d'obbligo i ringraziamenti al vicino che inconsapevolmente ci ha fatto usufruire della sua linea anche se a spizzichi e bocconi. Devo riprendere confidenza con la digitale, cercare un angolino con la luce giusta per fotografare i miei piatti e sarà come prima, spero con le stesse amiche e altre ancora, C'è molto da recuperare, anche i post che avrei dovuto riservare alle mie collaborazioni, in primis la Pavoni che per Natale  mi ha omaggiato dei suoi meravigliosi stampi in silicone, non pubblicizzarli mi è dispiaciuto.  Ci sarà modo. Da oggi, quindi,  si ricomincia a tutti gli effetti. Grazie!

Non importa il cielo grigio ma il panorama dalla nuova casa è un quadro che cambia quotidianamente, il triangolo azzurro del mare questa mattina non è stato dipinto.


Arrivooooo!

00:10

Linea internet collegata: arrivooooooooooooooooo!


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