Finalmente la parte dolce della produzione domenicale.
Ero indecisa sulla forma da dare all'impasto che nasce per un danubio, poi la scelta si è fermata su un intreccio che mi ha sempre soddisfatta.
In realtà la dose si sarebbe prestata meglio a due treccine ed invece è venuta fuori una trecciona!
Ingredienti:
350 g di farina 00 il Molino Chiavazza
150 g di farina manitoba il Molino Chiavazza
250 g di latte
75 g di zucchero
100 g di burro
1 uovo
25 g di lievito ( io 16 g)
Per farcire: l'ottima Nocciolata Bio di Rigoni di Asiago
Preparare un lievitino con il lievito, 150 g di farina e il latte tiepido necessario per avere una pastella morbida. Far lievitare fino al raddoppio.
Unire quindi al resto della farina, lo zucchero, l'uovo e il latte. Iniziare ad impastare e aggiungere il burro morbido a pezzettini poco per volta. Impastare bene.
Far lievitare nuovamente fino al raddoppio.
Dividere limpasto in 6 parti uguali e formare dei cilindri dal diametro di un paio di centimetri.
Con un coltello affilato incidere per la lunghezza , aprire delicatamente e, con l'aiuto di una sacca, farcire con la crema di nocciole.
Chiudere il cilindro riavvicinando i lembi e facendolo scorrere sul piano di lavoro.
Formare la treccia seguendo lo schema.
Far rilievitare e infornare a 180° fino a doratura.